Grigi, avanti tutta! Loviso condanna la Juve Stabia, a dicembre si va a Palermo
Sotto una pioggia torrenziale un goal di Loviso al 56' consegna all'Alessandria lo storico passaggio del turno in Coppa Italia; il 3 dicembre suggestiva sfida in quel di Palermo
Sotto una pioggia torrenziale un goal di Loviso al 56' consegna all'Alessandria lo storico passaggio del turno in Coppa Italia; il 3 dicembre suggestiva sfida in quel di Palermo
ALESSANDRIA – Alessandria-Juve Stabia: il terzo turno di Coppa Italia che non ti aspetti qualificherà comunque vada una squadra di LegaPro ai sedicesimi di finale contro la vincente di Palermo-Avellino. Scienza prudentemente non modifica il 4-3-3 che finora ha garantito ai grigi due vittorie su due ma ne cambia gli interpreti: dentro Boniperti e Marconi per Iunco e Bocalon nel tridente offensivo, in panchina Manfrin, Nicco e Marras ai quali evidentemente non è bastata la prestazione nell’amichevole con la Novese di metà settimana per avere nelle gambe un numero sufficiente di minuti.
Partono meglio i padroni di casa: ci prova Loviso da fuori dopo avere raccolto una corta respinta della difesa su cross di Fischnaller dalla sinistra, ma la palla finisce alta. All’11’ c’è un fallo su Fischnaller che però si rialza all’improvviso, Branca lo serve e la palla rasoterra dell’ala sinistra è un invito al bacio per Marconi che deposita in rete ma l’arbitro ferma tutto e annulla perchè non aveva fischiato la ripresa del gioco. Dieci minuti dopo ancora Loviso inventa per Marconi sul secondo palo, la punta ci arriva ma la mira è scarsa e la palla sfiora l’incrocio prima di perdersi sul fondo. Finalmente al 27′ si vede la Juve Stabia: Gomez imbecca Ripa in velocità a centro area, ma chiude benissimo Sirri nonostante le proteste della punta stabiese che reclama un calcio di rigore. La risposta dell’Alessandria arriva subito: punizione dal limite dell’area a sinistra per fallo su Fischnaller, batte Loviso e cerca di sorprendere Russo che si salva in due tempi. Poco dopo la mezz’ora Boniperti brucia il suo marcatore con una finta, arriva sulla linea di fondo e mette in mezzo una palla tesa che però è preda di Russo prima di poter diventare pericolosa. Al 35′ si scatena una pioggia torrenziale sul «Moccagatta» ma a mettere i brividi agli impavidi oltre 1800 tifosi è una occasione per Ripa con Nordi bravissimo ad ipnotizzare la punta ospite e a respingere la sua conclusione prima che Morero liberi l’area. La pioggia calma i bollenti spiriti di entrambe le squadre e si vedono dieci minuti interlocutori dove i ventidue in campo tirano un po’ il fiato; prima dell’intervallo sale però in cattedra il tanto atteso Arcidiacono: prima Nordi è costretto ad uscire a valanga deviando in angolo una sua conclusione faccia a faccia, poi sugli sviluppi del corner ancora il numero sette ospite resiste a due cariche e arriva a scaricare un destro a giro che sfiora di poco l’incrocio.


ALESSANDRIA – JUVE STABIA 1-0
Rete: st 11′ Loviso
Alessandria (4-3-3): Nordi 7; Sosa 6, Morero 6.5, Sirri 6, Sabato 6.5; Mezavilla 5.5, Loviso 7.5, Branca 7; Boniperti 6.5 (19′ st Marras 5.5), Marconi 6 (23′ st Bocalon ng), Fischnaller 6.5 (30′ st Nicco ng). A disp. Vannucchi, Picone, Manfrin, Spighi, Iunco. All. Scienza.
Juve Stabia (4-4-2): Russo 7; Cancellotti 5.5, Polak 6, Liotti 6, Contessa 6; Nicastro 5.5 (31′ st Vella ng), Maiorano 6, Carrotta 6 (42′ st Palma ng), Arcidiacono 6.5; Gomez 6 (15′ st Gatto), Ripa 6.5. A disp. Mennella, Romeo, Mileto, Carillo, Buondonno, Caserta. All. Ciullo
Arbitro: Minelli di Varese 5.5
NOTE Ammoniti Sosa, Ripa. Calci d’angolo 1-2. Recupero pt 0′; st 3′. Spettatori circa 1800.