“OdontoAiuto”, si rinnova. “Ma servono nuove adesioni di medici”
Inteventi odontoiatrici in forma gratuita per le fasce più deboli della popolazione cittadina. Per poter usufruire del servizio occorre presentare la DSU e il modello ISEE all'ufficio OdontoAiuto al piano terra di palazzo Rosso. E dai medici dentisti "volontari" arriva l'appello: "non ci lasciate soli, colleghi. Altrimenti non ce la facciamo"
Inteventi odontoiatrici in forma gratuita per le fasce più deboli della popolazione cittadina. Per poter usufruire del servizio occorre presentare la DSU e il modello ISEE all'ufficio OdontoAiuto al piano terra di palazzo Rosso. E dai medici dentisti "volontari" arriva l'appello: "non ci lasciate soli, colleghi. Altrimenti non ce la facciamo"
Dal 2013 è attiva nel Comune di Alessandria un’importante azione a sostegno delle fasce più deboli della popolazione, l’OdontoAiuto, promossa da quattordici medici odontoiatri alessandrini in collaborazione con l’assessorato alla Coesione Sociale cheinsieme hanno deciso di intervenire a sostegno della persone in difficoltà per interventi basilari ed urgenti resi in forma gratuita.
I cittadini residenti interessati e in difficoltà economica documentata possono rivolgersi all’ufficio OdontoAiuto (piano Terra, ala sinistra del Palazzo comunale, tutte le mattine, da lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30) portando la DSU ed il modello ISEE. Gli addetti al servizio verificheranno il possesso dei requisiti e consegneranno l’elenco dei medici dentisti ai quali rivolgersi. Ciascuno medico sarà a disposizione per un massimo di dieci sedute mensili, garantendo le seguenti prestazioni: visite, estrazioni, otturazioni, devitalizzazioni.
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“Nella staffetta dei dentisti c’è bisogno di avvicendamento – spiega, infatti, Marco Bellanda, medico odontoiatra pionieri del gruppo -. Abbiamo bisogno di sostituzioni e di nuove adesioni. Se rimaniamo in pochi non possiamo farcela”. Identico invito è espresso dalla responsabile del settore area socio-sanitaria della C.R.I. provinciale, Marina Picollo, che testimonia i bisogni sociali rilevati dagli sportelli della Croce Rossa e l’importanza del contributo volontario dei medici dell’OdontoAiuto. “Non bisogna dimenticare – conclude, Mauro Cappelletti, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Alessandria – l’importante ruolo civico e sociale che la categoria dei medici ha avuto e tuttora ha nella storia della comunità alessandrina”.