Gli orsi sbranano i leoni e ora attendono la Juve Stabia
La partita ora si gioca anche nelle aule del tribunale per marchio e nome
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
10 Agosto 2015
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Gli orsi sbranano i leoni e ora attendono la Juve Stabia

Con al seguito più di 400 tifosi i grigi espugnano il "Piola" grazie alle reti di Fischnaller nel primo tempo e di Mezavilla nella ripresa. Sabato 15 al "Moccagatta" arriva la Juve Stabia, che ha battuto il Lanciano 0-2

Con al seguito più di 400 tifosi i grigi espugnano il "Piola" grazie alle reti di Fischnaller nel primo tempo e di Mezavilla nella ripresa. Sabato 15 al "Moccagatta" arriva la Juve Stabia, che ha battuto il Lanciano 0-2

VERCELLI – E’ la prima giornata di pioggia dopo un lungo periodo di caldo, ma ad essere rovinate sono solo le vacanze di chi non ha seguito l’Alessandria nella trasferta vercellese di ieri sera: il 2-1 con cui i grigi espugnano il «Piola», infatti, permette di continuare il cammino in Coppa Italia raggiungendo per la prima volta nella storia il terzo turno e l’impresa della Juve Stabia che vince a Lanciano 2-0 serve anche un match-ball casalingo non da poco per provare ad alzare ancora l’asticella. A decidere la partita è, come l’anno scorso contro la Salernitana, il centrocampista Mezavilla, uno dei pochi superstiti della stagione passata: “Segnare con la maglia dell’Alessandria è sempre bellissimo, una emozione unica: farlo in un giorno che per noi brasiliani ha un significato particolare perchè è la festa del papà, vale doppio”.

A leggere le formazioni di partenza sembra che i tecnici si siano voluti divertire a far saltare le previsioni dei giornalisti: Scienza ripropone il 4-3-3 già visto con l’Altovicentino ma in campo ci sono Boniperti e Marconi a completare il tridente con Fischnaller mentre Bocalon e Iunco si accomodano in panchina; la Pro Vercelli lascia precauzionalmente in panchina Scavone, al suo posto gioca Emmanuello e paga in avvio l’emozione della prima partita ufficiale stagionale lasciando la palla più nelle mani dei grigi. Che invece non provano soggezione nel giocare al «Piola» e già al 2′ rischiano di passare in vantaggio con Loviso che innesca Boniperti sulla destra ma Nocchi è bravissimo a neutralizzare con un doppio intervento la conclusione mirata della punta. Il tema della gara non cambia e poco prima del quarto d’ora arriva la seconda grande occasione per l’Alessandria: Morero pesca Manfrin – all’esordio anche lui, ma era prevedibile una volta risolti i problemi di tesseramento – che indovina la traiettoria del cross e mette più di un brivido alla difesa vercellese, ma non c’è nemmeno un compagno pronto per la deviazione in rete. L’unica reazione dei padroni di casa arriva al 21′ quando Di Roberto pesca bene in area con un taglio Emmanuello, che dalla destra muove verso il centro e conclude facendo la barba al palo. E’ un fuoco di paglia perchè appena dopo la mezz’ora a passare in vantaggio sono gli ospiti, ed ancora una volta con una grande azione: Manfrin incontenibile sulla fascia di sinistra innesca Fischnaller, l’esterno dal limite dell’area si inventa un colpo a giro che beffa Nocchi e si infila nel sette imparabilmente. Il calcio però è strano, ed approfittando del momento di euforia dei grigi la Pro Vercelli pareggia dopo nemmeno cinque minuti: Scaglia da sinistra trova il cross giusto in un momento di confusione della difesa e Ardizzone con un colpo di testa contro la parte interna della traversa supera Nordi e, almeno sembra, anche la linea di porta riequilibrando il punteggio.

Nei dieci minuti a disposizione l’Alessandria prova in ogni modo a ripassare avanti, prima con un sinistro di Branca che manca di pochissimo l’incrocio, poi con Sirri e Mezavilla che si ostacolano a vicenda al momento della conclusione, ma ad andare più vicini al gol del 2-1 sono ad inizio ripresa i ragazzi di Scazzola che prima impegnano Nordi in una difficile parata in tuffo su una conclusione dal limite di Coly, poi vanno addirittura in gol con Redolfi – annullato perchè la palla era già uscita prima del tocco finale – e sembrano in grado di risolvere la partita a proprio favore. Questa Alessandria, però, ha delle risorse inaspettate e trova il gol che deciderà la gara al quarto d’ora della ripresa: la classe di Branca suggerisce per Mezavilla, la fortuna gli fa vincere un rimpallo e la potenza del brasiliano concretizza il tutto in un gol ancora imparabile per Nocchi. Poco prima Scienza aveva tolto Manfrin per Sabato e nel finale ci sarà uno scampolo di partita anche per Nicco e Iunco: prima però c’è tempo per un’altra parata da applausi di Nordi che salva la sua porta su punizione di Disabato. L’ultimo brivido della gara è ancora grigio: Nocchi inspiegabilmente rinvia corto, Nicco controlla ma calcia troppo alto a porta vuota; per l’Alessandria la gestione del vantaggio diventa persino troppo facile – e probabilmente nel finale di gara influiscono anche i carichi di lavoro delle ultime settimane per entrambe le formazioni – ed al fischio finale i molti tifosi alessandrini che hanno seguito la squadra possono esultare: c’è almeno ancora una gara di Coppa Italia da disputare, e la prodezza dei campani regala alla città di Alessandria una serata di Ferragosto di gala.

PRO VERCELLI – ALESSANDRIA 1-2
Reti: pt 31′ Fischnaller, 35′ Ardizzone; st 16′ Mezavilla

Pro Vercelli (4-3-3):Nocchi; Germano, Redolfi, Coly, Scaglia; Emmanuello (27′ st Disabato), Castiglia, Beltrame (15′ st Bunino); Di Roberto (27′ st Scavone), Marchi, Ardizzone. A disp. Melgrati, Berra, Negro, Filippini, Esposito, Matute, Luperini, Elezaj. All.: Scazzola

Alessandria (4-3-3): Nordi; Sosa, Morero, Sirri, Manfrin (13′ st Sabato); Mezavilla, Loviso, Branca (38′ st Nicco); Boniperti (27′ st Iunco), Marconi, Fischnaller: A disp. Vannucchi, Picone, Spighi, Marras, Bocalon. All.:Scienza

Arbitro: Serra di Torino Note

Ammoniti: Castiglia; Boniperti, Marconi, Loviso.

Calci d’angolo 5-3 per la Pro Vercelli.

Recupero pt 1′; st 4′. Spettatori 2500 circa.

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