Ancora nubi sul Bellavita
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
17 Dicembre 2015
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Ancora nubi sul Bellavita

Ancora tanta incertezza sul futuro del centro benessere Bellavita di Spinetta Marengo e sulla sorte dei lavoratori che sono in "ferie forzate" da una settimana. Naufragate le trattative con l'imprenditore alessandrino? intanto i lavoratori organizzano una "lezione all'aperto" sabato 19, al mattino, insieme ai clienti solidali. Martedì un incontro con l'amministrazione comunale

Ancora tanta incertezza sul futuro del centro benessere Bellavita di Spinetta Marengo e sulla sorte dei lavoratori che sono in "ferie forzate" da una settimana. Naufragate le trattative con l'imprenditore alessandrino? intanto i lavoratori organizzano una "lezione all'aperto" sabato 19, al mattino, insieme ai clienti solidali. Martedì un incontro con l'amministrazione comunale

ALESSANDRIA – Ancora tanta incertezza sul futuro del centro benessere Bellavita di Spinetta Marengo e sulla sorte dei lavoratori che sono in “ferie forzate” da una settimana e senza stipendio dal mese di ottobre. Il centro è ormai chiuso e manca anche la corrente elettrica poichè la società Wellness Age non avrebbe pagato i canoni. 
Sembra complicarsi anche la trattativa in corso per l’acquizione del centro da parte di un imprenditore locale che deve passare il vaglio del liquidatore.
“Il continuo e inarrestabile deteriorarsi della situazione al Bellavita di Spinetta, oltre a preoccuparci sempre di più in merito il futuro dell’intera struttura e lo sconcio ambientale e politico che ne deriverebbero, sta gettando in terribile difficoltà i lavoratori che non percepiscono retribuzione da ottobre ma lo stesso sono fortemente determinati a conservare il proprio posto di lavoro”, dicono i sindacati Cgil e Uil.

“Le trattative in atto tra la proprietà della struttura e alcuni probabili acquirenti per ora non hanno condotto da nessuna parte – confermano – a che se voci bene informate dicono che la cordata di imprenditori interessata alla struttura garantirebbe la piena occupazione”.
Il centro benessere, gestito fino ad oggi dalla società Wellness Age, fa parte, infatti, della “gasassio” di Coop 7, proprietaria del complesso immobiliare, la quale è in liquidazione. 
Al momento sono i lavoratori “a pagare le conseguenze” di questa situazione. 
“I lavoratori hanno reso il Bellavita quello che i clienti soddisfatti conoscono oggi ! Non possiamo accettare speculazioni sul loro status ne tantomeno sulle loro professionalità”, ribadiscono i sindacati. 
Per testimoniare la determinazione di questi lavoratori a conservare il proprio posto di lavoro, i sindacati  hanno organizzato una manifestazione di fronte alla struttura Bellavita per sabato 19  dalle ore 11, durante la quale i lavoratori terranno una lezione di fitness per amici e clienti solidali.
Anche l’amminsitrazione comunale sembra interessarsi del caso ed ha convocato le rappresentanze dei lavoratori per martedì 22 dicembre. 

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