Caso Meier: “dialogo con il Disability Manager non è mai mancato”
Il sindaco interviene sulla vicenda legata allaccessibilità del nuovo ponte confermando che tutti gli accorgimenti previsti dalla legge sono stati rispettati. Annaratone: Testa sempre invitata ai lavori della Commissione. E il Disability Manager annuncia l'ipotesi di un regolamento comunale ad hoc sulle pendenze
Il sindaco interviene sulla vicenda legata all?accessibilità del nuovo ponte confermando che tutti gli accorgimenti previsti dalla legge sono stati rispettati. Annaratone: ?Testa sempre invitata ai lavori della Commissione?. E il Disability Manager annuncia l'ipotesi di un regolamento comunale ad hoc sulle pendenze
Dopo le parole del Disability Manager Paola Testa, il presidente della Commissione Territorio, Simone Annaratone, non ci sta, e smentisce che sia mancata la volontà di far partecipare il manager ai sopralluoghi sul ponte, così come alle altre sedute della commissione legate a lavori in città: “Paola Testa – racconta Annaratone – è stata regolarmente convocata al sopralluogo che si è tenuto a giugno, al quale ha partecipato, e al successivo dell’8 ottobre (quando Paolo Berta ha fatto i suoi rilievi sulle migliorie che si sarebbero dovute applicare al progetto ndr), ma in questo secondo caso non si è presentata, senza peraltro fornire alcuna comunicazione in merito alla sua assenza”.
Anche il sindaco, Rita Rossa, puntualizza come le occasioni di ascolto con il suo manager dedicato alla disabilità ci siano state: “ci siamo sentite anche dopo le osservazioni poste dal consigliere Paolo Berta, e Paola Testa mi ha confermato che tutto è nei parametri di legge e che il ponte Meier non presenta particolari problemi per le persone con difficoltà motorie. Il fatto che esista una figura come quella del Disability Manager – ha osservato Rita Rossa – è il simbolo dell’attenzione a creare una cultura di sempre maggiore inclusione. Il mio non può che essere un input politico, mentre spetta poi ai dirigenti rapportarsi via via con il manager per richiedere pareri sull’accessibilità delle strutture”.



Fra i lavori seguiti fin dall’inizio da Paola Testa e dalle associazioni cittadine che si occupano di disabilità c’è la ristrutturazione di Santa Maria di Castello e del suo sagrato (foto sopra ndr): “In questo caso – spiega il disability manager – l’essere stati coinvolti già in fase di progettazione ci ha consentito di discutere il progetto per tempo e di ragionare con tutti su quali fossero le soluzioni migliori da adottare. E’ sicuramente questa la via da seguire anche in futuro”.