Attacco a vuoto…
Commento alla partita Alessandria-Cremonese, tra amarcord, confronti ed osservazioni tecniche...
Commento alla partita Alessandria-Cremonese, tra amarcord, confronti ed osservazioni tecniche...
MATERIA GRIGIA – Luigi Turci, classe 1970, era un buon portiere, e ha difeso anche la porta dei Grigi per un campionato agli inizi degli anni Novanta. Cremonese di nascita, ha vestito soprattutto i colori grigio-rossi, e ha concluso da qualche anno un’importante carriera. Ora a Cremona fa l’allenatore dei portieri, ed evidentemente è bravo a svolgere il proprio compito. Sabato sera, infatti, nella terza giornata di Lega Pro, il migliore in campo è stato il portiere Nicola Ravaglia, che con una prova attenta e qualche balzo notevole, ha negato a più riprese il gol all’Alessandria, che questa volta avrebbe certamente meritato di vincere. In conferenza stampa, l’estremo difensore della Cremonese ha appunto ringraziato il suo preparatore Turci, e ha mostrato piena soddisfazione per la prestazione della squadra. E a rallegrarsi è pure mister Fulvio Pea, che ha molto elogiato i suoi ragazzi, ed ha pure affermato con sicurezza che Pavia e Alessandria sono le favorite per il campionato, giocando un po’ a nascondino con la sua Cremonese, che invece è squadra ben attrezzata, blasonata e pure ben organizzata, e che secondo noi lotterà fino alla fine per posizioni di vertice.
Tra Pea e Scienza c’è stima e rispetto, anche se lo stile è assai diverso. Per fortuna le urla e il plateale gesticolare a bordo campo (a tratti perfino un po’ comico) del tecnico di Casalpusterlengo non appartengono al nostro allenatore, lucido come sempre anche nell’analizzare la partita.

Da osservare anche con soddisfazione il variare degli schemi di gioco, con il passaggio dal 4-3-3 al 3-5-2, che ha funzionato bene. Non si tratta, evidentemente, di una “sconfessione”, ma di un’alternativa in più, che offre maggiore imprevedibilità per il futuro. Prestazione generosa, dunque, e belli gli applausi del pubblico a fine gara. A proposito, 2500 persone in un sabato sera dal cielo cupo e dalla pioggia battente sono l’ennesimo ottimo segnale della fiducia che ha l’ambiente.
Occorre percorrerla con pazienza e umiltà, ma la via intrapresa ci pare quella giusta. E non dimentichiamo che uno dei nostri assi, Massimo Loviso, era in tribuna con la mano ingessata. La sua assenza un po’ si è sentita, ma, ripetiamolo, la prova complessiva è stata comunque soddisfacente. Domenica con il Lumezzane, però, ci sono tre punti da portare a casa!