Bocalon castiga la Giana, Grigi in vetta aspettando le altre
Al 53' Riccardo Bocalon ci mette ancora una volta la testa e regala altri tre punti all'Alessandria. La Giana Erminio non demerita, ma il cinismo dei padroni di casa è stato determinante, e mercoledì c'è il Palermo in Coppa Italia.
Al 53' Riccardo Bocalon ci mette ancora una volta la testa e regala altri tre punti all'Alessandria. La Giana Erminio non demerita, ma il cinismo dei padroni di casa è stato determinante, e mercoledì c'è il Palermo in Coppa Italia.
ALESSANDRIA – Ancora una vittoria casalinga di misura per l’Alessandria che ha in Bocalon un attaccante che spreca molto ma riesce ogni partita a trovare almeno una deviazione vincente.
Gregucci conferma il 4-3-3 con Marras e Fischnaller alle spalle di Bocalon, mentre Loviso parte precauzionalmente dalla panchina. La prima occasione arriva al 7′ con Bocalon servito da Branca sulla fascia sinistra che cerca il palo lontano ma trova Sanchez pronto alla parata rasoterra con un gran riflesso. Tre minuti dopo ancora una buona azione dell’Alessandria con Fischnaller che appoggia indietro a Marras il cui diagonale sul secondo palo esce per un soffio. Il Giana Erminio non vuole fare da spettatore e al 13′ Perico pesca Rossini solo sulla fascia destra in posizione dubbia ma l’arbitro lascia correre e tocca a Vannucchi chiudere a terra sul diagonale del centrocampista. E’ però solo un lampo rosso in un dominio grigio che però si rivela piuttosto sterile. Al quarto d’ora c’è molta confusione dopo un calcio d’angolo battuto dalla destra da Branca, la palla arriva sul palo lontano a Mezavilla che cerca la rovesciata ma trova Sanchez pronto. Tremano non più dal freddo ma dalla paura i tifosi grigi quando al 22′ un’invenzione splendida di Gasbarroni mette Rossini alle spalle di tutta la difesa alessandrina ma il centrocampista si fa respingere la conclusione da Vannucchi in uscita. Poco dopo la mezz’ora c’è un pasticcio della difesa che regala un corner all’Alessandria, sulla battuta la palla arriva a Morero solo sul secondo palo che di testa manda incredibilmente sopra la traversa. L’ultimo brivido prima dell’intervallo nasce da una ripartenza dopo un corner del Giana Erminio con la palla che arriva a Fischnaller che controlla bene ma non riesce a dare l’effetto giusto al destro a giro che si perde sul fondo.


Al triplice fischio dell’arbitro Pillitteri la tribuna esulta anche per i concomitanti risultati favorevoli: la rincorsa dell’Alessandria continua, per il bel gioco bisognerà aspettare ancora un po’ ma almeno i punti adesso arrivano.
ALESSANDRIA – GIANA ERMINIO 1-0
Reti: st 8′ Bocalon
Alessandria (4-3-3): Vannucchi 6.5; Celjak 5.5, Morero 5.5, Sosa 5.5, Manfrin 5.5; Nicco 4.5 (1′ st Loviso 7), Mezavilla 5, Branca 5; Marras 5.5, Bocalon 6 (41′ st Marconi ng), Fischnaller 5.5 (11′ st Iunco 5.5). A disp. Varesio, Picone, Sirri, Terigi, Cittadino, Sabato, Marconi. All. Gregucci
Giana Erminio (4-4-2): Sanchez 7; Perico 6.5, Polenghi 5.5, Montesano 6, Solerio 5.5 (30′ st Capano ng); Rossini 6.5 (40′ st Romanini ng), Grauso 6, Pinto 6.5, Augello 6; Bruno 6.5, Gasbarroni 6 (44′ Perna 5.5). A disp. Dini, Sosio, Costa, Bonalumi, Sanzeni, Brambilla, Marotta. All. Albè
Arbitro: Pilitteri di Palermo 7
Note Ammonito Marras, Sosa; Romanini. Calci d’angolo 8-5. Recupero pt 1′; st 4′. Spettatori 2100 circa.