Pisu: 33 imprese per godere del bando “crea” e “sostieni”
Lassessore Marica Barrera fa il punto della situazione: 11 imprese di nuova costituzione e 22 già presenti sul territorio hanno ultimato il corso di formazione obbligatorio per lerogazione delle somme. I lavori dovranno terminare entro il 31 dicembre
L?assessore Marica Barrera fa il punto della situazione: 11 imprese di nuova costituzione e 22 già presenti sul territorio hanno ultimato il corso di formazione obbligatorio per l?erogazione delle somme. I lavori dovranno terminare entro il 31 dicembre
ALESSANDRIA – Com’è ormai noto l’Amministrazione guidata da Rita Rossa ha scelto di destinare parte dei fondi giunti dalla Regione per il Progetto Integrato di Sviluppo Urbano (Pisu) “Da Borgo Rovereto a Borgo Cittadella” con l’obiettivo di attuare in quell’area una riqualificazione “immateriale”, cioè, invece che investire il totale della somma erogata da Torino per interventi su strade e infrastrutture, di aprire un bando capace di cofinanziare i commercianti che avessero voluto aprire una nuova attività o ristrutturarne e migliorarne una già esistente.
A dicembre le dimostrazioni di interesse erano state circa 120, delle quali 33 hanno proseguito l’iter verso la richiesta finanziamento. Il contributo della Regione infatti è sì a fondo perduto, ma prevede al massimo l’erogazione del 50% dell’importo complessivo dei lavori, mentre l’altra metà rimane a carico del commerciante.
Marica Barrera, assessore al Commercio del Comune di Alessandria, fa il punto della situazione: “delle 33 realtà che hanno effettivamente aderito all’iniziativa, 11 sono di nuova costituzione e 22 già esistenti. Tutti i partecipanti al bando hanno seguito un apposito corso di formazione suddiviso in 13 moduli per un totale di 52 ore di lezione che si è tenuto presso la Casa di Quartiere di via Verona.
Al 31 luglio un’impresa ha rinunciato al contributo, mentre 17 realtà hanno già confermato la volontà di vedersi erogata la somma. Per le altre ci sarà tempo ancora fino al 30 settembre per presentare tutti i documenti richiesti e solamente allora sarà possibile definire quanto è il totale delle somme che siamo riusciti ad erogare. Tutti i lavori dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre”.