Mantova annichilito, dalla nebbia emerge il poker grigio
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
7 Dicembre 2015
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Mantova annichilito, dalla nebbia emerge il poker grigio

In un incontro segnato dalla fitta nebbia l'Alessandria chiude i conti già nei primi 25'. Al 9' la prima rete di Mezavilla, al 24' raddoppia Branca. Nella ripresa a segno Marconi e Fischnaller. Ora i grigi sono da soli al secondo posto, a due punti dalla capolista Cittadella

In un incontro segnato dalla fitta nebbia l'Alessandria chiude i conti già nei primi 25'. Al 9' la prima rete di Mezavilla, al 24' raddoppia Branca. Nella ripresa a segno Marconi e Fischnaller. Ora i grigi sono da soli al secondo posto, a due punti dalla capolista Cittadella

MANTOVA – Chi pensava che la vittoria con il Palermo avrebbe appagato mentalmente l’Alessandria è servito: vittoria convincente esterna – sia pure con una squadra in piena zona playout, ma l’anno scorso si pagò dazio -, quattro giocatori diversi a segno fra cui Marconi che dopo il gol in Coppa Italia mercoledì si è sbloccato anche in campionato.

Che per i tifosi biancorossi sarebbe stata una serata difficile lo si è capito subito: già al 5′ la prima occasione è per l’Alessandria con Marras che dalla destra si accentra e scarica un sinistro che si perde sul fondo. Per il gol basta attendere quattro minuti in più: Iunco mette al centro per Bocalon che controlla ed appoggia indietro al limite per Mezavilla il cui tiro al volo si infila a fil di palo sulla destra di Bonato, portando in vantaggio i grigi. Il raddoppio potrebbe arrivare subito dopo in una azione che nasce da quaranta metri di progressione di Sabato che poi appoggia a Iunco il cui cross trova Bocalon pronto al colpo di testa che fa la barba al palo. Al 20′ Raggio Garibaldi entra in ritardo su Marras al limite dell’area e commette fallo, si incarica della battuta in un primo tempo Branca ma poi parte all’improvviso Iunco e manda la palla abbondantemente oltre la porta. Anche questa volta però basta aspettare quattro minuti: palla gestita benissimo da Iunco che capitalizza al meglio una ripartenza servendo Nicco che apre per Branca con un appoggio corto sulla fascia sinistra, quella immersa nella nebbia; il centrocampista è bravo a controllare e freddare ancora Bonato con un tiro sul palo lontano che vale il raddoppio. Al 34′ Marras dalla destra appoggia rasoterra al centro per Bocalon che cerca il tap-in ma trova la respinta da campione di Bonato che salva la sua porta dal tracollo, poi al 37′ Scalise va completamente a vuoto su un cross di Branca e Iunco mette la palla in rete ma il gol viene annullato per una posizione di fuorigioco della punta alessandrina. Nel finale finalmente si vede Vannucchi che per non correre rischi esce dalla linea di porta per raccogliere una sponda di testa di Momentè, poi poco prima dell’intervallo Foglio si lamenta per una possibile trattenuta di Morero per un colpo di testa mancato su cross dalla destra di Scalise ma l’arbitro indica chiaramente di voler lasciar correre.

Nella ripresa la nebbia si alza un po’ e permette di vedere meglio la partita. Javorcic cambia soprattutto in attacco con gli ingressi di Ungaro da inizio ripresa e di Anastasi dall’11’ ma prima c’è un’altra occasione d’oro per l’Alessandria al 7′ quando Dalla Bona ferma Nicco al limite dell’area e rimedia il primo cartellino giallo dell’incontro; batte Branca aiutato dai compagni in barriera che si aprono all’ultimo momento ma il tiro è debole, rasoterra e sul palo di Bonato che non ha problemi a parare. Gregucci attua l’ormai tradizionale staffetta fra Bocalon – già ammonito per un fallo su Trainotti che deve ricorrere alle cure del medico – e Marconi, che curiosamente rimedia un giallo appena entrato proprio per un fallo su Trainotti ma innesca anche bene Marras nell’azione successiva che diventa pericolosa quando Branca controlla un rinvio sbagliato di Bonato e cerca il diagonale che esce di poco sul secondo palo. Il terzo gol arriva comunque al 25′ quando Trainotti rilancia male e la palla viene controllata da Fischnaller che serve Marconi bravo a resistere alla carica di un difensore e scaricare un destro violento in diagonale che non lascia scampo a Bonato e chiude virtualmente la gara. Al 38′ Dalla Bona rischia il secondo giallo per fermare Mezavilla e dalla punizione di Vitofrancesco respinta male dalla difesa nasce il quarto gol grigio con Sabato che pennella per Fischnaller il cui colpo di testa sul primo palo sorprende Bonato. Quando a due minuti e mezzo dalla fine del tempo regolamentare Dalla Bona rinuncia al tiro per consegnare la palla nelle mani di Vannucchi i tifosi del Mantova si scatenano giustamente in una serie di fischi che risvegliano l’orgoglio dell’esperto centrocampista: la sua punizione poco dopo però colpisce solo il palo e sugli sviluppi dell’azione Anastasi non riesce a rendersi pericoloso.

Finisce così 4-0, con l’Alessandria che resta in scia al Cittadella e stacca di tre punti Feralpisalò e Bassano: fanno 23 punti in dieci partite, una media decisamente da Serie B.

MANTOVA – ALESSANDRIA 0-4
Reti: pt 9′ Mezavilla, 24′ Branca; st 25′ Marconi, 39′ Fischnaller

Mantova (4-3-3): Bonato 6.5; Scalise 6, Trainotti 6, Carini 5.5, Sereni 5.5; Di Santantonio 5.5 (11′ st Anastasi 5), Della Bona 6.5, Raggio Garibaldi 5.5; Zammarini 5, Momentè 6 (30′ st Gonzi ng), Foglio 5 (1′ st Ungaro 5). A disp. Albertoni, Longo, Lombardo, Gavazzi, Scrosta, Del Bar, Puccio, Ruopolo. All. Javorcic

Alessandria (4-3-3): Vannucchi 6; Celjak 6.5, Morero 7, Sosa 7, Sabato 7; Branca 7, Mezavilla 7, Nicco 6.5 (35′ st Vitofrancesco ng); Marras 6, Bocalon 6 (18′ st Marconi 6.5), Iunco 6.5 (23′ st Fischnaller 6.5). A disp. Nordi, Picone, Sirri, Terigi, Cittadino, Loviso. All. Gregucci

Arbitro: Dionisi di L’Aquila 7

Note Ammoniti Dalla Bona, Scalise; Bocalon, Marconi. Calci d’angolo 4-1. Recupero pt 1′; st 4′. Spettatori 900 circa.

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