Da ottobre il corso di laurea in Lettere anche ad Alessandria
Presentata l'offerta formativa dell'Università del Piemonte Orientale per l'anno accademico 2015/2016. Confermata l'offerta dei corsi già attivi quest'anno oltre alla novità di Lettere. Anche il noto storico Alessandro Barbero tra i docenti che terranno corsi in città
Presentata l'offerta formativa dell'Università del Piemonte Orientale per l'anno accademico 2015/2016. Confermata l'offerta dei corsi già attivi quest'anno oltre alla novità di Lettere. Anche il noto storico Alessandro Barbero tra i docenti che terranno corsi in città
ALESSANDRIA – Dal prossimo anno accademico gli studenti potranno frequentare il corso in laurea in Lettere nelle aule di Palazzo Borsalino. Questa è la novità dell’offerta formativa 2015/2016 dell’Università del Piemonte Orientale presentata ieri, martedì 23 giugno, a Palazzo Borsalino alla presenza del rettore Cesare Emanuel e dei direttori di Dipartimento Salvatore Rizzello (Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economiche e Sociali), Graziella Berta (Scienze e Innovazione Tecnologica) e Raffaella Tabacco (Studi Umanistici).
Confermati i corsi di laurea triennali in Informatica, Scienze Biologiche (attivi anche a Vercelli con Scienza dei materiali), Chimica, e i corsi di laurea magistrali in Biologia, Informatica e Scienze chimiche al Disit. Al Digspes restano attivi il corso di laurea triennale in Scienze politiche, economiche, sociale e dell’amministrazione, il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (anche a Novara), i corsi di laurea magistrale in Società e sviluppo locale e in Economia, management e istituzioni che prosegue il percorso di Economia e politiche pubbliche, ambiente e cultura, ponendosi come naturale sbocco per il corso di laurea triennale in Economia aziendale (attivo anche a Novara).
Confermato anche il corso di laurea in Infermieristica sia ad Alessandria sia a Tortona.
“Il bilancio di questo anno accademico è positivo – ha sottolineato il rettore Emanuel – sono state scongiurate le conseguenze dei possibili tagli ai finanziamenti del Ministero, l’ateneo è stato premiato nell’ambito della ricerca tra i migliori in Italia, gli iscritti sono cresciuti, in controtendenza all’andamento nazionale”.
“L’avvio del corso di laurea in Lettere ad Alessandria prosegue la nostra politica di sdoppiamenti tra le tre sedi che ha già portato con successo Economia qui in città, i corsi del Disit a Vercelli e Giurisprudenza a Novara – ha spiegato ancora il rettore – In questo modo non solo rafforziamo la parte umanistica del polo alessandrino ma completiamo un triangolo virtuoso tra le tre città. La politica degli sdoppiamenti ci permette da un lato di intercettare una domanda da parte del territorio con un’offerta già consolidata, dall’altra di arginare la dispersione degli studenti del Piemonte Orientale verso altre università”.
Il professor Emanuel ha ricordato, come già in altre occasioni, le difficoltà di collegamento tra Alessandria, Vercelli e Novara e la carenza di residenze per studenti ad Alessandria ma si è detto ottimista per quanto riguarda lo spostamento del Museo del Cappello al piano terra di Palazzo Borsalino entro fine anno, con il conseguente recupero di spazi per le lezioni, e la regionalizzazione dell’incubatore di imprese, ora a Novara, che dovrebbe trovare spazi in città.

È intervenuta infine Raffaella Tabacco, direttore del Disum, che ha ricordato che molti studenti diventino i primi laureati in famiglia proprio grazie ad un ateneo “di territorio”. “Attivando i corsi in più sedi diamo la possibilità di proseguire gli studi a ragazzi che probabilmente non si sarebbe iscritti nelle Università di altre città – ha spiegato la professoressa Tabacco – Il corso di laurea in Lettere è sicuramente il percorso privilegiato per accedere, dopo la laurea magistrale e i corsi abilitanti, alla carriera dell’insegnamento. Tuttavia i curricula che proponiamo qui ad Alessandria, consolidati da anni a Vercelli, coprono una vasta area di saperi: le radici classiche greche e latine, l’italianistica, la storia della lingua italiana, la filologia, la storia politico-sociale dall’antichità ai nostri giorni, la geografia, la cultura artistica e la possibilità di ottenere un diploma di laurea binazionale, grazie agli accordi che abbiamo con l’Université de Savoie di Chambéry”.
Tra i molti docenti di valore che terranno corsi a Vercelli e Alessandria anche il professor Alessandro Barbero, lo storico molto noto per le sua apparizioni televisive in programmi di divulgazione.