Bocalon condanna il Sudtirol. La cavalcata grigia non si ferma
Home
Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
12 Dicembre 2015
ore
00:00 Logo Newsguard

Bocalon condanna il Sudtirol. La cavalcata grigia non si ferma

Bocalon sigla la doppietta nei primi 20', prima frazione di gioco dominata dai grigi. Nella ripresa cresce il Sudtirol e al 78' Kirilov accorcia le distanze, ma i tre punti alla fine rimangono al Moccagatta. Ora si può pensare al Genoa...

Bocalon sigla la doppietta nei primi 20', prima frazione di gioco dominata dai grigi. Nella ripresa cresce il Sudtirol e al 78' Kirilov accorcia le distanze, ma i tre punti alla fine rimangono al Moccagatta. Ora si può pensare al Genoa...

ALESSANDRIA – L’ultima gara casalinga dei grigi prima della pausa invernale a dispetto del valore degli avversari comincia nel migliore dei modi: già al 5′ Bocalon ha tutto il tempo di saltare, prendere la mira e trafiggere Coser di testa per il gol dell’1-0 su un cross dalla destra di Marras. Al 10′ c’è una ripartenza micidiale del Sudtirol con Tulli che si ritrova solo davanti a Vannucchi ma non riesce a superare il portierino dell’Alessandria bravo a chiudergli lo specchio della porta con un intervento a terra. Tre minuti dopo anche l’Alessandria si rende pericolosa in contropiede: Marras pesca benissimo Fischnaller solo in area ma l’ala perde tempo e permette a Coser di intervenire, mentre il successivo tap-in proprio di Marras viene murato dalla difesa che poi libera. La partita si decide in un minuto: al 19′ un fallo di mano in area di Celjak non viene ravvisato dall’arbitro ma anche il Sudtirol non protesta più di tanto, sulla ripartenza arriva un regalone incredibile del portiere del Sudtirol che manca completamente la palla in una uscita volante lasciandola a porta sguarnita sui piedi di Bocalon che deve solo appoggiare in rete il raddoppio.

La partita si ammoscia un po’ ma rimane molto maschia tanto che nell’Alessandria esce Mezavilla toccato duro in un contrasto: al suo posto Loviso che garantisce sicuramente meno filtro ma più creatività nella costruzione dell’azione. Il finale di tempo vede la rinascita degli ospiti: al 39′ su un cross di Girasole dalla destra Maritato arriva a colpire di testa ma Sosa smorza la sua conclusione in angolo; pochi minuti dopo tocca a Tulli vedere uno spiraglio e provare a sorprendere Vannucchi da lontano trovandolo però pronto alla parata a terra. La palla buona arriverebbe sui piedi di Bandini al 41′, ma la conclusione sul secondo palo è completamente da dimenticare.

Le due squadre rientrano dagli spogliatoi con le stesse formazioni del primo tempo, ed anche l’avvio della ripresa è di marca altoatesina: la difesa dell’Alessandria però regge senza grossi patemi gli assalti degli avversari che se non possono essere accusati di scarso impegno, allo stesso modo mostrano evidenti limiti tattici in fase di costruzione e finalizzazione tanto che la conclusione più pericolosa è un tiro alto di Cia quando ormai siamo già al quarto d’ora.

Nell’Alessandria entra anche Iunco per uno spento Fischnaller che forse soffre oltremodo il giocare contro la sua vecchia squadra e proprio Iunco si mette in mostra con una progressione sulla fascia sinistra con doppio passo e tiro a giro sul palo lontano fuori non di molto. Vannucchi si fa trovare pronto sul tiro cross di Bandini alzato in angolo e sulla girata di Bassoli rasoterra, ma l’Alessandria concede troppo agli avversari per portare a termine in tranquillità i venti minuti più recupero che rimangono: a segnare il terzo gol che chiuderebbe i conti ci prova per primo Iunco che mette ancora paura alla difesa ospita con una serpentina al limite dell’area conclusa con un tiro da dimenticare strozzato sul primo palo. Il gol del Sudtirol che riapre la partita però arriva ma ha dell’incredibile: tutta la difesa grigia si ferma aspettando il fischio dell’arbitro per un fallo su Gliozzi, Kirilov nel dubbio parte palla al piede, salta Vannucchi indeciso sul da farsi e deposita la palla nella porta vuota. Bocalon imbeccato solo davanti a Coser infila la palla in rete ma è in fuorigioco, Gregucci lo cambia per un più fresco Marconi negli ultimi minuti. Ad andare vicino al gol è però il Sudtirol che su un angolo dalla sinistra vede Bassoli di testa sfiorare il palo incrociando la conclusione ma travolgendo Vannucchi. Proprio il portiere dei grigi è il vero protagonista dei minuti finali dove si rende protagonista di un paio di uscite alte sicure che permettono all’Alessandria di perdere tempo e di infilare ancora una vittoria, la quarta consecutiva: il Cittadella – domani in campo con il Feralpisalò – è avvisato.

ALESSANDRIA – SUDTIROL 2-1
Reti: pt 5′ e 20′ Bocalon; st 34′ Kirilov

Alessandria (4-3-3): Vannucchi 6.5; Celjak 6, Morero 6, Sosa 6, Sabato 6.5; Nicco 6, Mezavilla 6 (37′ Loviso 5.5), Branca 6; Marras 6, Bocalon 7 (37′ st Marconi ng), Fischnaller 5 (16′ st Iunco 5.5). A disp. Nordi, Picone, Sirri, Terigi, Manfrin, Cittadino, Vitofrancesco. All. Gregucci

Sudtirol (5-3-2): Coser 5; Bandini 6.5, Tagliani 6, Mladen 5.5, Bassoli 5.5, Crovetto 6; Girasole 5.5 (38′ st Furlan ng), Bertoni 6, Cia 5.5 (22′ st Kirilov 6.5); Tulli 6.5, Maritato 5 (16′ st Gliozzi 5.5). A disp. Miori, Brugger, Furlan, Melchiori, Lima, Spagnoli. All. Stroppa

Arbitro: Bertani di Pisa 6.5.

Note: Ammoniti Celjak, Iunco; Girasole. Calci d’angolo 4-10. Recupero pt 2′; st 4′. Spettatori 2200 circa.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione