Con Confindustria va in scena “L’Oro d’Italia”
L'Assemblea Generale di Confindustria Alessandria porta in città "L'Oro d'Italia", spettacolo che ripercorre, con le musiche delle grandi colonne sonore, cinquant'anni di film italiani. Con l'obiettivo di ricordarci qual è il nostro passato, certo. Ma anche, spiega Giovannini, "per mostrare ai giovani quanto possiamo essere grandi"
L'Assemblea Generale di Confindustria Alessandria porta in città "L'Oro d'Italia", spettacolo che ripercorre, con le musiche delle grandi colonne sonore, cinquant'anni di film italiani. Con l'obiettivo di ricordarci qual è il nostro passato, certo. Ma anche, spiega Giovannini, "per mostrare ai giovani quanto possiamo essere grandi"
PROVINCIA – Il passato ed il presente, uniti, con un solo obiettivo: il futuro. “L’Oro d’Italia”, la manifestazione con cui il 2 luglio prossimo si celebrerà l’assemblea generale di Confindustria Alessandria, potrebbe riassumersi così, in poche parole. A spiegare il significato dell’evento è il presidente uscente, Marco Giovannini, che spiega come “abbiamo scelto qualcosa di diverso dalle conferenze dei grandi economisti, che spesso ci raccontano cose che abbiamo letto sui giornali. Questa volta, abbiamo deciso di coinvolgere la cittadinanza, di mettere a disposizione di tutti, soprattutto dei giovani, uno spettacolo che tocchi loro nel profondo”. La sessione privata dell’Assemblea, riservata agli Associati, precederà l’incontro pubblico, con l’approvazione dei bilanci ed il rinnovo biennale delle cariche sociali, con l’elezione del Presidente per il biennio 2015-2017, e del Consiglio Direttivo.
“L’Oro d’Italia”, questo il titolo dello spettacolo che verrà messo in scena al Teatro Alessandrino, inizierà invece alle 18 ed è uno spettacolo gratuito e aperto al pubblico. L’evento è stato già rappresentato a conclusione del semestre italiano alla Comunità Europea e attraversa, tramite le musiche originali, eseguite dalla Filarmonica di Roma con il commento di Giancarlo Giannini, cinquant’anni di grandi film italiani, chiave di quell’epoca di rinascita e di crescita che inizia dal secondo dopoguerra. “Siamo fieri del nostro passato – continua ancora Giovannini – e sappiamo che l’Italia può ancora molto. Siamo arrivati ad essere tra le dieci potenze mondiali con spirito di sacrificio e fiducia nelle proprie possibilità: gli ultimi dieci anni ci hanno visto forse un po’ addormentati, colpiti dalla crisi, ma siamo certi dell’importanza di far comprendere ai giovani che siamo al loro fianco per correre più veloce“.
Una manifestazione resa possibile anche dai numerosi sponsor – Banca IMI, Banca Popolare di Milano, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, UniCredit, Egea Spa, con il contributo dei Cavalieri del Lavoro della provincia di Alessandria – che hanno collaborato per portare sul territorio un evento importante. “La presenza del territorio sarà anche rappresentata dai due studenti del Conservatorio Vivaldi scelti per esibirsi con la Filarmonica. – spiega Susanna Cichero, vicepresidente di Confindustria Alessandria – Ci sembra una grande opportunità che si accompagna a quella di conoscere le bellezze della nostra città, il futuro nel nostro passato, con il contest “L’Oro di Alessandria”, lanciato tramite la pagina ufficiale di Facebook di Confindustria Alessandria. In palio, per i due autori delle foto più votate tramite i like, biglietti per l’Expo”.
Sull’importanza dell’evento concorda anche il sindaco, Rita Rossa, che spiega come questo evento faccia “riflettere sulla storia del nostro paese, vista dagli occhi dei registi che ne hanno celebrato la grandezza. Un messaggio che riprende quello di papa Bergoglio, che ha ricordato come il lavoro abbia un valore culturale, umano, sociale ed economico: per questo è importante che il mondo dell’industria faccia rete con quello delal cultura, per uno sviluppo strategico e sociale. Ed i segnali della ripresa, al di là dei numeri, si intravedono“.
Il Conservatorio Vivaldi, rappresentato dalla sua direttrice, Angela Colombo, ha mostrato entusiasmo e partecipazione all’evento, segnalando come la città “risponda positivamente alle attività culturali, segno di una vitalità importante”, mentre le tre banche main sponsor hanno evidenziato come la crisi abbia unito le diverse realtà, stimolando l’attenzione alla bellezza del nostro territorio, ancora troppo poco conosciuto. “Da persona che non appartiene alla provincia – ha concluso PierPaolo Carini, Amministratore Delegato di Egea Spa, tra i partner dell’evento – lasciatemi dire una cosa: questo territorio può contare su un tessuto culturale, produttivo, industriale e umano che va al di là della sua posizione geografica e logistica favorevole. Il segreto del successo sta nel compendio tra capacità industriale e servizio al territorio. E ci sembra che questa manifestazione ne incarni in pieno lo spirito.”
