Quattro reti e partita da incorniciare. A Piacenza la rinascita grigia?
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
11 Ottobre 2015
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Quattro reti e partita da incorniciare. A Piacenza la rinascita grigia?

Due gol a testa per un ritrovato Bocalon e per un ottimo Boniperti, ma il migliore in campo è Marras. Emiliani k.o. prima dell'intervallo. Ora la mente è gia a Bassano

Due gol a testa per un ritrovato Bocalon e per un ottimo Boniperti, ma il migliore in campo è Marras. Emiliani k.o. prima dell'intervallo. Ora la mente è gia a Bassano

PIACENZA – Forse bisognava solo metterla spalle al muro, questa Alessandria: nel giorno più difficile – assenti la metà degli attaccanti con Marconi squalificato e sia Iunco che Fischnaller infortunati – il 4-3-3 finalmente ingrana e porta in dote quattro reti su un campo dove non sarà facile vincere per nessuno. Nel centrocampo a tre dei grigi data anche l’assenza di Loviso tocca a Mezavilla fare da metronomo, con Nicco e Branca mezz’ali e la scelta di Gregucci paga: non tanto dal punto di vista del punteggio, perchè bisogna attendere il 25′ per vedere il primo gol, ma da quello della solidità in campo sicuramente sì perchè finalmente si intravedono gli sprazzi di quello che è il vero potenziale dei grigi.

Le occasioni per gli ospiti fioccano: un tiro da lontano di Mezavilla, un cross di Marras – letteralmente imprendibile per il suo dirimpettaio Ruffini – che attraversa pericolosamente tutta l’area prima di spegnersi sulla fascia opposta, una deviazione di Fumagalli in corner su percussione di Sabato che poco dopo il quarto d’ora fa segnare l’ennesimo corner a favore per i ragazzi di Gregucci. C’è tempo per una debole reazione della Pro Piacenza con Carrus che mette una palla in mezzo per Aspas su cui la difesa chiude benissimo, poi Boniperti sbaglia il più facile dei gol raccogliendo bene una verticalizzazione di Marras ma sparando altissimo. Poco male, perchè sull’azione successiva Celjak mette in mezzo un cross al bacio per Bocalon che sovrasta Bini e di testa infila Fumagalli. Sotto nel punteggio, la Pro Piacenza reagisce con Alessandro che mette al centro un pallone per Cristofoli ma lo stop della punta è difettoso e l’azione sfuma. Bastano poi cinque minuti a cavallo dei due tempi perchè la partita diventi poco più che un allenamento: appena prima dell’intervallo due tap-in di Boniperti, il primo su cross di Marras servito da Nicco ed il secondo su assist di Bocalon, fissano il punteggio sul 3-0.

Ad inizio ripresa non passano nemmeno due giri di lancetta che un fallo di Bini gli costa il secondo giallo e la doccia anticipata rendendo un Everest quella che era già una scalata difficile per la Pro Piacenza. L’Alessandria ha il grosso merito di non mollare e di tenere anche i ritmi abbastanza alti pur essendo sempre in pieno controllo della gara: Bocalon fa sponda per l’accorrente Branca ma il tiro del centrocampista esce di poco; al 12′ si rivede anche Nordi che risponde da par suo ad una conclusione di Maietti dalla distanza ma è solo una pennellata rossa su un capolavoro grigio. L’Alessandria sfiora infatti il poker con una fucilata di Celjak su cui è attentissimo Fumagalli e lo ottiene con l’ottimo Bocalon che si fa trovare pronto a finalizzare una sponda di Boniperti. Gregucci comprende che la partita è finita e concede la gioia dell’esordio in maglia grigia sia a Cittadino che soprattutto al giovane 1997 Principe della Beretti che prende il posto di Bocalon uscito fra gli applausi. Facile cadere preda di effimeri entusiasmi dopo una prestazione simile, ma il campionato è ancora lungo: l’Alessandria sembra avere trovato un equilibrio in campo e soprattutto fuori dallo stesso che potrebbe dare i suoi frutti durante il lungo inverno; la vetta non è così irragiungibile – il pareggio del Bassano a Gorgonzola insegna – e i campionati, come si sa, si vincono in Primavera.


PRO PIACENZA – ALESSANDRIA 0-4

Reti: pt 25′ Bocalon, 42′ e 44′ Boniperti; st 26′ Bocalon

Pro Piacenza (3-5-2): Fumagalli; Rieti (17′ st Sall), Bini, Piana; Aspas, Maietti, Carrus (31′ st Russo), Rantier, Ruffini; Alessandro, Cristofoli (38′ st Schiavini). A disp.: Beozzi, Cauz, Calandra, Martinez, Bignotti. All.: Viali

Alessandria (4-3-3): Nordi; Celjak, Morero, Sosa, Sabato; Nicco (38′ st Cittadino), Mezavilla, Branca (19′ st Vitofrancesco); Marras, Bocalon (40′ st Principe), Boniperti. A disp.: Vannucchi, Sirri, Terigi, Picone. All.: Gregucci

Arbitro: Sassoli di Arezzo

Note: Espulso Bini (2’st) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Rieti, Piana. Angoli: 7-2 per l’Alessandria. Recupero: pt 0′; st 4′. Spettatori: 850 circa.

La video sintesi di Sportube

 

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