Sciopero e presidio alla Michelin contro i tagli
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
13 Novembre 2015
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Sciopero e presidio alla Michelin contro i tagli

Adesione totale allo sciopero indetto dai sindacati al gruppo Michelin. Nello stabilimento di Spinetta Marengo è in corso un presidio che durerà tutta la giornata. Trenta gli esuberi annunciati con la chiusura di un reparto, gli interinali a rischio sono 160

Adesione totale allo sciopero indetto dai sindacati al gruppo Michelin. Nello stabilimento di Spinetta Marengo è in corso un presidio che durerà tutta la giornata. Trenta gli esuberi annunciati con la chiusura di un reparto, gli interinali a rischio sono 160

Presidio anche nella notte per i lavoratori Michelin

E’ proseguito per tutto il giorno (turno notturno compreso) il presidio dei lavoratori Michelin davanti allo stabilimento di Spinetta Marengo. Mentre a Cuneo e Fossano c’è stata la manifestazione principale, anche Alessandria ha partecipato alla riuscita dello sciopero su cuisi sono accesi anche i riflettori dei media nazionali. “La partita, a questo punto, si riapre lunedì, quando ci sarà il primo incontro con l’azienda”, dice GIanni Digregorio della Uiltec. 
Ad Alessandria è stata annuncita la chiusura del reparto “ricoperti” dove lavorano 30 addetti. Ma a rischio sono anche i 160 lavoratori interinali, per lo più giovani: i contratti, arrivati a scadenza, non saranno rinnovati. 



ALESSANDRIA – I primi a perdere il posto sono gli interinali, quelli assunti a tempo determinato tramite le agenzie di somministrazione. Vent’anni di media e un futuro incerto. I primi contratti scadranno a fine novembre.
Si sono fermati oggi, venerdì 13, i lavoratori del gruppo Michelin. Cancelli chiusi e fabbrica vuota anche a Spinetta Marengo: “l’adesione è totale”, dice Luca Maggi, delegato di Cgil. Una parte degli 860 dipendenti sta presidiando in queste ore l’ingresso della fabbrica. Una delegazione ha invece raggiunto i colleghi a Cuneo, dove si svolge la manifestazione più grande.
Lo stabilimento di Fossano, (400 dipendenti) in provincia di Cuneo, secondo il piano annunciato da Michelin, sarà il primo a chiudere, entro il 2016, insieme al reparto “ricoperti” di Spinetta.
Sono trenta i lavoratori del reparto che rischiano il posto. Insieme a questi, si diceva, tutti gli interinali, 160 ad Alessandria. “La notizia ci è stata comunicata ufficialmente – dice ancora Maggi – Lunedì 16 si terrà un incontro nella sede di Confindustria a Torino. Inizia la trattativa”.
A livello di gruppo, sarebbero oltre 500 gli esuberi nei diversi centri di produzione del nord Italia.
“Alessandria ha già pagato un prezzo altro nel ’98, con la chiusura di alcuni reparti”. E nel 2008 lo stabilimento era stato vicino alla chiusura.
La trattativa sarà dura e i sindacati annunciano “battaglia”.
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