Stop and go! Il punto sulla situazione dei Grigi alla sosta del campionato
"Dopo i play off finalmente raggiunti ma troppo presto abbandonati in quel di Foggia, lo straordinario girone d'andata della squadra di mister Braglia, che è arrivata al giro di boa da imbattuta e con un vantaggio considerevole sulle inseguitrici"
"Dopo i play off finalmente raggiunti ma troppo presto abbandonati in quel di Foggia, lo straordinario girone d'andata della squadra di mister Braglia, che è arrivata al giro di boa da imbattuta e con un vantaggio considerevole sulle inseguitrici"
MATERIA GRIGIA – Un 2016 favoloso, con la leggendaria cavalcata in Coppa Italia fino alla semifinale contro il Milan, che ha portato Alessandria alla ribalta nazionale una buona volta per note liete (dopo alluvioni e dissesti) e fatto esplodere in città una passione travolgente. Poi, dopo i play off finalmente raggiunti ma troppo presto abbandonati in quel di Foggia, lo straordinario girone d’andata della squadra di mister Braglia, che è arrivata al giro di boa da imbattuta e con un vantaggio considerevole sulle inseguitrici. La chiusura, però, desta qualche preoccupazione. Alla seconda giornata di ritorno, su un campo difficile come quello di Livorno e dopo una partita di grande intensità, ecco la prima battuta d’arresto. Una sconfitta immeritata, e da imputare soprattutto a una difesa un po’ disattenta che ha concesso due reti all’attaccante fiorentino Marco Cellini, bomber di esperienza, che ha recuperato lo svantaggio dopo il gol di un Marras particolarmente vivace e ha ridato fiato e speranze alla squadra di Foscarini, in serie positiva da dodici turni.
Non bisogna certo drammatizzare, anche se il ricordo dei due ultimi campionati, conclusi male dopo il titolo platonico di campioni d’inverno, pesano parecchio sull’umore di tutto l’ambiente. Ora, però, ci sono ancora 5 punti di vantaggio sulla Cremonese e 8 sul Livorno. C’è una pausa di inedita lunghezza: ben tre settimane, utili per rifiatare e per pensare a come rafforzare l’organico. Qualche innesto serve certamente. Magari un cambio di livello in ogni reparto, dagli esterni di difesa, al centrocampo, fino all’attacco, dove il Doge, pur sempre ispirato sotto porta, si concede qualche pausa di troppo. Non sarà facile, comunque, perché per acquistare bisogna fare spazio, ed è un rischio intervenire su una rosa già molto competitiva e con equilibri consolidati. La sensazione è che il mercato riserverà pochi colpi, e tutta la tifoseria si augura che possano essere quelli giusti per rafforzare ulteriormente la squadra.

Sono molte le ragioni, piuttosto, per essere ottimisti. Anzitutto, un Gonzalez che dimostra in ogni occasione il suo talento smisurato. Davvero l’uomo in più, che garantisce colpi di classe, assist e reti con una continuità sorprendente. Poi, una difesa molto solida, che è la migliore di tutta la Lega Pro, con soli 15 gol incassati in 21 partite. Un centrocampo che funziona bene, soprattutto grazie all’esperto Cazzola, tra i più positivi. Infine, una tifoseria eccezionale e sempre vicina alla squadra (otto pullman e circa cinquecento tifosi al Picchi). Senza dimenticare il contributo decisivo di un mister sicuro, esperto, capace come Piero Braglia, e una struttura societaria particolarmente solida, con un presidente pronto a investire ancora, se necessario.
Le meritate vacanze dei Grigi si concluderanno domenica sera. Ritiro di una settimana ad un passo dalla città (ad ospitare la squadra sarà l’hotel Diamante di Spinetta Marengo), primo allenamento lunedì, un paio di amichevoli in programma, Alessio Sestu da recuperare pienamente, e una preparazione da ottimizzare in vista della ripresa del campionato, con la sfida al Moccagatta contro la Lucchese, prevista domenica 22 gennaio. Un avversario di buon livello – la quinta forza del torneo – ma che occorre certamente battere per riprendere un sicuro cammino verso una promozione attesa da quattro decenni.