Grigi, scivolone alla prima. La Feralpi espugna il “Moccagatta”
L'Alessandria passa in vantaggio nel primo tempo con Iunco, al 52' i lombardi pareggiano. Romero al 70' gela i circa 3000 tifosi accorsi al "Mocca". E' troppo presto per lanciare allarmi, certo c'è ancora tanto da lavorare
L'Alessandria passa in vantaggio nel primo tempo con Iunco, al 52' i lombardi pareggiano. Romero al 70' gela i circa 3000 tifosi accorsi al "Mocca". E' troppo presto per lanciare allarmi, certo c'è ancora tanto da lavorare
ALESSANDRIA – Scherzi del calendario, incontrare alla prima giornata proprio l’ex squadra del neo tecnico dei grigi Scienza, che conoscendo bene la pericolosità dei suoi avversari mostra evidente tensione in panchina. L’Alessandria si presenta con il classico 4-3-3 con Nordi in porta, l’esordiente Celjak e Sabato esterni con la coppia Sosa-Sirri centrale, Loviso regista, Mezavilla e Branca mezz’ali e un tridente Iunco-Bocalon-Fischnaller.
Proprio il funambolico attaccante altoatesino già al 3′ approfitta di una indecisione della difesa della Feralpisalò, e lanciato da Branca si invola per trenta metri sulla fascia sinistra, riesce ad accentrarsi e a tirare ma colpisce il palo interno alla sinistra di Caglioni e poi la palla finisce in calcio d’angolo. Dopo un periodo di stasi è ancora Fischnaller sotto i riflettori al 20′ quando si coordina benissimo su un suggerimento di Iunco e mette in rete in diagonale, ma l’arbitro annulla perchè il guardialinee aveva segnalato con abbondante anticipo il fuorigioco. Tre minuti dopo tocca a Iunco da lontano cercare la conclusione di potenza, Caglioni vola ma non serve perchè la palla sfila sul fondo; poco prima della mezz’ora ci prova anche Celjak che cerca il cross dalla destra ma gli esce un tiro insidioso sul quale Caglioni rischia valutandolo fuori ma la traiettoria della palla gli dà ragione. Bisogna aspettare dopo la mezz’ora per vedere anche un’azione degli ospiti ma ne vale la pena: la palla parte da Bracaletti, passa per Guerra che raggiunge il fondo e crossa nell’area piccola dove Fabris in tuffo manda di poco alto sopra la traversa. Il momento galvanizza i ragazzi di Serena e poco dopo Guerra si trova solo di fronte a Nordi ma esita un momento prima di tirare e permette a Sirri di chiudergli lo specchio della porta facendo sfumare l’azione. Un minuto dopo l’Alessandria risponde con una sponda di Bocalon per Mezavilla che si coordina bene ma manca di pochissimo l’incrocio dei pali. Si capisce che il gol è nell’aria, e basta aspettare il 38′ perchè da un cross dalla sinistra di Branca sulla fascia opposta Iunco cerchi di rimettere al centro per Bocalon ma ne esce una parabola beffarda che si insacca da sola sul secondo palo e porta in vantaggio l’Alessandria.


Non si può giudicare una squadra da una sola partita – anche se dalla Gradinata Nord piena come non mai qualche fischio e qualche invito a tirare fuori gli attributi parte, ed è pienamente comprensibile – ma sicuramente questo non era l’esordio che Di Masi in primis ed i tifosi in seconda battuta si aspettavano; i fasti della Tim Cup sono già dimenticati, dalla prossima gara a Cuneo servirà un’altra Alessandria.
ALESSANDRIA-FERALPISALO’ 1-2
Marcatori: pt 38′ Iunco; st 7′ Guerra, 25′ Romero
Alessandria (4-3-3): Nordi 6.5; Celjak 6, Sosa 5.5, Sirri 5.5, Sabato 5.5 (32′ st Manfrin ng); Mezavilla 6, Loviso 5.5, Branca 6.5; Iunco 6.5 (20′ st Marras ng), Bocalon 5 (11’st Marconi 5.5), Fischnaller 6.5. A disp. Vannucchi, Picone, Terigi, Nicco, Vitofrancesco, Boniperti, Cittadino. All. Scienza
FeralpiSalò (4-3-2-1): Caglioni 6; Tantardini 6.5, Leonarduzzi 6, Ranellucci 6.5, Allievi 6; Fabris 5.5, Pinardi 6.5, Maracchi 6; Bracaletti 6.5 (40′ st Tortori ng), Guerra 6.5 (31′ st Settembrini ng); Romero 7 (44′ st Greco ng). A disp. Proietti Gaffi, Broli, Codromaz, Pizza, Carboni, Ragnoli, Zerbo. All. Serena
Arbitro: Guccini di Abano Laziale 6.5
Note Ammoniti Sosa; Allievi, Maracchi. Calci d’angolo 3-3. Recupero pt 0′; st 4′. Spettatori 3200 circa (1.128 abbonati).