Tutti pazzi per il bollo
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1 Luglio 2015
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Tutti pazzi per il bollo

La Regione Piemonte ha inviato in questi giorni circa 21 mila avvisi per la riscossione dei bolli auto pregressi attraverso la società di poste private Nexive. Code davanti agli uffici di piazza Matteotti. Ecco come pagare, da quest'anno anche online

La Regione Piemonte ha inviato in questi giorni circa 21 mila avvisi per la riscossione dei bolli auto pregressi attraverso la società di poste private Nexive. Code davanti agli uffici di piazza Matteotti. Ecco come pagare, da quest'anno anche online

ALESSANDRIA – L’avviso arriva dalla società Nexive, ex Tnt Traco, ed invita semplicemente a recarsi negli uffici di piazza Matteotti a ritirare una comunicazione. Così, in questi giorni, è cresciuta l’apprensione tra gli alessandrini destinatari dell’avviso che si sono riversati sotto i portici della piazza, dove ha sede la società.

Nella giornata di ieri si sono in effetti verificate lunghe code di cittadini ignari e preoccupati. All’ingresso un addetto si premurava gentilmente di fornire spiegazioni. In realtà la comunicazione è relativa all’avviso di pagamento del famigerato bollo auto. Gli avvisi partiti in questi giorni, oltre 21 mila solo ad Alessandria, sono relativi all’anno 2012.

Nulla cambia e nulla è dovuto alla società che ha solo ricevuto l’incarico di recapitare le raccomandate. Il pagamento, invece, nel caso in cui non fosse già stato effettuato nel frattempo, può essere espletato nei consueti modi.

Da quest’anno, gli uffici regionali sono tornati a gestire direttamente il sevizio ed hanno proceduto ad una ricognizione per recuperare gli arretrati, piuttosto considerevoli.
“E’ infatti in pieno svolgimento la campagna di accertamenti della tassa automobilistica 2011 per le agenzie che affittano auto e per tutti i mancati pagamenti del 2012 e del 2013. – spiegano dalla Regione – Sono già stati spediti i primi 10500 accertamenti, e stampate 456.052 lettere di accertamento riguardanti 610.599 veicoli. Nei prossimi giorni verranno spedite a blocchi di 50/60 mila al giorno”.

In Piemonte, appunto, è possibile pagare il bollo auto anche online, con una normale carta di credito. Il servizio, realizzato dal Csi Piemonte, è stato sperimentato con successo nelle scorse settimane. Per usufruirne è necessario accedervi attraverso il sito della Regione Piemonte, cliccando su servizi online e inserendo successivamente pochi dati: tipologia di veicolo, targa, codice fiscale del proprietario, la scadenza da pagare e scegliendo il prestatore di servizio di pagamento e la modalità di pagamento con carta di credito. Per i titolari di un conto on-line Intesa San Paolo è possibile pagare anche con bonifico senza spese di commissione.

Il pagamento online ne permette anche la tracciabilità. In questo modo la amministrazione regionale potrà evitare errori ed oneri legati ad attività di controllo e riconciliazione dei pagamenti. In futuro, probabilmente già dal prossimo ottobre, sarà possibile pagare la tassa con bonifici bancari online, possibilità estesa ai clienti di tutte le banche accreditate sul nodo nazionale dei pagamenti. “Stiamo lavorando per arrivare al pagamento del bollo auto anche attraverso la grande distribuzione – aggiungono – Restano naturalmente in funzione anche gli altri servizi on-line già attivi da tempo (memobollo e rilevazione di errori negli avvisi di scadenza) o attivati lo scorso aprile (osservazioni sugli avvisi di accertamento, domande di rateizzazione, restituzione o esenzione per disabilità), insieme con gli altri sistemi di pagamento tradizionali (ACI, uffici postali, banche, tabaccai, Sermetra e Avantgard).
“Il pagamento online è un altro tassello nello sforzo della Regione Piemonte di rendere trasparente e amichevole il pagamento del bollo auto”, commenta il vicepresidente Aldo Reschigna, “e si unisce al forte impegno per recuperare le somme dovute dai morosi”.

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