Riforma della giustizia, cosa ne pensano magistrati ed avvocati?
Il disegno di legge di modifica del codice penale è già stato approvato alla Camera, ora si aspetta il via libera del Senato. Giulia Boccassi, presidente della Camera Penale di Alessandria: "Questa non è la riforma organica che ci aspettavamo. Con questi provvedimenti il giusto processo non sarà garantito"
Il disegno di legge di modifica del codice penale è già stato approvato alla Camera, ora si aspetta il via libera del Senato. Giulia Boccassi, presidente della Camera Penale di Alessandria: "Questa non è la riforma organica che ci aspettavamo. Con questi provvedimenti il giusto processo non sarà garantito"
ALESSANDRIA – Da tempo in Italia è in corso un ampio e praticamente ininterrotto dibattito all’interno del quale spesso vengono messe in discussione le norme e le procedure con cui operano magistrati, giudici ed avvocati. Una sorta di malcontento generale che mai come negli ultimi venti anni è andato inasprendosi, probabilmente alimentato dagli stessi mezzi di comunicazione. La riforma della giustizia è stata argomento cardine di tutte le legislature che si sono succedute dagli anni ’90 ad oggi. Il Governo Renzi non fa eccezione. A fine dello scorso settembre è stato approvato alla Camera in prima lettura il disegno di legge di modifica del codice penale e del codice di procedura penale, ddl che dovrà ora passare in Senato.
Per discutere della riforma in atto e della giustizia nel nostro Paese, giovedì 5 nella sede dell’associazione Cultura e Sviluppo sono intervenuti in qualità di ospiti e relatori la dottoressa Anna Rossomando, deputato, componente della Commissione Giustizia alla Camera, il noto magistrato Armando Spataro, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino e l’avvocato Giulia Boccassi, Presidente della Camera Penale di Alessandria.


