All’Inter il memorial “Mamma Cairo”, 1-0 al Toro
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
23 Agosto 2015
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All’Inter il memorial “Mamma Cairo”, 1-0 al Toro

I Primavera neroazzurri rivincono il trofeo dedicato alla mamma del presidente del Torino Urbano Cairo. La rete decisiva di Sobacchi al 23' della ripresa

I Primavera neroazzurri rivincono il trofeo dedicato alla mamma del presidente del Torino Urbano Cairo. La rete decisiva di Sobacchi al 23' della ripresa

ALESSANDRIA – Si può vederla come la vittoria del cinismo e della concretezza sul bel gioco o come un colpo di fortuna capitalizzato al meglio dai ragazzi di Vecchi: in un modo o nell’altro, il terzo memorial “Mamma Cairo” vede l’Inter bissare il successo della scorsa edizione; quello che cambia è il risultato, che passa dal tennistico 6-0 con cui era stato umiliato il Milan ad uno striminzito 1-0, che forse premia oltremodo i pregi della squadra milanese ma che è più che sufficiente per battere i campioni d’Italia Primavera.

Il Torino si affida ad un 4-4-2 che in fase di attacco diventa un 4-2-4 perchè Zenuni e soprattutto Edera – migliore in campo per chi scrive, nonostante alla fine il premio di miglior giocatore vada a Miangue – spesso si alzano fino alla linea degli attaccanti. L’Inter prudentemente si copre inserendo Tchaoule davanti alla difesa e lasciando il solo Mitta a fare da centravanti boa per gli inserimenti di Appiah e Baldini. Parte fortissimo il Torino, che vuole vincere il torneo per la prima volta: al 3′ c’è una conclusione in area di Edera con il sinistro, palla rasoterra debole e facile preda per Di Gregorio. Al 12′ ancora Edera dal limite su calcio di punizione costringe Di Gregorio a stendersi sulla sua sinistra per deviare in angolo, poi al 27′ arriva un suggerimento di Carissoni sulla fascia sinistra che innesca Edera, il talentino del Torino raggiunge il fondo bruciando sullo scatto il suo marcatore ma crossa basso e la difesa libera corto, sforbiciata acrobatica di Debeljuh che Di Gregorio para alto. Alla mezz’ora Il Torino si guadagna e spreca una punizione non ingranando uno schema ma un’intuizione di Zenuni smarca Edera solo davanti a Di Gregorio che in uscita disperata gli chiude la porta.

Ci si aspetta una ripresa con i granata ancora all’attacco e l’Inter chiusa a riccio pronta a fare male in contropiede ed infatti è così: al 5′ ancora Di Gregorio chiude a terra una conclusione di Zenuni, ripetendosi al 13′ quando arriva al tiro il neo entrato Berardi ma il portiere nerazzurro respinge e la difesa libera in angolo; sulla battuta dal corner, bel colpo di testa di Piccoli che però non riesce a dare forza alla conclusione. Finalmente al 18′ arriva una occasione per l’Inter con Piscopo che suggerisce sulla fascia opposta per Appiah ma Zaccagno è attento e gli chiude lo specchio della porta; il fischio dell’arbitro Gualtieri, apparso sempre attento e determinato nelle decisioni, annulla comunque tutto per fuorigioco. Il Torino non capisce però il rischio corso, e succede il patatrac: al 23′ c’è una punizione dalla destra per l’Inter, batte teso Bollini e trova sul secondo palo una carambola che manda la palla prima sul palo, poi smanacciata da Zazzagno rimbalza sull’interno della traversa e infine sui piedi di Sobacchi che seppur sdraiato a terra riesce nel tap-in vincente per il vantaggio che viene festeggiato dall’intera squadra con una corsa sotto i tifosi in tribuna. Il Torino accusa il colpo, cerca di reagire e Candellone diventa protagonista intorno alla mezz’ora: prima impegna Di Gregorio in una difficile parata su un tiro improvviso, poi raccoglie palla al limite dell’area e riesce a raggiungere il fondocampo da dove crossa teso sul primo palo per Curti ma la palla esce a fil di palo. Al 33′ c’è una punizione di Edera dalla destra che mette in mezzo, la difesa respinge ma la palla resta lì e Osei tira al volo con scarsa mira spedendo il pallone in Gradinata Nord. L’ultimo brivido per i nerazzurri arriva a due minuti dalla fine quando un lancio lungo dalla difesa pesca Candellone solo oltre la difesa, ma il controllo è difettoso e la palla finisce fra le mani di Di Gregorio.

Durante la premiazione un breve discorso di Urbano Cairo, presidente del Torino, per ringraziare le squadre intervenute – nel pomeriggio la Juventus ha battuto 2-1 il Milan nella finale per il terzo posto disputatasi a Quattordio con reti di Pellini e Favilli per i bianconeri e Quattrone per i milanesi -, l’Alessandria Calcio e la città di Alessandria ed ha invitato tutti i tifosi presenti alla prossima edizione che coinciderà con il decennale della presidenza Cairo al Torino F.C.

TORINO-INTER 0-1
Marcatori: 23′ st Sobacchi

Torino (4-4-2): Zaccagno; Carissoni, Mantovani, Auriletto (28′ st Morello), Procopio (28′ st Giraudo); Edera, Piccoli (28′ st Curti), Tindo (23′ st Osei), Zenuni (11′ st Berardi); Debeljuh (23′ st Candellone), Martino (9′ st Giucj). A disp. Cucchietti, Stanghellini, Segre, Bortoluz. All. Longo

Inter (4 1-4-1): Di Gregorio; Gravillon (36′ Gyamfi), Mattioli, Equizi, Miangue (1′ st Sobacchi); Tchaoule (15′ st De La Fuente); Appiah (20′ st Bollini), Bonetto (42′ st Zonta), Delgado (28′ Piscopo), Baldini (9′ st Bakayoko); Mitta (31′ st Pinamonti). A disp. Radu, Della Giovanna, Pissardo, Rapajc. All. Vecchi

Arbitro: Gualtieri di Asti

NOTE Ammonito Mattioli. Calci d’angolo 5-2. Recupero pt 1′; st 5′. Spettatori 650 circa.

 

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