Grigi, avanti tutta! Loviso condanna la Juve Stabia, a dicembre si va a Palermo
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
15 Agosto 2015
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Grigi, avanti tutta! Loviso condanna la Juve Stabia, a dicembre si va a Palermo

Sotto una pioggia torrenziale un goal di Loviso al 56' consegna all'Alessandria lo storico passaggio del turno in Coppa Italia; il 3 dicembre suggestiva sfida in quel di Palermo

Sotto una pioggia torrenziale un goal di Loviso al 56' consegna all'Alessandria lo storico passaggio del turno in Coppa Italia; il 3 dicembre suggestiva sfida in quel di Palermo

ALESSANDRIA – Alessandria-Juve Stabia: il terzo turno di Coppa Italia che non ti aspetti qualificherà comunque vada una squadra di LegaPro ai sedicesimi di finale contro la vincente di Palermo-Avellino. Scienza prudentemente non modifica il 4-3-3 che finora ha garantito ai grigi due vittorie su due ma ne cambia gli interpreti: dentro Boniperti e Marconi per Iunco e Bocalon nel tridente offensivo, in panchina Manfrin, Nicco e Marras ai quali evidentemente non è bastata la prestazione nell’amichevole con la Novese di metà settimana per avere nelle gambe un numero sufficiente di minuti.

Partono meglio i padroni di casa: ci prova Loviso da fuori dopo avere raccolto una corta respinta della difesa su cross di Fischnaller dalla sinistra, ma la palla finisce alta. All’11’ c’è un fallo su Fischnaller che però si rialza all’improvviso, Branca lo serve e la palla rasoterra dell’ala sinistra è un invito al bacio per Marconi che deposita in rete ma l’arbitro ferma tutto e annulla perchè non aveva fischiato la ripresa del gioco. Dieci minuti dopo ancora Loviso inventa per Marconi sul secondo palo, la punta ci arriva ma la mira è scarsa e la palla sfiora l’incrocio prima di perdersi sul fondo. Finalmente al 27′ si vede la Juve Stabia: Gomez imbecca Ripa in velocità a centro area, ma chiude benissimo Sirri nonostante le proteste della punta stabiese che reclama un calcio di rigore. La risposta dell’Alessandria arriva subito: punizione dal limite dell’area a sinistra per fallo su Fischnaller, batte Loviso e cerca di sorprendere Russo che si salva in due tempi. Poco dopo la mezz’ora Boniperti brucia il suo marcatore con una finta, arriva sulla linea di fondo e mette in mezzo una palla tesa che però è preda di Russo prima di poter diventare pericolosa. Al 35′ si scatena una pioggia torrenziale sul «Moccagatta» ma a mettere i brividi agli impavidi oltre 1800 tifosi è una occasione per Ripa con Nordi bravissimo ad ipnotizzare la punta ospite e a respingere la sua conclusione prima che Morero liberi l’area. La pioggia calma i bollenti spiriti di entrambe le squadre e si vedono dieci minuti interlocutori dove i ventidue in campo tirano un po’ il fiato; prima dell’intervallo sale però in cattedra il tanto atteso Arcidiacono: prima Nordi è costretto ad uscire a valanga deviando in angolo una sua conclusione faccia a faccia, poi sugli sviluppi del corner ancora il numero sette ospite resiste a due cariche e arriva a scaricare un destro a giro che sfiora di poco l’incrocio.

Nell’intervallo il fondo dello stadio tiene benissimo a dimostrazione che gli investimenti nei lavori di rifacimento durante l’estate sono stati soldi spesi bene, e vengono aperti i cancelli della tribuna per permettere a buona parte della Gradinata Nord di rifugiarsi al coperto: restano solo circa duecento tifosi a sostenere la loro squadra con cori e battimani. In campo però la musica non cambia ed è sempre la Juve Stabia a fare la partita: dopo meno di un minuto su un cross arrivano il colpo di testa di Ripa e un miracolo di Nordi che si stende a terra sulla sua destra deviando in angolo un gol fatto. Al 6′ un lancio in profondità trova Fischnaller ben piazzato ma la combinazione fra la difesa della Juve Stabia ed il campo reso pesantissimo dalla pioggia fermano lo scatto del velocista dei grigi facendo sfumare l’azione. I ragazzi di Scienza però stanno lentamente prendendo possesso del campo ed all’11’ capitalizzano con il gol del vantaggio: fallo al limite dell’area sulla destra per l’Alessandria, sulla palla Branca che tocca appena per Loviso, traiettoria perfetta e tiro che termina in rete rendendo vano il volo di Russo. E’ l’apice del gran momento dell’Alessandria che per un quarto d’ora schiaccia la Juve Stabia nella sua metà campo: l’occasione migliore capita sui piedi di Branca che imbeccato da un Loviso in stato di grazia con un pallonetto controlla bene ma poi manda la palla appena sopra la traversa. Due minuti dopo la palla giusta per il pareggio capita sui piedi di Gatto entrato da poco che si gira bene in acrobazia ma solo davanti a Nordi non inquadra la porta con il destro al volo. Al 29′ della ripresa tocca ad Arcidiacono lamentarsi per un possibile intervento da rigore di Sosa, sei minuti dopo Fischnaller recupera con molta intelligenza un pallone a centrocampo e si invola indisturbato sulla sinistra sprecando però tutto al momento della conclusione quando ignorando Sabato e Bocalon cerca il colpo da biliardo sul secondo palo che viene smorzato dal terreno pesante ed è facile preda di Russo.

L’arbitro Minelli dimostra tutta la sua avversione per i calci di rigore non concedendone uno all’Alessandria abbastanza evidente per fallo di mano su una percussione di Sosa, poi l’occasione per chiudere la partita è sui piedi di Bocalon lanciato da Branca: il fischio del direttore di gara che segnala il fuorigioco smorza la delusione per la parata di Russo. La Juve Stabia ovviamente non ci sta e cerca il pareggio con un assedio nei minuti finali ma la difesa dei grigi controlla senza troppi patemi: Nordi controlla un diagonale che sfila sul fondo, Bocalon tiene palla vicino al calcio d’angolo guadagnando minuti preziosi ed al triplice fischio lo stadio esplode in un urlo liberatorio per una vittoria che conta moltissimo. A Dicembre, quando la Coppa Italia entrerà nel vivo, l’Alessandria ci sarà ancora.

ALESSANDRIA – JUVE STABIA 1-0
Rete: st 11′ Loviso

Alessandria (4-3-3): Nordi 7; Sosa 6, Morero 6.5, Sirri 6, Sabato 6.5; Mezavilla 5.5, Loviso 7.5, Branca 7; Boniperti 6.5 (19′ st Marras 5.5), Marconi 6 (23′ st Bocalon ng), Fischnaller 6.5 (30′ st Nicco ng). A disp. Vannucchi, Picone, Manfrin, Spighi, Iunco. All. Scienza.  

Juve Stabia (4-4-2): Russo 7; Cancellotti 5.5, Polak 6, Liotti 6, Contessa 6; Nicastro 5.5 (31′ st Vella ng), Maiorano 6, Carrotta 6 (42′ st Palma ng), Arcidiacono 6.5; Gomez 6 (15′ st Gatto), Ripa 6.5. A disp. Mennella, Romeo, Mileto, Carillo, Buondonno, Caserta. All. Ciullo

Arbitro: Minelli di Varese 5.5

NOTE Ammoniti Sosa, Ripa. Calci d’angolo 1-2. Recupero pt 0′; st 3′. Spettatori circa 1800.

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