Teatro Comunale, allarme dai sindacati: “Quale futuro senza un piano strategico?”
Il Sindacato Lavoratori della Comunicazione della Cgil chiede al Comune soluzioni a breve termine in grado di garantire un programma culturale che, una volta riaperta la struttura, possa ridare lustro al Teatro Comunale
Il Sindacato Lavoratori della Comunicazione della Cgil chiede al Comune soluzioni a breve termine in grado di garantire un programma culturale che, una volta riaperta la struttura, possa ridare lustro al Teatro Comunale
ALESSANDRIA – Ad ottobre scorso sono terminati i lavori di bonifica delle sale del Teatro Comunale di Alessandria. Per la metà del mese di novembre erano in programma le verifiche e le analisi di Arpa e Asl su tutte le sale e gli spazi della struttura. Dei risultati di queste analisi, però, ancora nulla è stato reso noto. Il segretario della SLC-CGIL Marco Sali ha diramato un comunicato in cui esprime preoccupazione riguardo alla mancanza di progettualità, in termini di programmi futuri, palesata dall’amministrazione comunale. “Oramai siamo arrivati al tanto sospirato fine anno, – si legge nel comunicato – periodo in cui, compiuta la bonifica, si riaprirà il teatro, o almeno alcune sale (stando alle dichiarazioni fatte dall’assessore competente, a cui noi crediamo!). Un dubbio però ci assale, e sinceramente a questo quesito vorremmo avere una risposta. Risposta che non è mai arrivata durante un 2015 fatto di incontri, discussioni e proposte. (…) In conclusione: qual è mai il piano strategico studiato per riaprire il teatro e dare gambe al contenitore culturale che esso rappresenta?”.
La riapertura parziale dell’ex Teatro Regionale Alessandrino è prevista entro la fine dell’anno, ma più che sulle tempistiche il Sindacato dei Lavoratori della Comunicazione di Alessandria punta il dito sulle mancate opportunità di confronto. “Il Sindacato ha proposto ai tavoli ufficiali richiesti al Comune di Alessandria – alla presenza degli assessori competenti – di partecipare alla progettualità sul futuro del teatro, ed ha condiviso l’idea di istituire un gruppo di lavoro che ridisegnasse un teatro a misura di Alessandria, ma vivace nella programmazione e pregno di contenuti culturali come ci si aspetterebbe da un luogo del genere. (…) Il gruppo di lavoro, però, non ha mai visto la luce!”.

Secondo SLC-CGIL le idee avanzate non sono poi state prese in considerazione dall’amministrazione, che ha preferito “far spazio ad altre non ben identificate soluzioni. Dunque infine ci chiediamo: quali sono queste soluzioni? Con quali risorse verranno finanziate? Chi se ne occuperà? Perché non c’è stato modo, per noi, di contribuire fattivamente come chiedevamo? Dall’atto di indirizzo, che parla degli ex dipendenti, vedremo mai nascere qualcosa di buono?”. Il dibattito sul futuro del Teatro Comunale è quindi ancora aperto, un dibattito che da troppo tempo non pare fornire soluzioni concrete.