Il giardino urbano è quasi finito: nuova vita a Borgo Rovereto
Il giardino all'interno dell'ex distretto militare di via Verona ha cambiato 'faccia': pedana, panchine, aiuole... e prossimamente eventi per rivitalizzare un angolo di città destinato al dimenticatoio. I giovani la chiamano rigenerazione urbana. Che arriva anche ad Alessandria.
Il giardino all'interno dell'ex distretto militare di via Verona ha cambiato 'faccia': pedana, panchine, aiuole... e prossimamente eventi per rivitalizzare un angolo di città destinato al dimenticatoio. I giovani la chiamano rigenerazione urbana. Che arriva anche ad Alessandria.
ALESSANDRIA – Il cortile interno di uno dei palazzi storici di Alessandria sta finalmente tornando a nuova vita, dopo anni di degrado e incuria. Il progetto di rigenerazione urbana (locuzione moderna mutuata dall’urban regeneration anglosassone) di quello che è stato prima un convento di gesuiti, poi sede militare e ora una caserma civile di alloggi popolari è quasi giunto alla fine. Con la posa della pedana in legno e delle sedute al ‘River Garden‘ di via Verona manca solo un un po’ di vernice, l’erba nelle aiuole e la prima parte del progetto – nato anche grazie al crowdfunding su internet – può dirsi conclusa.
Perché se è già un grande passo avanti aver dato colore, forma e nuova identità ad un angolo di Borgo Rovereto destinato allo sfascio, la sfida più difficile sarà la ‘fase due’, quella di renderlo vivo e di trasformarlo in un vero e proprio luogo di relax e aggregazione, una piccola agorà moderna di incontro e scambio culturale.
Il Lab121 e altre realtà socioculturali sono pronte con una serie di attività per adulti e bambini residenti. La curiosità e l’interesse c’è – soprattutto dei residenti che, affacciati ai balconi hanno seguito l’andamento dei lavori – non resta che aprirlo ufficialmente agli alessandrini.