Alessandria a reti bianche con la Cremonese, ma il pareggio sta stretto
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
19 Settembre 2015
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Alessandria a reti bianche con la Cremonese, ma il pareggio sta stretto

Nella seconda casalinga i grigi non riescono ad ottenere i primi tre punti davanti al proprio pubblico. Evidenti segnali di ripresa nel primo tempo, poi la poca lucidità e una manovra prevedibile hanno incanalato il match sui binari del pari

Nella seconda casalinga i grigi non riescono ad ottenere i primi tre punti davanti al proprio pubblico. Evidenti segnali di ripresa nel primo tempo, poi la poca lucidità e una manovra prevedibile hanno incanalato il match sui binari del pari

ALESSANDRIA – L’Alessandria cerca continuità dopo la vittoria esterna di Cuneo, la Cremonese vuole mantenersi imbattuta ed il suo tecnico Pea sogna di ripetere il miracolo di fine campionato scorso quando violò il “Moccagatta” con il suo Monza. Assente Loviso, l’Alessandria alterna al solito 4-3-3 un più offensivo 3-5-2 in fase offensiva, in entrambi i casi con Mezavilla in cabina di regia e Branca e Nicco al suo fianco.

La prima occasione è per i grigi: la difesa della Cremonese fra il 6′ e l’8′ regala due calci d’angolo su altrettante svirgolate dei suoi componenti: sul primo riesce a metterci una pezza la difesa, sulla seconda la salva il guardialinee che segnala una posizione di fuorigioco di Marconi quando appoggia in rete di testa. Al 18′ Mezavilla ferma una progressione di Formiconi con le cattive rimediando una ammonizione, sulla punizione successiva però la difesa dell’Alessandria recupera la posizione e sbriglia senza affanni. Un minuto dopo tocca ll’Alessandria chiedere l’espulsione di Guglielmotti per fallo su Marras lanciato a rete ma l’arbitro non ravvisa la chiara occasione da gol e pur essendo l’ultimo uomo lo grazia con un cartellino giallo.

E’ sempre la squadra di Scienza a fare la partita e poco prima della mezz’ora si mette in luce Branca che si coordina e dal limite dell’area scarica un tiro violento che Ravaglia respinge con la complicità del palo. Resosi conto della passività dell’avversario che punta solo a colpire in contropiede, Scienza passa al 3-5-2 alzando Celjak permanentemente sulla linea dei centrocampisti e lasciando in attacco i soli Marconi e Fischnaller; la prima palla gol è proprio per il guizzante esterno altoatesino che su un buon suggerimento però perde l’attimo giusto e si fa ribattere il cross rasoterra da Russo. Il tempo si chiude con una azione insistita e tamburellante dell’Alessandria che alla fine fa arrivare la palla a Branca, sinistro liftato e grande respinta volante di Ravaglia.

Le due squadre rientrano dall’intervallo senza sostituzioni e la ripresa si apre con qualche minuto di pausa per curare Formiconi dopo un contrasto, poi riprende il copione della prima frazione di gioco: Alessandria in attacco che preme, Cremonese che cerca di sfruttare gli errori dei grigi per costruire delle ripartenze efficaci. Il primo quarto d’ora dei grigi è da applausi: al 5′ Branca crossa teso dalla fascia sinistra, sul lato opposto ci prova con il piattone Celjak ma Ravaglia alza in angolo con un balzo felino; due minuti dopo Morero da distanza siderale calcia una palla che si abbassa all’ultimo minuto costringendo Ravaglia a mettere in angolo per sicurezza; sugli sviluppi del corner battuto corto la palla arriva al limite dell’area a Nicco che cerca il destro a giro mancando il bersaglio grosso di pochi centimetri. All’11’ la migliore occasione per il vantaggio dei padroni di casa: azione in velocità con Fischnaller che apre per Marconi, il cui suggerimento in profondità per Nicco sembra corto ma il difensore avversario sulla pressione del numero otto alessandrino perde palla; purtroppo lo stesso Nicco si trova sì solo di fronte a Ravaglia ma perde l’attimo perchè convinto di avere commesso fallo e si vede respingere il tiro dal portiere. Dopo l’occasione l’Alessandria progressivamente va calando: al 25′ arriva al tiro Branca ma il sinistro a giro è parato agevolmente a terra da Ravaglia; da lì in poi nonostante gli ingressi di Iunco e Bocalon i grigi non riescono più a rendersi veramente pericolosi ed il fortino difensivo dei giallorossi tiene.

Nel recupero due conclusioni, la prima di Marras su azione e la seconda di Sosa che gira a rete una punizione liftata di Iunco dalla destra, non hanno seguito; per l’Alessandria un punto che è un passo avanti in classifica ma che non la avvicina a quello che dovrebbe essere il suo ruolino di marcia da favorita del campionato: per giocarsi la promozione in Serie B servirà qualcosa di più di quello visto in campo stasera.

ALESSANDRIA – CREMONESE 0-0

Alessandria (4-3-3): Nordi 6; Celjak 6.5, Sosa 6, Morero 6 , Sabato 6.5 (30′ st Sirri ng); Nicco 4.5, Branca 6, Mezavilla 5.5; Fischnaller 5.5 (21′ st Iunco 5.5), Marconi 5 (24′ st Bocalon 5), Marras 5.5. A disp. Vannucchi, Picone, Terigi, Manfrin, Vitofrancesco, Boniperti, Cittadino. All. Scienza

Cremonese (4-4-2): Ravaglia 7; Russo 6.5, Briganti 6.5, Zullo 6.5, Crialese 6.5; Guglielmotti 5.5, Formiconi 5.5 (23′ st Benedetti ng), Rosso 6, Bianchi 5.5; Magnaghi 5.5 (15′ st Forte 5.5), Brighenti 5.5. A disp. Galli, Marconi, Gambaretti, Eguelfi, Gargiulo, Ciccone, Maiorino. All. Pea

Arbitro: Piccinini di Forlì 7

Note: Ammoniti Mezavilla, Morero, Sirri, Nicco; Guglielmotti, Briganti. Calci d’angolo 12-2. Recupero pt 1′: st 5′. Spettatori 2.400 circa.

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