Esperimenti, dimostrazioni e giochi: la scienza spiega il cibo
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Esperimenti, dimostrazioni e giochi: la scienza spiega il cibo

L'appuntamento con la "Notte dei Ricercatori" è per il 25 settembre. Non una "notte", ma una intera giornata, una vera e propria "Festa della ricerca". Il tema di quest'anno è in linea con Expo, cibo, gusto e alimentazione. Tra le novità, la "Marcia della ricerca" aperta a tutti i cittadini

L'appuntamento con la "Notte dei Ricercatori" è per il 25 settembre. Non una "notte", ma una intera giornata, una vera e propria "Festa della ricerca". Il tema di quest'anno è in linea con Expo, cibo, gusto e alimentazione. Tra le novità, la "Marcia della ricerca" aperta a tutti i cittadini

ALESSANDRIA – E’ più di una “Notte dei ricercatori”: è una “festa della ricerca” che dura una intera giornata. Un appuntamento importante per la città di Alessandria e per l’università che dedica una giornata alla scienza, al divertimento e alla condivisione così come avviene in altri 400 siti europei.

L’appuntamento questo anno è per il 25 settembre e gli appuntamenti della giornata si snodano in più sedi, Palazzo Borsalino, il Disit e anche piazza Perosi. Cambia il tema, ma le attività – soprattutto quelle che raccolgono ogni anno un grande successo di pubblico – restano in buona parte le stesse. In linea con il grande evento di portata mondiale, Expo 2015, questo anno si parlerà di gusto e di alimentazione. Le formule utilizzate per coinvolgere non solo “addetti ai lavori” ma pubblico a più ampio raggio variano dalle conferenze, alle dimostrazioni con esperimenti, fino a creare dei veri e propri giochi con diretta partecipazione dei visitatori. “E così veri e propri esperimenti al microscopio ottico serviranno per carire – ad esempio – se è miele da caccia, o altro. 

Dimostrazioni di “gelato molecolare” con il contributo di Soban, oppure l’arte della lavorazione dello zucchero fatta dalla pasticceria Mezzadro. Una conferenza stampa sulla memoria del tartufo, piuttosto che lo storico appuntamento con la magia della chimica. Dalle 21 alle 23 giochi ed esperimenti con il “cibo” protagonista: “meglio un uovo oggi o una gallina domani?”, “farine e pollini al microscopio ottico”, “Sherlock Holmes e il mistero del cibo”, “A tavola…con la tavola periodica”.

I 20 stand, che si occuperanno di alimentazione attraverso tutte le discipline, con i loro esperimenti e giochi saranno preceduti dall’appuntamento culinario, “Il gusto della ricerca” con un buffet organizzato da Ascom in piazza Perosi e con il successivo spettacolo degli sbandieratori, il saluti del rettore e dei sindaci e il concerto del Conservatorio Vivaldi come apertura della cerimonia di inaugurazione della “Notte dei Ricercatori”.

Uno dei focus centrali di questo anno – come ha spiegato il rettore dell’Università del Piemonte Orientale, Cesare Emanuel – è nella festa del “dottorato di ricerca”, un titolo selettivo sul quale si concentrerà la parte pomeridiana del 25 settembre. Dalle 15,30 a Palazzo Borsalino ci saranno gli interventi di 3 dottori di ricerca e la consegna dei diplomi di dottorato. Speaker d’eccezione Paolo Giubellino, ricercatore del Cern di Ginevra. Resta invece come appuntamento fisso “L’Università per i Bambini” durante le prime ore del mattino (dalle 9 alle 13) con tutta una serie di giochi e esperimenti “che hanno come obiettivo quello di dare consapevolezza della presenza dell’Università nella loro città, oltre ad aprire loro la mente e gli orizzonti su temi e professioni che non conoscono e che non vedono sovente in giro”.

Novità di questo anno è la “Marcia della Ricerca” che andrà da sede a sede, dalle 18.30 alle 19.30 con l’obiettivo di unire e coinvolgere l’intera città. “Vi chiedo di voler bene a questa università – ha commentato il professor Emanuel – perché noi ce la stiamo mettendo davvero tutta”. Una “partecipazione” sempre più necessaria viste le difficoltà per l’ateneo alessandrino dopo il confronto competitivo degli ultimi anni. La lotta è spesso con realtà storiche, di vecchia data: “è come se nel campionato di calcio noi fossimo il Sassuolo, che deve giocare contro grandi nomi come Milan, Juventus, Inter”. Un commento del rettore dell’Università che arriva al termine della commissione congiunta, Cultura e Territorio, convocata proprio per presentare e promuovere l’iniziativa. Un “confronto” con i commissari era quello che hanno cercato di mettere in piedi i due presidenti, ma che non è stato giudicato “adatto” dal presidente 5 Stelle, Angelo Malerba: “questa in realtà è una conferenza stampa. Non ha senso aver convocato una commissione, che ha per di più un costo”.

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