“Ci siamo anche noi”
Una partita combattuta, emozionante, ricca di occasioni da ambo le parti, decisa al 92' da un Bocalon in serata di grazia. Per Materia Grigia l'analisi di Giorgio Barberis su tutto quello che è stata Alessandria-Pavia
Una partita combattuta, emozionante, ricca di occasioni da ambo le parti, decisa al 92' da un Bocalon in serata di grazia. Per Materia Grigia l'analisi di Giorgio Barberis su tutto quello che è stata Alessandria-Pavia
MATERIA GRIGIA – Il primo ad arrivare in Sala Stampa al termine della partita è il Presidente Luca Di Masi. È come un fiume in piena. Sono almeno tre i motivi per i quali gioire: la vittoria conquistata al termine di una gara dalle mille emozioni; la classifica corta che vede l’Alessandria, dopo una partenza ad handicap, a soli due punti dalla vetta; il primo scontro diretto con una formazione di vertice vinto al Moccagatta. Un po’ di delusione, forse, solo per aver mancato – non di molto, per la verità – la quota auspicata dei tremila spettatori (ci si è fermati a circa 2700), con la solita straordinaria risposta di una Gradinata Nord sempre pronta ad incitare i giocatori in maglia grigia e giustamente in tripudio al fischio finale, ma anche con qualche vuoto di troppo negli altri settori dello stadio. Siamo certi, però, che continuando così, con questa grinta e questa voglia di vincere, saranno molti gli appassionati che si riavvicineranno alla squadra. Sono del Presidente le parole che abbiamo scelto come titolo del nostro commento: ora ci siamo anche noi! Una posizione di classifica più consona alla qualità dei giocatori e alle aspettative di inizio stagione. Bisogna continuare così, e sabato pomeriggio contro il Giana i tre punti sono quasi d’obbligo.


Tornando alla gara, per il Pavia, si segnala soprattutto il talentuoso Alessandro Cesarini, talvolta però un po’ lezioso; per i Grigi, ottima prova di quasi tutti i giocatori, con un onnipresente Simone Branca e Fischnaller che esce stremato a un quarto d’ora dal termine, dopo una prestazione generosissima (a rilevarlo un Manfrin inedito, a sinistra ma sulla fascia d’attacco).
Alla fine, conquistati tre punti d’oro che danno entusiasmo e fiducia a tutto l’ambiente, e che per un campionato davvero molto equilibrato come quello che stiamo vivendo alla fine potrebbero rivelarsi decisivi. Ma la strada è ancora molto, molto lunga.