In aumento le matricole all’Università del Piemonte Orientale
Sono 3.845 gli iscritti al primo anno, con un incremento del 16,3% rispetto al 2014. Turolla, nuovo Direttore generale: l'Università deve rafforzare il ruolo di attore sociale dialogando con il suo territorio e ponendosi come punto di riferimento imprescindibile per istituzioni, imprese, studenti e famiglie.
Sono 3.845 gli iscritti al primo anno, con un incremento del 16,3% rispetto al 2014. Turolla, nuovo Direttore generale: ?l'Università deve rafforzare il ruolo di attore sociale dialogando con il suo territorio e ponendosi come punto di riferimento imprescindibile per istituzioni, imprese, studenti e famiglie?.

Il corso di laurea in Biotecnologie che si tiene a Novara, per il quale quest’anno è stato tolto l’accesso programmato, ha registrato un vero exploit: 802 matricole (l’anno scorso con il numero chiuso erano 75). Ottimi i risultati anche per Economia Aziendale (568 matricole, delle quali 145 ad Alessandria, le altre a Novara), Scienze Biologiche (442 iscritti al primo anno: 289 ad Alessandria, 153 a Vercelli), Infermieristica (344 studenti al primo anno nelle varie sedi del Piemonte Orientale, 78 dei quali in città), Informatica (90 matricole ad Alessandria, 73 a Vercelli per un totale di 163) e Giurisprudenza (134 aspiranti alla laurea magistrale a ciclo unico: 55 ad Alessandria, 79 a Novara).
Il rettore Cesare Emanuel, giunto a metà del mandato, esprime la sua soddisfazione: “i numeri sembrano quasi volerci dire che, dopo aver lavorato tanto e bene in questi primi tre anni, il nostro compito per i prossimi tre sarà quello di difendere il ‘tesoro’ che abbiamo conquistato, consolidando offerta formativa, servizi e performance nella ricerca”.

“Il consolidamento a cui si riferisce il rettore è uno dei punti su cui si incentrerà il mio mandato – ha detto Andrea Turolla – per quanto riguarda l’offerta didattica questi ultimi anni hanno visto espansione e rafforzamento, i prossimi saranno quelli in cui dovremo assestarci e radicarci ancor più nel nostro territorio di riferimento. Il mio impegno riguarderà in particolare la semplificazione amministrativa e l’implementazione dei servizi informativi di ateneo. Infine, il public engagement: questa è la vera sfida del nostro ateneo per i prossimi anni – conclude Turolla – l’Università del Piemonte Orientale deve rafforzare il ruolo di attore sociale dialogando con il suo territorio e ponendosi come punto di riferimento imprescindibile per istituzioni, imprese, studenti e famiglie”.
Terminato il mandato della professoressa Graziella Berta, il nuovo direttore del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica è ora il professor Leonardo Marchese, il quale ha confermato che il corso di laurea in Biologia è quello che attira il maggior numero di studenti. Il professor Salvatore Rizzello, che inizia il secondo mandato di direttore del Digpes, ha sottolineato l’aumento di studenti nel suo dipartimento, in controtendenza rispetto all’andamento nazionale. Anche il corso di laurea in Lettere, attivato quest’anno ad Alessandria, con 39 iscritti ha superato le aspettative.
Dall’indagine AlmaLaurea 2015 risultano buone performance degli studenti dell’Università del Piemonte Orientale rispetto alla media nazionale: si laureano in meno tempo, fanno tirocini e stage in numero maggiore, risultano maggiormente soddisfatti del rapporto con i docenti e dell’ateneo in generale. Inoltre trovano lavoro in meno tempo, con contratti più stabili e con una retribuzione maggiore.