“Notte dei ricercatori”: laboratori, esperimenti e conferenze da mattina a sera
Lappuntamento si rinnova venerdì 25 settembre e arriva quest'anno alla decima edizione. Tra le novità la Marcia della Ricerca. Alla Giornata del Dottorato Paolo Giubellino del Cern di Ginevra
L?appuntamento si rinnova venerdì 25 settembre e arriva quest'anno alla decima edizione. Tra le novità la Marcia della Ricerca. Alla Giornata del Dottorato Paolo Giubellino del Cern di Ginevra
ALESSANDRIA – Decima edizione per la Notte dei Ricercatori, che venerdì 25 settembre aprirà a tutti le porte del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali e del Dipartimento di Scienze e Innovazione tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale. Anche quest’anno il programma copre l’intera giornata, dal mattino con le attività dedicate ai più piccoli, alle sera con le dimostrazioni dei vari laboratori coinvolti, passando per il tradizionale appuntamento pomeridiano con la Giornata del Dottorato di Ricerca.
Il programma è stato presentato ieri, giovedì 17 settembre, dal rettore Cesare Emanuel con l’assessore comunale Marcello Ferralasco, i professori Salvatore Rizzello, direttore del Digspes, Graziella Berta, direttore del Disit, Marco Novarese, coordinatore delle attività del Digspes e Gianni Bona, presidente della Scuola di Alta Formazione dell’Upo.
La prima tranche di eventi coprirà l’intera mattinata: dalle 9 alle 13,30 Palazzo Borsalino, sede del Digspes (via Cavour) ospiterà L’Università dei Bambini che proporrà laboratori, giochi ed esperimenti riservati agli studenti delle scuole primarie. “Un grande successo anche quest’anno – ha detto il professor Novarese – praticamente tutti i posti sono esauriti”. Dalle 10,30 alle 12,30, invece, presso la sede del Disit in viale Teresa Michel, si svolgeranno le Conversazioni sulla Scienza, curate dall’Associazione culturale Amici ed ex allievi del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Alessandria e dedicate al tema I più fragili tra i più deboli (Giallo come il miele, declinazione del diritto a una sana alimentazione).
Nel pomeriggio, dalle 15,30, sarà nuovamente Palazzo Borsalino, nella nuova aula grande, ad ospitare la Giornata del Dottorato di Ricerca, quest’anno dedicata al tema della “Vita dall’Energia”. Il Rettore, il sindaco di Alessandria, il professor Gianni Bona, il professor Claudio Marazzini, presidente dell’Accademia della Crusca, e il professor Michele Arneodo, ordinario di Fisica applicata, introdurranno l’ospite d’onore della manifestazione, Paolo Giubellino, spokesperson del programma del Cern Alice, che terrà una relazione sul Little Bang: studiare in laboratorio l’universo primordiale. Ci sarà inoltre spazio per tre dottorandi di ricerca che presenteranno al pubblico le loro attività, la consegna dei diplomi ai nuovi Dottori di Ricerca dell’Upo e i premi ai migliori diplomati PhD dell’ultimo anno accademico. “I nuovi dottorati di quest’anno sono una quarantina” ha detto il professor Bona che ha ricordato anche che l’iniziativa è unica in Italia.
Quasi in contemporanea, a partire dalle 16, al Disit aprirà l’Ospedale dei pupazzi, un pronto soccorso medico, che ha già avuto grande successo a Novara negli anni passati, al quale i più piccoli potranno portare bambole e pupazzi “feriti” per ricevere cure e assistenza da parte di studenti e specializzandi della Scuola di Medicina di Novara.
Dalle 18,30 alle 19, 30 la novità di questa decima edizione: la Marcia della Ricerca. Da piazza Garibaldi, partirà una “camminata veloce” – alla portata di tutti, assicurano gli organizzatori – attraverso tutto il centro storico, fino alla sede del Disit, a cui è invitata tutta la cittadinanza “per far capire alla città come la ricerca sia un percorso verso l’innovazione e il progresso” ha detto il rettore Emanuel. Organizzata dal Cuspo (Centro Universitario Sportivo del Piemonte Orientale), la marcia sarà una festosa staffetta condotta dai dottori di ricerca e dai ricercatori di Ateneo che animeranno la Notte, e si snoderà lungo corso Roma, piazzetta della Lega Lombarda, via dei Martiri, via dei Guasco, via Donizetti, per terminare in viale Michel. È una manifestazione para-agonistica, di facilissimo svolgimento (simile al fitwalking) e di lunghezza contenuta (circa 1,6 km), che vuole simboleggiare la totale immersione della ricerca universitaria dell’Upo nel suo territorio.
Al termine della Marcia, alle 20 al Disit si terrà la cerimonia di apertura della Notte: un’esibizione degli Sbandieratori e Musici dell’Associazione Aleramica di Alessandria introdurrà i discorsi ufficiali di benvenuto del Rettore, del sindaco e di Giorgio Ferrero, assessore regionale all’Agricoltura, cui seguirà un concerto eseguito dagli studenti del Liceo Musicale di Alessandria. Dalle 21, apriranno tutti i laboratori e le attività nelle aule del Dipartimento. Come di consueto le dimostrazioni e gli esperimenti spazieranno dalla chimica alla fisica, dall’informatica alla biologia, alla medicina, senza tralasciare le discipline umanistiche come l’etnografia, le scienze politiche, la comunicazione, la letteratura e il teatro.
L’assessore Ferralasco, il professor Rizzello e la professoressa Berta hanno messo in evidenza l’impegno per creare un legame sempre più stretto tra ateneo e città e come l’iniziativa della Notte dei Ricercatori sia un modo per aprire l’università al territorio
Tutto il programma dettagliato della Notte dei Ricercatori è consultabile al sito Web piemonte.nottedeiricercatori.it; sui social nerwork è possibile seguire l’evento con l’hashtag #NDRpiemonte.
Giovedì 24 all’Associazione Cultura e Sviluppo alle 19 (Piazza De Ansdrè 76) si terrà un incontro sull’apertura del Corso di laurea in Lettere come opportunità di crescita culturale della città. Tra gli ospiti il Rettore dell’Università del Piemonte Orientale, il sindaco di Alessandria, il direttore del Conservatorio di Alessandria, i direttori dei Dipartimenti di Studi Umanistici e di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali dell’Università del Piemonte Orientale e il Presidente della Società Dante Alighieri.