Mille sfumature di grigio colorano piazza Marconi
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Alessandro Francini  
17 Luglio 2015
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Mille sfumature di grigio colorano piazza Marconi

Presentata ieri sera, giovedì 16, la rosa dell'Alessandria per la stagione 2015/16. La nuova maglia sarà caratterizzata da una banda biancorossa per onorare la città. Mister Scienza:"è una società importante con un pubblico importantissimo. Ho fatto la scelta giusta".

Presentata ieri sera, giovedì 16, la rosa dell'Alessandria per la stagione 2015/16. La nuova maglia sarà caratterizzata da una banda biancorossa per onorare la città. Mister Scienza:"è una società importante con un pubblico importantissimo. Ho fatto la scelta giusta".

ALESSANDRIA – C’é voglia di riscatto, voglia di campionato, c’è voglia di Alessandria. Una presentazione forse meno formale e composta rispetto a quella dello scorso anno, ma sicuramente ancora più passionale e partecipata. Tanti, davvero in tanti si sono riversati ieri sera in piazza Marconi per esprimere la propria vicinanza alla squadra e ai giocatori, “vecchi” e nuovi. Tra la folla non c’erano naturalmente solo i supertifosi, ma anche semplici simpatizzanti e curiosi, che in fondo sono proprio quelli che la società, a partire dal presidente Luca Di Masi, vorrebbe vedere più spesso sugli spalti del “Moccagatta”.

Dopo la carrellata – forse un po’ indigesta visto l’amaro epilogo – che ha ripercorso per intero lo scorso campionato, è arrivato uno dei momenti più attesi della serata: la presentazione delle nuove divise ed in particolare della nuova maglia da gioco. La novità di quest’anno è la banda verticale bianca e rossa sul lato sinistro, quello del cuore, come simbolo di un legame ancora più forte con la città e con la storia della società. La banda biancorossa, infatti, caratterizzò le maglie degli orsi già nella lontana stagione ’76/’77. Altra novità la scritta “Ascom” sul retro, proprio sopra al numero, per suggellare l’unione e la proficua collaborazione degli ultimi anni tra l’Alessandria Calcio e l’Ascom-Confcommercio della provincia. Davvero eleganti le divise di rappresentanza, con spalle bianche ed inserti rossi.

Dopo le maglie è la volta dei giocatori, ovvero di coloro che la maglia la dovranno onorare. Tra i più emozionati i nuovi arrivati, travolti e un po’ sorpresi dall’entusiasmo della piazza. Bocalon, Boniperti, Branca, Celjak, Fischnaller, Loviso e Manfrin, un “settebello” che dovrà contribuire a portare ancora più in alto i colori grigi. Loviso, uno che di presentazioni in piazze importanti ne ha viste parecchie, si lascia scappare un “c… che entusiasmo!”, una battuta che accende piazza Marconi e che risuona come una dichiarazione d’amore verso la nuova tifoseria. A Celjak viene chiesto se il suo arrivo ad Alessandria può davvero diventare un’opportunità di crescita e di rilancio, “certo, altrimenti stavo a casa” è la risposta del croato. Fischnaller ammette di non aver mai avuto dalle precedenti tifoserie un coro “ad personam”, gli utlras mandrogni ci mettono un attimo ad accontentarlo improvvisando un “Fischnaller alè alè”.

La parola ed il palco passano quindi a mister Giuseppe Scienza, uno di quei tecnici che come apre bocca trasmette determinazione, professionalità e voglia di vincere. “L’essere stato scelto dall’Alessandria è per me una grande gratificazione, – ha dichiarato Scienza – come professionista ma prima di tutto come uomo. Bisogna lavorare sodo cercando di proporre un buon calcio, farlo in una piazza come Alessandria è d’obbligo. Eredito comunque un’ottima squadra, che con l’arrivo di questi giocatori è migliorata molto. Sono arrivato in una società importante con un pubblico importantissimo, sono convinto di aver fatto la scelta giusta”.

Luca Di Masi è rauco ancora prima di iniziare a parlare, chiaramente eccitato dall’esaltazione collettiva, sudato per il grande caldo che però non smorza la sua verve. “Ancora una volta Alessandria ha risposto alla grande, è una cosa incredibile”, afferma il patron. “Ce l’abbiamo noi, ce l’abbiamo noi, e Di Masi ce l’abbiamo noi”, subito parte il coro che da due anni la Curva Nord gli dedica non appena ne ha occasione. “Quest’anno sono davvero felice, abbiamo preso dei giocatori splendidi dal punto di vista umano. Ora il mister dovrà farli diventare una splendida squadra”. Di Masi è incontenibile e dà il via al coro “forza grigi alè, forza grigi alè”. Un rigraziamento particolare al ds Magalini, invitato sul palco dallo stesso presidente, a raccogliere il meritato applauso per un campagna acquisti di categoria superiore.

Oggi, venerdì 17, parte la campagna abbonamenti; chi ieri sera è stato contagiato dall’euforia generale e dal bel clima di festa non deve fare altro che recarsi alla biglietteria del Moccagatta; le gradinate e le tribune aspettano di essere invase dal grigionero…

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