Bocalon al 92′, e il “Mocca” diventa una bolgia!
Una doppietta di Bocalon regala ai grigi una vittoria quasi insperata. I pavesi vanno in vantaggio alla mezzora, poi al 56' Bocalon pareggia di testa. Al 92' la rete che fa esplodere lo stadio. Ora la vetta è a -2
Una doppietta di Bocalon regala ai grigi una vittoria quasi insperata. I pavesi vanno in vantaggio alla mezzora, poi al 56' Bocalon pareggia di testa. Al 92' la rete che fa esplodere lo stadio. Ora la vetta è a -2
ALESSANDRIA – Una vittoria che manda in estasi il “Moccagatta”, una di quelle vittorie che spesso accadono solo nei sogni. Gol decisivo al 92′ su rimonta, dopo che la partita sembrava ormai destinata ad un pari che avrebbe potuto andar bene ad entrambe le squadre. Ma i grigi ci hanno creduto fino all’ultimo, molto più del Pavia che nel secondo tempo è parso troppo impegnato a contenere il pareggio piuttosto che a cercare il gol vittoria.
Gregucci ripropone lo stesso modulo utilizzato mercoledì in Coppa Italia, un 4-4-2 con davanti la coppia Bocalon-Marconi e Fischnaller leggermente più arretrato del solito sulla sinistra. Sulla destra Vitofrancesco, al centro del campo Branca e Mezavilla. In difesa Sirri al fianco di Morero.
In molti pensavano ad un Pavia molto più agguerrito rispetto a quello zeppo di seconde linee visto al “Moccagatta” quattro giorni prima. E così è stato. Pronti-via e i lombardi fanno subito intendere ai padroni di casa che stavolta ci sarà da faticare parecchio. Al 9′ Ferretti entra in area sulla sinistra, leggero contatto con Celjak, l’attaccante pavese crolla a terra ma l’arbitro lascia giustamente correre, sulla palla persa si avventa Cesarini che di sinistro calcia sull’esterno della rete. Un minuto dopo Fischnaller prova a sorprendere Facchin con un destro a spiovere dai 30 metri ma il portiere ospite blocca senza patemi. I ritmi sono da subito molto alti e all’11’ il Pavia sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Cristini in torsione su assist dalla destra di Ferretti. L’Alessandria spinge sulle fasce e al 16′ Sabato mette in mezzo un cross velenoso allontanato da Marino, sulla palla arriva Branca che di prima manda abbondantemente sul fondo.


Sarà la mossa che deciderà la gara. Proprio dai piedi di Iunco parte infatti il gol del pareggio. Al 56′ l’ex Toro salta un uomo sull’out di destra e fa partire un traversone che Bocalon concretizza bucando la porta dell’incolpevole Facchin. Pareggio strameritato e Gradinata Nord che sembra quasi riversarsi in campo dall’incontenibile entusiasmo. Dopo l’1-1, a parte un tiro insidioso di Fischnaller – anche per lui prestazione ben al di sopra della sufficienza – per parecchi minuti succede ben poco. Al 63′ esce Marconi tra gli applausi – gara di sostanza la sua – ed entra Loviso. Il gioco si fa decisamente più frammentato, diversi falli tattici e tanti errori di finalizzazione. Se però in campo c’è una squadra che non rinuncia a provarci quella è l’Alessandria. Al 73′ ancora un tiro dalla distanza, questa volta da parte del neoentrato Loviso, la palla è diretta appena sotto la traversa ma il numero uno pavese manda in angolo con qualche affanno. Al 76′ Manfrin prende il posto di uno stremato Fischnaller. All’89 Mezavilla viene ammonito per una evidente simulazione in area pavese e subito dopo Mancini decreta 5′ di recupero. Il Pavia inizia già a pregustare un pareggio più che ben accetto ma i grigi, ed in particolare Bocalon, hanno ancora una cartuccia in canna. Sono già trascorsi 2′ di recupero quando sulla destra Iunco scambia con Mezavilla, il brasiliano buca la difesa avversaria servendo in area il pallone per un Bocalon ancora abbastanza lucido da infiliare Facchin con un tiro secco rasoterra. E’ apoteosi. Delirio sulle gradinate e panchina grigia che in massa fa invasione di campo. Subito dopo aver calmato gli animi generali Mancini decreta la fine delle ostilità.
Una partita che ad Alessandria ricorderanno per lungo tempo, sicuramente la più emozionante da inizio stagione. Una vittoria che porta i grigi a quota 21, a sole due lunghezze dalla vetta. Sabato prossimo altro impegno casalingo, avversaria la Giana Erminio. Ripetere lo stesso risultato non è impresa impossibile.
ALESSANDRIA – PAVIA 2-1
Reti: 29′ Marino (P), 56′ e 92′ Bocalon
Alessandria: Vannucchi, Celjak (dal 46′ Iunco), Sabato Roberto, Mezavilla (VC), Morero (C), Sirri, Vitofrancesco, Branca, Bocalon, Fischnaller (dal 76′ Manfrin), Marconi (dal 68′ Loviso) A disposizione: Varesio, Picone, Terigi, Manfrin, Loviso, Cittadino, Iunco, Principe, Benech, Sabbioni. All. A. Gregucci
Pavia: Facchin (C), Abbate, Malomo, Carraro (dal 66′ Del Sante), Marino, Siniscalchi, Marchi A., Cristini M., Ferretti (VC, dal 68′ Del Sante), Cesarini, Bellazzini. A disposizione: Fiory, Cristini, Sabato Rocco, Biasi, Martin, Cardin, Pavan, La Camera, Marchi M., Del Sante, Anastasia, Grbac. All. M. Marcolini
Arbitro: Sig. Emanuele Mancini di Fermo
Ammoniti: 39′ Sirri (A), 49′ Carraro (P), 74′ Sabato (A), 81′ Iunco (A), 87’Mezavilla (A), 87′ Bellazzini (P), 94′ Bocalon (A), 94′ Abbate (P)
Calci d’angolo: 4-4
Recupero: 5′ nel secondo tempo
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