La carica di IoLavoro
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La carica di IoLavoro

I numeri lasciano poco spazio ai dubbi: più di duemila persone sono passate, nelle giornate di mercoledì 10 e giovedì 11 giugno, alla Casa di Quartiere. Cattaneo: "Una grande soddisfazione, un segnale positivo che dimostra tutti i vantaggi di una comunità unita"

I numeri lasciano poco spazio ai dubbi: più di duemila persone sono passate, nelle giornate di mercoledì 10 e giovedì 11 giugno, alla Casa di Quartiere. Cattaneo: "Una grande soddisfazione, un segnale positivo che dimostra tutti i vantaggi di una comunità unita"

ECONOMIA E LAVORO – I numeri con cui si conclude IoLavoro, l’edizione alessandrina della ormai celebre manifestazione torinese, sono decisamente positivi. Oltre duemila le persone che, nelle giornate di mercoledì 10 e giovedì 11 giugno, hanno partecipato all’evento, rendendo la Casa di Quartiere un brulicante via vai di gente di ogni età e ogni provenienza. 

“Eravamo già contenti ieri – spiega Mauro Cattaneo, assessore al Lavoro – e oggi non possiamo che confermare le prime impressioni. E’ stato un grande successo, nei numeri ma anche nelle intenzioni. Duemila persone e sessanta aziende sono molte, ma è stato positivo vedere come dietro ad ogni colloquio ci fossero realtà che offrivano attenzione e assistenza, rispetto ed interesse. Una manifestazione, insomma, che lancia un segnale positivo e che dimostra tutti gli aspetti vantaggiosi di una comunità coesa”. 

A dare qualche cifra sulla portata della manifestazione pensa Franco Chiaramonte, direttore dell’Agenzia Piemonte Lavoro. “Più di duemila persone sono, nella nostra esperienza, circa cinquemila colloqui con un selezionatore. Dalle precedenti edizioni abbiamo notato come circa il 28% dei partecipanti trovi un impiego. I numeri, in questo caso, potrebbero essere addirittura più alti”. Oltre all’esperienza del colloquio, anche la possibilità di arricchirsi con workshop e incontri con le varie realtà del territorio.

“Il grande accesso dei giovani – dichiara Vittoria Oneto, assessore alle Politiche Giovanili – dimostra che la strada tracciata dalle politiche giovanili sul sostegno alla ricerca attiva al lavoro è quella giusta, e la manifestazione ha permesso ai giovani che faticano ad entrare in contatto con le aziende di incontrarle in un contesto vitale e pieno di speranza per la progettazione del loro futuro”. Giovanni Frera, presidente ASM Costruire insieme ha affermato “L’azienda attraverso il servizio Informagiovani di Alessandria, che da anni lavora sulle politiche del lavoro si è sperimentato per la prima volta sotto la guida di Agenzia Piemonte Lavoro nella realizzazione di un evento di questa portata. Il servizio prosegue la sua attività di laboratorio di ricerca attiva per il lavoro con i giovani con il metodo di marketing utilizzato con le aziende durante la fiera”. 

A riassumere lo spirito dell’evento ha pensato Chiara Pinguello dell’Informagiovani. “Per realizzare questo evento sono stati utilizzati passione e cura – spiega – e i risultati lo dimostrano. L’atmosfera che si è creata ha permesso un clima di grande collaborazione, con i ragazzi, pazienti, che aspettavano in fila il proprio turno, e le aziende disponibili, che cercavano di dare spazio ad ognuno di loro. Una manifestazione che speriamo porti lavoro e speranza a tutta la città”.

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