Grigi: prima vittoria interna, ma con l’Albinoleffe si soffre fino alla fine
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
3 Ottobre 2015
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Grigi: prima vittoria interna, ma con l’Albinoleffe si soffre fino alla fine

Esordio fortunato per mister Gregucci, Mezavilla all'88' regala i primi tre punti interni. Espulso Marconi al 60', l'Albinoleffe aveva raggiunto il pari su rigore (mani in area di Morero) al 73'

Esordio fortunato per mister Gregucci, Mezavilla all'88' regala i primi tre punti interni. Espulso Marconi al 60', l'Albinoleffe aveva raggiunto il pari su rigore (mani in area di Morero) al 73'

ALESSANDRIA – Per la prima sulla panchina dell’Alessandria, Gregucci sceglie un ritorno al 4-3-3 e fa di necessità virtù: i molti infortuni riducono le scelte dell’undici titolare e soprattutto le alternative in panchina. I grigi partono con la difesa tipo e Mezavilla nel ruolo di vice Loviso, Branca e Nicco mezz’ali con Bocalon boa per gli inserimenti sulle fasce di Boniperti e Fischnaller.

Ci vuole però un po’ di tempo perchè la squadra di casa carburi: la prima occasione vera dopo una lunga serie di palloni lanciati in area arriva al 17′ quando Celjak suggerisce dalla destra per Bocalon, la punta gira a rete sul primo palo ma chiude troppo l’angolo e la palla finisce sul fondo. Piove sul bagnato: poco dopo Gregucci perde anche Fischnaller perchè in un contrasto l’attaccante altoatesino resta a terra ed al suo posto entra Marras. Si vedono anche gli ospiti: al 24′ bella azione dell’Albinoleffe che smarca Danti solo davanti a Nordi, fortunatamente il diagonale sul secondo palo è largo ed il pallone attraversa tutta la porta ma non entra in rete; un minuto dopo discesa sulla fascia sinistra di Stronati che mette una palla rasoterra in area dove Soncin non arriva per un soffio. L’Alessandria ingrana la marcia giusta e poco prima della mezz’ora arriva un numero di Marras che si libera sulla fascia ma quando mette palla in area trova Vinetot pronto a liberare senza esitazioni. Al 33′ Bocalon innescato in area arriva alla conclusione ma trova Amadori pronto alla parata e viene poi chiuso in angolo sulla ribattuta, poi la partita si calma fino ai minuti di recupero quando da un corner di Marras con palla sul primo palo per la testa di Sosa la sua conclusione piega le mani ad Amadori e finisce in rete.

Il gol di vantaggio placa la contestazione di parte della tifoseria che incominciava a rumoreggiare, ma non convince più di tanto sulla tenuta dell’Alessandria ed i timori diventano realtà quando appena rientrati in campo Stronati vince un contrasto e arriva solo in area ma accentua la caduta dopo un contrasto con Celjak rimediando un giallo per simulazione. Inizia una fase dove a gestire palla cercando il pareggio è l’Albinoleffe: al 6′ c’è una bella conclusione dal limite dell’area di Danti, ma Nordi è sulla traiettoria e controlla che la palla esca a fil di palo, un minuto dopo Soncin pescato in area da Stronati si beve il suo marcatore e prova il tiro a giro con il sinistro sul secondo palo che fortunatamente non entra, infine all’11’ Soncin passa al ruolo di suggeritore e mette una palla splendida sul secondo palo dove Brega cerca il gol in acrobazia ma mette alto sopra la traversa.

La partita cambia in peggio per i grigi al quarto d’ora della ripresa quando Marconi appena entrato si scontra con Magli, l’arbitro vede una gomitata dell’attaccante dell’Alessandria e lo espelle per gioco pericoloso. Il vantaggio numerico carica gli avversari che con una azione manovrata mandano al tiro sulla fascia destra Danti ma un difensore dell’Alessandria devia la palla quel tanto che basta perchè oltrepassi il secondo palo. La rimonta dei bergamaschi si concretizza appena prima della mezz’ora: su calcio d’angolo dell’Albinoleffe Morero tocca la palla con la mano, l’arbitro se ne accorge, ammonisce il giocatore e concede il rigore per gli ospiti che Soncin – fischiatissimo ed insultato a più riprese dalla gradinata – trasforma con un tiro potente sotto la traversa. Arriva la reazione immediata dell’Alessandria che su punizione di Marras impegna Amadori con un colpo di testa di Branca ma la risposta del portiere è strepitosa e poi ci pensa la difesa a liberare. Il momento è difficile, Gregucci inserisce Vitofrancesco per dare forze nuove in vista dell’assedio finale, ma al 43′ accade l’impensabile: ancora su calcio d’angolo dalla destra la difesa dell’Albinoleffe si distrae e perde di vista Mezavilla che con un colpo di testa colpisce il palo interno alla destra di Amadori ma manda comunque la palla in rete. I ragazzi di Sassarini sono evidentemente in stato confusionale perchè solo due minuti dopo al termine di un contropiede dell’Alessandria la palla che arriva a Vitofrancesco bravo a liberarsi in area di due difensori ma impreciso nella conclusione che avrebbe potuto chiudere la gara.

L’arbitro concede quattro minuti di recupero ma il risultato non cambia: Gregucci parte con una vittoria e con molti interrogativi ma per ora ci si può accontentare.

ALESSANDRIA – ALBINOLEFFE 2-1
Reti: pt 46′ Sosa; 73′ Soncin (r); 88′ Mezavilla

Alessandria (4-3-3): Nordi 6,5; Celjak 6.5, Morero 6, Sosa 6.5, Sabato 6; Nicco 5.5 (81′ Vitofrancesco s.v), Mezavilla 6.5, Branca 6; Boniperti 5.5, Bocalon 5.5, (57′ Marconi 4), Fischnaller ng (19′ Marras 6.5). A disp.: Vannucchi, Sirri, Terigi, Cittadino, Marconi. All.: A. Gregucci

Albinoleffe (4-2-4): Amadori 6.5; Muchetti 5.5, Vinetot 6.5, Magli 6.5, Mureno 6; Perini 6.5 (80′ Nichetti sv), Bentley 6 (33′ D’Iglio 6.5); Danti 6, Soncin 7, Brega 5.5 (70′ Girardi ng), Stronati 6.5. A disp.: Cortinovis, Paris, Gianola, Calì, Martino. All.; D. Sassarini

Arbitro: Melelao di Casarano 6.5

Note: Espulso Marconi 60′ per condotta violenta. Ammoniti: Mezavilla, Marras, Morero; Vinetot, Magli, Stronati, Danti, D’Iglio. Calci d’angolo: 9-3. Spettatori: 2000 circa

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