Belle le idee del concorso, “ora sono da mettere in pratica”
Via San Lorenzo
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
26 Ottobre 2015
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Belle le idee del concorso, “ora sono da mettere in pratica”

Dopo l'ideazione del concorso di idee i commercianti rilanciano la proposta della riqualificazione di via San Lorenzo ed esortano l'amministrazione a “realizzare uno studio del tessuto economico” in vista del bando regionale del 2016. “Se mancano fondi, si possono trovare, basta volerlo”

Dopo l'ideazione del concorso di idee i commercianti rilanciano la proposta della riqualificazione di via San Lorenzo ed esortano l'amministrazione a “realizzare uno studio del tessuto economico” in vista del bando regionale del 2016. “Se mancano fondi, si possono trovare, basta volerlo”

ALESSANDRIA – Un conto è un’idea, un’altra è la messa in pratica. Le idee, nel caso del rilancio del commercio alessandrino, sembrano esserci. Ora, quindi, si tratta di trovare il modo di metterle in pratica. Ha dato una spinta di positività il concorso promosso da Ascom e Confesercenti, che si è concluso con la premiazione dei primi tre classificati la scorsa settimana.
I riflettori erano puntati, come specificava il bando del concorso, su via San Lorenzo candidata a diventare la “street food” della città e il “simbolo” del commercio alessandrino.

Perché proprio quella via?
“E’ la più definita, con una tipologia specifica di merceologia, il cibo. Ma è anche la via in cui c’è l’ex mercato coperto, ristrutturato e lasciato inutilizzato”, spiega la vincitrice del concorso Irene Cerruti, insieme a Federica De Stefani, con il progetto “San Lorenzo take and stay”
Il cuore del progetto vincitore era “l’educazione alimentare e il cibo come motore per riattivare il commercio”. Si ipotizza quindi l’utilizzo degli spazi nell’ex mercato coperto come luogo dove tenere, ad esempio, corsi di cucina o incontri a tema, “attirando anche partecipanti che, in questo modo, usufruirebbero anche dei servizi e della attività commerciali della strada”, spiega Irene Cerruti.
Lungo la via, il progetto prevede poi il rifacimento della pavimentazione con legno da esterni e “strisce verdi” come aiuole. Una lunga panca utilizzabile anche come rastrelliera per bici; una grande vetrata sotto la quale coltivare un orto urbano e un bancone “semovibile lungo binari”, utilizzabile dai diversi negozi per attività esterne. “Certo, si trattava di un concorso di idee e non è facile, poi, concretizzare le idee in progetti esecutivi”, spiega ancora l’architetto 32enne.

Non si arrende, invece, Manuela Ulandi,
referente cittadina per Confesercenti. Alla domanda “sono idee realizzabili quelle scaturite dal concorso?”, la risposta è immediata: “certo, è nostra intenzione percorrere tutte le strade per renderla attuabile”.
San Lorenzo, torna a ribadire, diventerà il simbolo del rilancio e della rinascita della città: “nella via, identificata come via del food, sono presenti in realtà tutte le tipologie del commercio ed è, inoltre, vicina a due parcheggi. Le idee la città le ha tirate fuori, e sono idee partite ‘dal basso’. Ora spetta all’amministrazione non sprecare altre occasioni”.
La prossima occasione potrebbe essere rappresentata dal bando della Regione 2016 legato alla riqualificazione urbana. “E’ tempo che si avvi uno studio del tessuto economico cittadino – dice Ulandi – Gli strumenti per farlo e le conoscenze ci sono già, visto che la città aveva già partecipato ad un bando di riqualificazione per corso Roma”.
Si punta tutto al 2016, quindi: “Io mi sento di dire che c’è l’interesse e la disponibilità dei soggetti economici della città di integrare, se fosse necessario, gli eventuali fondi regionali. Ma non siamo noi commercianti a poterlo proporre ad enti come la Regione, noi diamo suggerimenti e siamo pronti a fare la nostra parte.” 
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