La rivoluzione digitale sta arrivando, in città c’è la fibra ottica
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
19 Novembre 2015
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La rivoluzione digitale sta arrivando, in città c’è la fibra ottica

Alessandria è una delle prime 100 città di'Italia che sarà dotata di fibra ottica. “Un intervento che apre più possibilità di servizi ai cittadini e alle imprese”. La copertura raggiungerà il 78% della popolazione. Restano fuori, però, alcune frazioni e sobborghi. Tim: “E' un territorio complesso, stiamo analizzando come fare fronte al problema”

Alessandria è una delle prime 100 città di'Italia che sarà dotata di fibra ottica. ?Un intervento che apre più possibilità di servizi ai cittadini e alle imprese?. La copertura raggiungerà il 78% della popolazione. Restano fuori, però, alcune frazioni e sobborghi. Tim: ?E' un territorio complesso, stiamo analizzando come fare fronte al problema?

ALESSANDRIA – Non è solo un tecnicismo, anche se così può apparire. Ma l’arrivo delle fibra ottica e di internet di ultima generazione rischia davvero di portare una piccola rivoluzione in città, forse più per le aziende che per i cittadini.
Telecom ci ha investito 3,5 milioni di euro per portare la fibra ottica ad Alessandria. Per ora si parla solo del centro e del concentrico cittadino, che tuttavia, secondo di dati della compagnia telefonica, rappresentano il 78% della popolazione.
“Un intervento che apre le porta a nuove possibilità di servizi per i cittadini e per le aziende”, ha detto l’assessore Mauro Cattaneo.
Come? “Basti pensare alla possibilità di accedere ai servizi di anagrafe o ai servizi per la sanità”, cerca di semplificare una materia complessa Marco Brambilla, Responsabile Access Development Operations Line Nord Ovest di Telecom Italia (insieme nella foto)

Per le aziende significa poter accedere e inviare dati anche molto “pesanti”, in tempi accettabili.
Il programma di copertura della città, che sarà progressivamente estesa nel corso dei prossimi mesi, ha già interessato più di 33mila unità immobiliari, pari a circa il 78% della popolazione, grazie alla posa di 65 chilometri di cavi in fibra ottica (di cui solo 7 hanno avuto bisogno di scavi) per collegare 181 armadi stradali.
Si “viaggerà” in rete a 50 megabite con l’obiettivo (fissato dall’Unione Europea) di arrivare entro il 2020 a 100 mega.
Al momento, infatti, è applicabile la tecnologia FTTC, ossia la fibra arriva fino alla cabina e da qui, verso l’abitazione, si utilizza il rame che nelle lunghe distanze fa perdere un po’ di segnale. 

Alessandria però è inserita nel nuovo piano nazionale di cablaggio Tim in tecnologia FTTH (Fiber To The Home), che prevede entro marzo 2018 di raggiungere 100 città italiane portando i collegamenti superveloci fino alle case. “Si tratta di un innovativo piano che estende la fibra ottica fino alle abitazioni, consentendo connessioni super-veloci a partire da 100 Megabit al secondo e potenzialmente fino a 1 Giga (1.000 Megabit), con l’obiettivo di garantire una ancora più elevata qualità nella fruizione di contenuti video in HD e una migliore esperienza di navigazione. I primi quartieri della città saranno collegati già entro il 2016”, spiega Brambilla.

Unico “neo”: restano off limitis dalla fibra ottica alcune frazioni e i sobborghi. “Stiamo studiando il territorio, vedremo di trovare soluzioni”, assicura il rappresentante Tim.

“La Fibra ottica rappresenta una vera e propria rivoluzione per la nostra città contribuendo a creare un mercato digitale unico per unificare servizi e pagamenti, migliorare l’interoperabilità e definire standard elevati per banche dati – ha dichiarato il sindaco di Alessandria, Rita Rossa -. La conclusione di questi lavori è la testimonianza del fatto che siamo pronti ad accogliere la sfida dell’innovazione come segno dell’importanza che diamo e daremo alle nuove tecnologie ed alle opportunità che offrono. Siamo lieti che Telecom Italia abbia offerto ad Alessandria questa opportunità: il fatto che un’azienda che agisce con criteri privatistici ritenga di dover fare del nostro territorio un luogo privilegiato di investimento indica che il tessuto produttivo e sociale è aperto all’innovazione e risponde in maniera importante all’incremento dell’offerta. Infine la sinergia tra il pubblico che vuole rendersi efficiente ed un privato che  coglie le opportunità rappresenta la migliore opportunità per lo sviluppo del territorio”.

“Stimolando la fiducia in Internet e la sua diffusione anche gli enti, come il Comune, potrebbero approfittarne per ridurre il divario digitale sul territorio incoraggiando, in generale, gli investimenti in particolare nel campo della ricerca e dell’innovazione – ha continuato l’Assessore all’Innovazione, Mauro Cattaneo – . L’utilizzo diffuso della fibra ottica consente di implementare applicazioni per il sociale per esempio, per sistemi di trasporto intelligenti e tanto altro. E’ uno strumento ormai essenziale per il lavoro e la vita contemporanea e consentirà ai cittadini e ai lavoratori di poter operare in modo più efficace e veloce. Si tratta, in definitiva, di una nuova piccola tappa nel segno della modernizzazione della città”.

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