Asca: futuro nel segno della continuità, ma in panchina ancora nessuna certezza
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Nicola Fraschetta - sport@alessandrianews.it  
22 Giugno 2015
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Asca: futuro nel segno della continuità, ma in panchina ancora nessuna certezza

Il presidente Berengan: "non aspettatevi rivoluzioni. I bilanci sono sani, siamo competitiva e vogliamo migliorarci". Smentito l'ingresso in società di Flavio Tonetto.

Il presidente Berengan: "non aspettatevi rivoluzioni. I bilanci sono sani, siamo competitiva e vogliamo migliorarci". Smentito l'ingresso in società di Flavio Tonetto.

ALESSANDRIA – Dopo una stagione tribolata e con la salvezza ottenuta solamente ai playout, l’Asca si appresta già a preparare il terzo campionato consecutivo in Promozione tra mille dubbi e pochissime certezze. Nonostante il susseguirsi di voci su una possibile entrata in scena di Flavio Tonetto nella gestione societaria – prontamente smentite – il presidente gialloblu Walter Berengan fa il punto della situazione; “la continuità è la linea che seguiremo anche quest’anno, dunque non aspettatevi rivoluzioni. A livello di bilanci l’Asca è una società sana, competitiva, che vuole migliorarsi sempre”. Logico, dunque, aspettarsi un 2015/2016 completamente diverso dall’annata thrilling appena trascorsa: “Il nostro obiettivo deve essere qualcosa di più di una permanenza in categoria, sarebbe bello ripetere la cavalcata dell’esordio (playoff sfiorati da neopromossa) ma in primis cercheremo di amalgamare il gruppo e inserire molti giovani”.

Incedibile ovviamente l’eroe dello spareggio contro il Cenisia, Alberto Vescovi, ma che ne sarà del resto dei giocatori? Berengan rimane abbottonato e lascia alcuni possibili spunti di mercato: “Non abbiamo ancora contattato i ragazzi e non trovo sia giusto far nomi adesso su potenziali cessioni o acquisti, di certo vogliamo rinforzare l’attacco e puntellare la difesa, che è stato il nostro reparto migliore”. Più che giusto, considerando che gli alessandrini hanno chiuso la regular season con appena 29 gol segnati: appare difficilissimo, tuttavia, pescare dei bomber “top” in provincia. Nelle retrovie è palpabile l’interessamento per Pappadà del San Domenico Savio, che andrebbe a integrarsi alla perfezione con i baluardi Alberto Sciacca e Marco Ghè. E in panchina? Oscar Lesca sembra allontanarsi nonostante il traguardo-salvezza raggiunto in extremis: “Il mister ci ha comunicato la sua disponibilità ad essere ancora il nostro allenatore, ma stiamo valutando un ritorno che farebbe piacere a moltissimi tifosi”. Inutile dirlo, il sogno del presidente è riportare a casa Fabio Nobili, grandissimo protagonista nel Torneo delle Regioni con la Rappresentativa Juniores piemontese (eliminata in semifinale). Il diretto interessato, però, per il momento smentisce: “Ho un contratto di tre anni con la Lega, dunque le possibilità che torni all’Asca sono pari a zero”. L’estate è molto molto lunga…

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