Quanto è accessibile Alessandria?
Terminato il lavoro di mappatura sul grado di fruibilità di strutture e locali cittadini per le persone con difficoltà motorie: oltre 600 realtà recensite. Cattaneo: "si è puntato su un progetto che possa essere ancora ampliato dagli utenti", Testa: "ottimo passo, ma bisogna pensare a tutte le disabilità". Disponibili anche percorsi tematici
Terminato il lavoro di mappatura sul grado di fruibilità di strutture e locali cittadini per le persone con difficoltà motorie: oltre 600 realtà recensite. Cattaneo: "si è puntato su un progetto che possa essere ancora ampliato dagli utenti", Testa: "ottimo passo, ma bisogna pensare a tutte le disabilità". Disponibili anche percorsi tematici
ALESSANDRIA – Si chiama “Via libera.AL” il progetto di pubblica utilità legato al censimento delle strutture e dei locali del Comune di Alessandria presentato ieri, giovedì 22 ottobre, a Palazzo Rosso. La mappatura, svolta da un gruppo di lavoro di 6 persone, consente a chi ha difficoltà di spostamento di verificare già da internet quali siano i locali e i percorsi migliori da visitare per le proprie esigenze.
La conferenza stampa di presentazione è stata l’occasione per “precisare i molti elementi peculiari di un progetto che pone Alessandria tra le città italiane più performanti circa la mappatura dell’accessibilità alle strutture e ai locali pubblici del territorio comunale” – come ha spiegato durante un intervento introduttivo l’assessore Mauro Cattaneo. Con lui, ad illustrare i risultati di questa attività di mappatura erano presenti il Disability Manager Comunale Paola Testa, il coordinatore del progetto “Via Libera.AL”, Sergio Montagna, il rappresentante della cooperativa alessandrina “La Ruota” (direttamente coinvolta nell’attività di rilevazione delle barriere architettoniche) Bruno Demicheli, la Presidente della Commissione Comunale Politiche sociali e sanitarie Mariarosa Procopio, nonché alcuni rappresentanti del Gruppo comunale Open Data.
“Il progetto “Via Libera.AL” – ha sottolineato Cattaneo – è un Progetto di Pubblica Utilità e la sua attuazione rappresenta un traguardo di eccellenza di Alessandria rispetto a molte altre città italiane. Con Via Libera.AL siamo riusciti, a partire da alcune significative proposte già formulate in passato da rappresentanti delle persone con disabilità e delle loro associazioni locali, tra i quali il consigliere comunale con delega alle politiche per la disabilità Paolo Berta, a raccogliere un’ingente quantità di dati e di informazioni utili per tutti coloro, persone con disabilità e loro famigliari, che necessitano di prefigurarsi preventivamente un percorso ‘accessibile’ per quanto riguarda le strutture e i locali pubblici cittadini”.

Dopo il plauso sottolineato dal Disability Manager del Comune, Paola Testa, per “la significativa esperienza compiuta e per i risultati ottenuti, pur sottolineando l’importanza di proseguire il lavoro pensando anche a percorsi podotattili per non vedenti o recensioni più specifiche pensando a chi ha disabilità di tipo cognitivo“, il coordinatore del progetto “Via Libera.AL”, Sergio Montagna, è entrato nel vivo dell’illustrazione del progetto che ha visto l’inserimento di sei lavoratori presso la cooperativa “La Ruota” di Alessandria con mansioni di rilevatori dati e addetti informatici e ha avuto una durata di sei mesi, con inizio il 23 febbraio 2015.
L’obiettivo iniziale del progetto era di rilevare il grado di accessibilità delle strutture (uffici pubblici, cinema e teatri, scuole di ogni ordine e grado, musei), dei parcheggi dedicati ai disabili e dei locali adibiti all’accoglienza (bar, ristoranti, alberghi) siti all’interno degli spalti di Alessandria.
Gli obiettivi prefissati sono stati ampliamente raggiunti e superati dal gruppo di lavoro coinvolto, che è riuscito ad estendere il proprio lavoro a tutti i quartieri cittadini e a spingersi fino ai sobborghi (per un totale di 29 zone). Al termine del progetto, sono stati rilevati ed elaborati circa duemila punti tra le varie tipologie censite.

Contemporaneamente si è avviata anche l’analisi di percorsi dedicati per raggiungere alcuni punti d’interesse (ad esempio il percorso culturale, dal Museo del Cappello al Museo delle Scienze passando del Duomo, Sale d’Arte, Biblioteca, Palatium Vetus e Museo della Gamberina), partendo dalla Stazione e dagli alberghi della città.
E’ stato anche effettuato un rilievo con la relativa descrizione della fruibilità delle aree cittadine coinvolte nelle manifestazioni che si svolgono periodicamente in Alessandria (ad esempio, descrizione del manto pedonale e definizione del percorso migliore da percorrere per fruire dell’area dei portici di Piazza Garibaldi e Piazza Marconi, sito dove si svolgono le manifestazioni Mercatino delle Memorie e quello di Natale).
E’ stata anche attivata una pagina di Facebook, VialiberaAl, dove viene pubblicizzata l’iniziativa di mappatura e dove tutti i cittadini si possono confrontare e apportare segnalazioni, suggerimenti e commenti sul tema della disabilità.