Atm, in arrivo le quattordicesime?
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
5 Settembre 2015
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Atm, in arrivo le quattordicesime?

La Provincia, tramite il comune, versa ad Atm 350 mila euro per il servizio extraurbano. Una boccata d'ossigeno, ma non basta. “Se arrivano almeno una parte dei fondi dalla Regione, contiamo di pagare le quattordicesime con la mensilità si settembre”. Si naviga a vista, in attesa del nuovo piano industriale

La Provincia, tramite il comune, versa ad Atm 350 mila euro per il servizio extraurbano. Una boccata d'ossigeno, ma non basta. ?Se arrivano almeno una parte dei fondi dalla Regione, contiamo di pagare le quattordicesime con la mensilità si settembre?. Si naviga a vista, in attesa del nuovo piano industriale

ALESSANDRIA – Trecentocinquanta mila euro non “salvano”, ma aiutano le casse di Atm. Sono i fondi che il Comune di Alessandria ha girato in questi giorni, per conto della Provincia, alla partecipata che gestisce il servizio di trasporto urbano. Una boccata d’ossigeno che, però, non consente ancora all’azienda di saldare le quattordicesime ai dipendenti. “Quei 350 mila euro – spiega Gianfranco Cermelli – sono trasferimenti relativi al servizio extraurbano per la tratta Alessandria – Valenza”.
Per le quattordicesime, che avrebbero dovuto essere versate a giugno ai dipendenti, occorrerà aspettare ancora qualche settimana. “Stiamo aspettando una tranche di trasferimenti dalla Regione. La nostra volontà sarebbe quella di versale con la mensilità di settembre, se la situazione di cassa lo consentirà”.
Atm, spiega il Presidente, ha dovuto dare priorità ad altre scadenze, come quelle nei confronti di Inps e Agenzia delle Entrate. “Eravamo a rischio di pignoramento”, ammette Cermelli.
Superata l’emergenza, i dipendenti possono quindi tornare a sperare.
“C’è anche da considerare – prosegue il presidente – che gli introiti per Atm i mesi di luglio e agosto si riducono sempre. La città si svuota e gli autobus viaggiano vuoti”.
Il servizio però deve andare avanti, così come è proseguito quello rivolto ai disabili e al trasporto scolastico, “nonostante i tagli del Comune”.
“Ci auguravamo che, finita la fase del dissesto, il Comune garantisse all’azienda gli stessi trasferimenti del 2013. Se la quota fosse la medesima di quell’anno noi avremmo il bilancio a posto”.
C’è, poi, la questione della nascita dell’agenzia unica di trasporto Regionale e dei contratti di servizio ma, su quel fronte, Alessandria può fare poco o nulla.
“Quel che stiamo facendo, invece, è rivedere il piano industriale insieme all’amministrazione”. Si naviga ancora a vista, insomma, in attesa di tempi migliori.
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