L’Alessandria ne fa tre al Pavia e passa il turno
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
18 Novembre 2015
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L’Alessandria ne fa tre al Pavia e passa il turno

I lombardi schierano la formazione B e ne pagano subito le conseguenze; i grigi fanno tre gol nei primi 45' chiudendo subito la pratica. Rete di Picone al 18', poi doppietta di Marconi

I lombardi schierano la formazione B e ne pagano subito le conseguenze; i grigi fanno tre gol nei primi 45' chiudendo subito la pratica. Rete di Picone al 18', poi doppietta di Marconi

ALESSANDRIA – L’Alessandria passa il turno di Coppa Italia Lega Pro chiudendo virtualmente la pratica già nel primo tempo; il Pavia, da parte sua, non fa nulla per impedirglielo in maniera concreta, probabilmente pensando già alla sfida molto più importante in campionato fra quattro giorni.

La massima per cui in Coppa si fanno giocare le seconde squadre viene applicata fin troppo alla lettera dai lombardi che mandano in campo undici giocatori che il campo in campionato lo vedono veramente di rado; Gregucci a sorpresa schiera Bocalon e Marconi oltre ai prevedibili Marras, Sosa e Nicco che domenica dovranno per forza di cose riposare in quanto squalificati. Gli allenatori giocano anche con la tattica proponendo uno un 4-4-2 con Marras e Vitofrancesco esterni, l’altro un 5-3-2 che lascia le punte Anastasia e Del Sante un po’ troppo sole nella metà campo dei grigi.

Dopo l’inevitabile periodo di assestamento le prime fiammate sono tutte dei padroni di casa: al 13′ Vitofrancesco mette palla rasoterra indietro al limite per Nicco che cerca il colpo da biliardo rasoterra ma trova Fiory pronto alla parata, un minuto più tardi c’è un colpo di testa di Marconi a fare da sponda per l’inserimento di un compagno ma nessuno lo segue e l’azione sfuma, infine, al 16′ arriva una occasione clamorosa per Bocalon lanciato da Marras che sia pure disturbato da un difensore ma si fa ribattere la conclusione da dentro l’area piccola da Fiory. Ci si aspetta una gara fotocopia di quella con la Pro Patria, ma questa volta non serve un rigore per sbloccarla perchè arriva un gentile regalo della difesa pavese con un errore di Rocco Sabato che scivola e perde palla innescando Picone che controlla, salta un avversario e dal limite dell’area scarica un diagonale imparabile sul palo lontano che porta in vantaggio l’Alessandria al 18′. Al 22′ Il Pavia avrebbe subito l’occasione per pareggiare ma Del Sante solo davanti al portiere cerca il primo palo e appoggia sul fondo, non è da meno l’Alessandria con Marras che cinque minuti dopo mette centralmente per Bocalon in area con un suggerimento geniale, ma la punta spreca miseramente centrando Fiory in uscita. Poco dopo la mezz’ora Nicco si guadagna una punizione del limite dell’area, Marconi batte con il destro e lascia immobile Fiory portando l’Alessandria sul 2-0 e la partita è tutta in discesa per i grigi. Al 40′ Vitofrancesco si libera bene del suo marcatore sulla destra poi però conclude con un tiro-cross che finisce per essere troppo avanti per un compagno e troppo al centro per diventare un pericolo per la porta del Pavia. In pieno recupero Marras allarga sulla destra per Vitofrancesco che di prima crossa teso a centro area dove Marconi è pronto ad incrociare in rete per la doppietta personale ed il tris dell’Alessandria.

Dagli spogliatoi esce più determinato il Pavia a cercare il gol della bandiera che non l’Alessandria a firmare il poker, e l’andamento della gara lo dimostra: all’8′ Bellazzini appena entrato ha l’occasione per riaprire la partita ma il suo tiro a botta sicura si stampa contro la traversa; poco dopo il quarto d’ora arriva finalmente il 3-1 con una discesa sulla fascia destra di Anastasia e cross a centro area che scavalca Vannucchi e finisce sulla testa di Del Sante che deve solo appoggiare in rete. Al 29′ un brivido corre lungo la schiena dei tifosi dell’Alessandria quando Grbac pescato con un lancio lungo in sospetto fuorigioco cerca la conclusione a rete ma trova Vannucchi reattivo e pronto a chiudere lo specchio della porta. Al 35′ Vitofrancesco è bravo a trovare con un cross dalla destra Fischnaller solo davanti a Fiory, l’attaccante altoatesino colpisce di testa ma il portiere respinge e Nicco in corsa sulla ribattuta al volo manda la palla quasi oltre la Gradinata Nord. L’arbitro concede inspiegabilmente altri quattro minuti di recupero oltre ai tre già dati nel primo tempo ma il risultato non cambia e i pochi, coraggiosi tifosi presenti possono festeggiare la qualificazione al turno successivo.

ALESSANDRIA – PAVIA 3-1
Reti: pt 18′ Picone, 32’e 47′ Marconi; st 16′ Del Sante

Alessandria (4-4-2): Vannucchi 6.5; Picone 6.5, Sirri 6.5 (15′ st Morero 5.5), Sosa 6, Manfrin 6; Vitofrancesco 6.5, Cittadino 6, Nicco 6, Marras 6.5 (30′ st Branca ng); Bocalon 6 (19′ st Fischnaller 5.5), Marconi 7. A disp. Varesio, Benech, Celjak, Terigi, Sabato, Mezavilla, Branca, Principe, Sabbione. All. Gregucci

Pavia (5-3-2): Fiory 7; Cardin 5 (1′ st Bonanni 6), A. Cristini 6, Sabato 5.5, Biasi 6, Martin 5; Marchi 5.5 (6′ st Bellazzini 6.5), Pavan 6, Buongiorno 5.5; Anastasia 6.5 (20′ st Grbac ng), Del Sante 5.5. A disp. Facchin, Siniscalchi, Abbate, Marino, Malomo, Bonanni, Carraro, M. Cristini, Cesarini. All. Marcolini

Arbitro: Massimi di Termoli 6.5

Note Espulso Marcolini (22′ st) per proteste. Ammoniti Cittadino, Morero; Cristini, Marchi, Del Sante. Calci d’angolo 0-1. Recupero pt 3′; st 4′. Spettatori circa 400.

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