Atm: a rischio quattordicesima e stipendi. Arriva in aiuto Palazzo Rosso
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G.B. - giulia.boggian@alessandrianews.it  
17 Luglio 2015
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Atm: a rischio quattordicesima e stipendi. Arriva in aiuto Palazzo Rosso

L'azienda di Trasporto pubblico locale sembra essere tornata "alla canna del gas". Difficoltà e mancati trasferimenti dalla Regione stanno mettendo a rischio la sicurezza degli stipendi dei lavoratori per il mese di luglio, oltre alla quattordicesima mensilità. Sindacati: "stato di agitazione e procedura di raffreddamento"

L'azienda di Trasporto pubblico locale sembra essere tornata "alla canna del gas". Difficoltà e mancati trasferimenti dalla Regione stanno mettendo a rischio la sicurezza degli stipendi dei lavoratori per il mese di luglio, oltre alla quattordicesima mensilità. Sindacati: "stato di agitazione e procedura di raffreddamento"

 ALESSANDRIA – Che non fosse passata la fase più critica, era quasi ovvio. Ma che Atm, l’azienda locale di trasporto pubblico, fosse di nuovo alla canna del gas forse non era così chiaro. Le difficoltà, dovute ancora una volta a trasferimenti dalla Regione mai arrivati alle casse dell’azienda (del tiro di 850 mila euro), sono emerse in un incontro tra vertici aziendali e sindacati. Quali sono i rischi? “Che non ci siano lo stipendio di luglio e dei prossimi mesi oltre alla quattordicesima mensilità”.

Nemmeno a dirlo i sindacati sono subito saltati sulle barricate: aperto lo stato di agitazione e la procedura di raffreddamento che prevede un primo incontro con il Prefetto alla luce dei rischi emersi. Lunedì 20 luglio nuova riunione sindacale in azienda.

Ma intanto in pieno “soccorso” è arrivato il Comune di Alessandria che ha dato disposizione alla propria Tesoreria per un pagamento di spettanze dell’azienda pari a 600 mila euro al fine di sopperire alle necessità di cassa e garantire le retribuzioni mensili dei lavoratori. Allo stesso tempo, però, l’amministrazione comunale ha ribadito “la necessità di un immediato intervento risolutivo da parte dell’amministrazione regionale in considerazione della situazione economico – finanziaria critica dell’azienda e alla luce del protocollo d’intesa occupazionale del settore, sottoscritto dalla stessa Regione con le organizzazioni sindacali di settore il 3 luglio 2015″.

“L’amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Maria Rita Rossa – ha la possibilità di procedere alla individuazione di uno o più partner industriali e finanziari per il consolidamento aziendale di Atm, scelti tra le manifestazioni d’interesse ricevute, ma la condizione preliminare ed essenziale è che possa avviarsi immediatamente il procedimento di gara pubblica per l’affidamento in concessione pluriennale del servizio di trasporto locale, senza il quale non è possibile alcuna valutazione di mercato della stessa azienda. Restiamo, comunque, disponibili ad ogni soluzione che ci permetta di salvare la stabilità economico patrimoniale dell’azienda e a salvaguardare l’occupazione, così come la stessa amministrazione regionale ha voluto garantire col proprio protocollo d’intesa. L’unica cosa che non possiamo permetterci è che le gare vengano avviate dalla costituenda Agenzia regionale nel corso del prossimo anno, perché sarebbe troppo tardi per consentire all’azienda un piano di razionalizzazione senza esuberi di personale”.

 

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