Il “Gusto della Solidarietà”: in Cittadella una cena due volte buona
Giovedì 24 settembre la Cittadella ospiterà una cena speciale, aperta a tutta la cittadinanza, nata da un'idea di alcuni detenuti nel carcere di San Michele, desiderosi di aiutare i compagni in difficoltà economica attraverso una raccolta fondi. Ai fornelli ci sarà una vera e propria brigata di cucina d'eccellenza, guidata da uno chef professionista anch'esso ospite della Casa di Reclusione
Giovedì 24 settembre la Cittadella ospiterà una cena speciale, aperta a tutta la cittadinanza, nata da un'idea di alcuni detenuti nel carcere di San Michele, desiderosi di aiutare i compagni in difficoltà economica attraverso una raccolta fondi. Ai fornelli ci sarà una vera e propria brigata di cucina d'eccellenza, guidata da uno chef professionista anch'esso ospite della Casa di Reclusione
ALESSANDRIA – Cosa c’è di meglio che gustare un’ottima cena, in un contesto come quello della Cittadella, e aiutare al contempo persone in difficoltà con la propria partecipazione?
Sono infatti queste le ottime premesse dell’iniziativa nata dalla volontà di alcuni detenuti del carcere di San Michele, felici di aiutare i compagni meno abbienti ospiti della Casa di Reclusione dando vita a un’iniziativa che ha, fra i suoi obiettivi, anche quello di promuovere una raccolta fondi. Non si tratta però di un evento improvvisato, o dettato solamente dalla buona volontà: per i cittadini che vorranno raccogliere l’invito, c’è anche la certezza di trovare una cena che nulla ha da inviare a quella di ristoranti di qualità. A prepararla la brigata messa in piedi da un detenuto, cuoco di professione e specializzato in pasticceria, che dal suo arrivo a San Michele, grazie all’impegno, alla cura e all’accompagnamento equilibrato degli Educatori e della Polizia penitenziaria, ha riorganizzato il personale dedicato alla cucina, facendo felici prima di tutto i detenuti, che da allora hanno visto aumentare sensibilmente la qualità delle proprie colazioni, dei pranzi e delle cene.
I fortunati partecipanti alla cena, che si terrà alle 19 presso la Cittadella di Alessandria, potranno così assaggiare un menu davvero intrigante, composto da Carpacci misti di bresaole con insalata di funghi su tacos, fettuccine ai finferli, sorbetto classico alla mela verde, cosciotto di maiale al battù con patate al cartoccio, mousse di gorgonzola – bocconcini di parmigiano – brutti e buoni di capra e per finire un parfait alle mandorle. L’offerta richiesta è di 20 euro, che sarà devoluta, come detto, ai tanti detenuti che si trovano in stato d’indigenza, perché privi di famiglia o molto lontani da casa.

Sono gli stessi promotori che rivolgono un accorato appello agli alessandrini: “Ai cittadini di Alessandria che parteciperanno e ci offriranno il proprio generoso contributo vorremmo trasmettere un messaggio di fiducia nel nostro complicato lavoro e di speranza per un mondo più sicuro, grazie alla apertura di nuovi percorsi per quelli che decidano di dare una svolta alla propria vita. Siamo fermamente convinti che per coloro che, seriamente, vogliono recuperare il danno prodotto alla società impegnandosi per una vita libera responsabile, la percezione di ricevere una possibilità dalla collettività sia non solo uno stimolo ma anche un ulteriore richiamo alla propria responsabilità. Ricevendo, al momento giusto, aiuto e fiducia si è posti nelle condizioni di poter abbandonare i sentimenti di rifiuto e di fallimento che, naturalmente, accompagnano il percorso di chi sconta in carcere la pena per i reati commessi e percepisce l’impossibilità di un futuro diverso in cui mettere in gioco le proprie qualità e capacità onestamente. Sentimenti che, anziché responsabilizzare in modo costruttivo e propositivo, portano ad un dannoso e passivo vittimismo che, oltre a vanificare l’investimento dello Stato per la sicurezza, è la via maestra per la recidiva”.

“Anche tutti i Poliziotti, gli Educatori e gli Operatori della Casa di Reclusione — concludono gli organizzatori — sono a loro volta grati per quanti vorranno essere presenti e dimostrare di riconoscere l’utilità del loro lavoro che si svolge quotidianamente in silenzio e, grazie all’aiuto della comunità locale attraverso le Associazioni, le Cooperative e le Istituzioni, contribuisce ad offrire maggiore sicurezza a tutti i cittadini”.
L’ingresso alla cena è a offerta (euro 20,00) previa prenotazione, da effettuare entro il 22 settembre al numero tel. 0131362421, nei seguenti giorni e orari: lunedì, giovedì, venerdì 09.00/14.00 – martedì, mercoledì 12.30/18.00).
