Fondazione Cral: 3,5 milioni in progetti
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
18 Dicembre 2015
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Fondazione Cral: 3,5 milioni in progetti

Dall'acquisto di scuolabus alle rassegne d'arte, dai progetti di ricerca, ad Expò: sono 258 gli aiuti concessi della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria nel 2014, per un ammontare di 3,5 milioni di euro

Dall'acquisto di scuolabus alle rassegne d'arte, dai progetti di ricerca, ad Expò: sono 258 gli aiuti concessi della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria nel 2014, per un ammontare di 3,5 milioni di euro

ALESSANDRIA – Oltre 3,5 milioni di euro in progetti sul territorio erogati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, nel corso del 2014, con un incremento di oltre il 18%, rispetto all’anno precedente. Sono i dati contenuti nel Bilancio di Missione presentato dal presidente Pier Angelo Taverna.
In totale si tratta di 258 interventi (su 303 richiesti) in diversi settori, dall’educazione e formazione, all’arte, dal volontariato alla ricerca, dall’assistenza agli anziani alla protezione civile.

Per l’ 80,82%, si tratta di progetti propri, della Fondazione; per il 19,18% di progetti di terzi, erogati cioè ad altrienti. La quota accantonata al Fondo per il Volontariato è stata di 70.299 euro.

Interventi sempre più difficili stante la difficoltà nel recuperare risorse – ha dichiarato il Presidente – anche se, dopo anni nei quali sono venuti meno i dividendi della conferitaria (Banca Popolare di Milano), il flusso si è ristabilito con ristoro delle grandi esigenze del territorio”. La mancata erogazione dei dividenti ha pesato per 10 milioni di euro in tre anni.
Alle problematiche legate al reperimento di risorse, si sono aggiunti gli aggravi fiscali a carico delle fondazioni di origine bancaria introdotti dalla Legge di Stabilità 2014 che hanno inciso – ha proseguito – per oltre 1 milione di euro dirottato dalle erogazioni alla copertura della nuova accresciuta tassazione.

I fondi sono stati così destinati:
SETTORI RILEVANTI
Educazione, Istruzione e Formazione 12,80%
Arte, Attività e beni culturali 21,02%
Sviluppo Locale e Edilizia Popolare 39,49%
Volontariato, Filantropia e Beneficenza 16,68%
Protezione e Qualità Ambientale 0,78%

SETTORI AMMESSI:
Ricerca scientifica e tecnologica 1,78%
Salute pubblica, Medicina preventiva e
Riabilitativa 5,74%
Assistenza agli anziani 0,73%
Protezione civile 0,98%

Le aree di intervento sono le più disparate, vanno dall’acquisto di uno scuolabus per il comune di Serravalle Scrivia al festival di musica jazz di Valenza, dal restauro di organi storici e dipinti sacri, alla promozione turistica.
Alcuni interventi “erano frutti di accordi precedenti, che abbiamo onorato, anche se hanno pesato sul bilancio”. Il riferimento sono ai 500 mila euro per il recupero del castello di Casale e 2 milioni euro per il teatro Marenco di Novi Ligure. C’è,in bilancio, la voce relativa alla bonifica del teatro comunale di Alessandria e il sostegno della candidatura del Monferrato per l’Unesco.
C’è anche il capitolo Expò. “Non potevamo lasciare nulla di intentato – ha detto Taverna – ma è evidente chele ricadute sul territorio sono risultati inferiori a quelli attesi, come del resto mi ha insegnato l’esperienza. Già in passato si era parlato di opportunità come le Olimpiadi di Torino”.
Pochi cenni al futuro, ancora incerto.

In dettaglio gli interventi deliberati dalla Fondazione nei rispettivi settori rilevanti:
EDUCAZIONE, ISTRUZIONE, FORMAZIONE – L’intervento della Fondazione ha avuto lo scopo di mantenere e, se possibile, migliorare l’offerta formativa a fronte della riduzione della spesa operata sui bilanci scolastici dal Governo centrale e dagli Enti locali. Per quanto riguarda l’istruzione universitaria, la Fondazione ha sostenuto e finanziato progetti di ricerca e di sviluppo formativo in accordo con il Rettorato.
ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI – I progetti e le iniziative compresi in questo settore si riferiscono a vari ambiti tematici, tra gli altri, al restauro e recupero di beni ambientali, all’editoria, alla danza, alla musica, alle ricerche storiche e culturali. La Fondazione dedica particolare attenzione a questo settore in quanto arte e cultura rappresentano un binomio vincente in grado di attivare un forte richiamo turistico.
SVILUPPO LOCALE, EDILIZIA POPOLARE – L’impegno in questo settore è stato finalizzato al sostegno e al rilancio delle varie attività economiche e sociali attraverso la promozione del territorio e delle eccellenze agroalimentari, artigianali, industriali che lo contradistinguono, le iniziative innovative rivolte soprattutto alla occupazione giovanile, l’informazione e la formazione sulle modalità di accesso ai fondi europei, la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, il coordinamento degli enti preposti per i progetti inerenti l’intero territorio.
VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA – La Fondazione sostiene il volontariato al fine di aiutare la coesione sociale e difendere le categorie più deboli. Il sostegno alla famiglia, il contrasto alla non autosufficienza dei malati e delle categorie deboli, l’attenzione ai giovani e alle loro problematiche, il supporto alle politiche di integrazione sociale, la lotta a tutte le forme di esclusione sociale sono gli obiettivi perseguiti dalla Fondazione attraverso il sostegno ai progetti del mondo del volontariato.
PROTEZIONE E QUALITA’ AMBIENTALE – La Fondazione ha stanziato fondi per progetti di green economy nell’area alessandrina, si è impegnata – tramite la società strumentale Palazzo del Governatore srl – all’osservanza delle prescrizioni ambientali per i due parchi fotovoltaici di Castelceriolo e Spinetta Marengo e, nel 2014, ha presentato richiesta per la realizzazione di una centralina idroelettrica sul fiume Tanaro.

Di seguito l’impegno della Fondazione nei settori ammessi:
RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA – L’azione svolta dalla Fondazione è stata mirata a facilitare l’attivarsi di interazioni fra il mondo del lavoro, il territorio e gli operatori della ricerca, con particolare attenzione ai dottorati di ricerca.
SALUTE PUBBLICA, MEDICINA PREVENTIVA E RIABILITATIVA – L’impegno della Fondazione si è tradotto in supporto alla ricerca, alla prevenzione, alla diagnosi di patologie diffuse sul nostro territorio, finanziamenti all’innovazione tecnologica di concerto con le Istituzioni sanitarie locali.
ASSISTENZA AGLI ANZIANI – La Fondazione ha operato attraverso il finanziamento di interventi di ristrutturazione di strutture di accoglienza, implementazione dei servizi socio-assistenziali, finanziamento del volontariato per progetti mirati a favorire la mobilità degli anziani e i programmi di assistenza domiciliare.
PROTEZIONE CIVILE – L’intervento si è sviluppato, in particolare, a favore della Protezione Civile per missioni in occasione di calamità verificatesi sul nostro territorio, ma anche a livello nazionale e internazionale e per la manutenzione e messa in sicurezza dei mezzi e degli automezzi che compongono la colonna mobile di pronto intervento.

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