Piani di emergenza entro metà ottobre
Entro metà ottobre verranno presentati i piani di emergenza esterni riguardanti il Polo Chimico della Fraschetta. Rossa: "Tutti siano chiamati ad impostare un rapporto equilibrato nei confronti degli insediamenti industriali sul proprio territorio"
Entro metà ottobre verranno presentati i piani di emergenza esterni riguardanti il Polo Chimico della Fraschetta. Rossa: "Tutti siano chiamati ad impostare un rapporto equilibrato nei confronti degli insediamenti industriali sul proprio territorio"
SOCIETA’ – I piani di emergenza sul Polo Chimico saranno presentati entro metà ottobre. Ad annunciarlo, l’Amministrazione Comunale, che spiega come manchino soltanto poche settimane perché la popolazione dei sobborghi abbia precisazioni maggiori su come comportarsi in caso di rischio. Questo incontro rappresenta un momento importante di un articolato processo di definizione e aggiornamento dei contenuti del P.E.E.-Piano di Emergenza Esterno che – a norma di legge, per quanto concerne lo specifico ruolo dell’Amministrazione Comunale – necessita di essere portato a conoscenza della popolazione residente in area a rischio. “Va peraltro segnalato – scrivono da Palazzo Rosso – che le prescizioni normative indicano la necessità che si definiscano i contenuti di due tipologie distinte di Piano: quelle del P.E.E.-Piano di Emergenza Esterno e quelle del “Piano Comunale di Emergenza” (impostato a partire dal precedente Piano di Protezione Civile e ora denominato in questo modo, a seguito della Legge 100/2012). Quest’ultimo riguarda tutte le tipologie di rischio (idraulico, chimico, sismico…) e le procedure per fronteggiare gli eventi calamitosi in tutto il territorio comunale. Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale è pienamente in vigore, ancorché in fase di aggiornamento”.
L’attività, già calendarizzata di confronto e divulgazione, prevede dunque un incontro entro metà ottobre alla presenza del Sindaco della Città di Alessandria, Maria Rita Rossa, e delle Autorità competenti in materia, ossia un rappresentante della Prefettura, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, oltre ai rappresentanti degli altri Soggeti istituzionali direttamente coinvolti (Regione Piemonte, ARPA, Forze dell’Ordine, 118 etc.). “È molto importante che i cittadini siano coinvolti nel processo di tutela della propria sicurezza — sottolinea il Sindaco della Città di Alessandria, Maria Rita Rossa — e ritengo che tutti siano chiamati ad impostare un rapporto equilibrato nei confronti della presenza degli insediamenti industriali sul proprio territorio. Quando dico “tutti” intendo dire che se, da un parte, vi deve essere la presenza delle Autorità competenti e il ruolo che esse devono svolgere con continuità sul fronte dei controlli, dall’altra parte, è auspicabile che siano anche gli stessi cittadini a vivere con senso di vigilanza, serenità, responsabilità e spirito di condivisione quell’attenzione al proprio ambiente (sociale, ma anche economico-produttivo) nel quale tutti viviamo e operiamo quotidianamente, adottando comportamenti corretti”.