Orti urbani: in autunno un bando per Casalbagliano
Recuperare i terreni agricoli abbandonati per destinarli alla realizzazione di orti urbani da affidare agli anziani: il vicesindaco Cattaneo accoglie parzialmente la proposta del consigliere Di Filippo e promette "entro l'autunno un bando per Casalbagliano"
Recuperare i terreni agricoli abbandonati per destinarli alla realizzazione di orti urbani da affidare agli anziani: il vicesindaco Cattaneo accoglie parzialmente la proposta del consigliere Di Filippo e promette "entro l'autunno un bando per Casalbagliano"
ALESSANDRIA – Recuperare i terreni agricoli abbandonati, per dar loro un utilizzo più ampio: questo, in poche parole, il contenuto della mozione presentata dal consigliere del M5S Domenico Di Filippo e affrontata nel corso della commissione territorio dello scorso 4 giugno. Vasti appezzamenti, recuperati da aree agricole abbandonate, da destinare alla coltivazione o all’allevamento, affidati ai singoli cittadini. “Una mozione – spiega il vicesindaco, Giancarlo Cattaneo – che non ci è possibile accogliere per intero. Non è infatti possibile l’assegnazione a singoli di queste aree, ma è possibile accogliere le indicazioni del consigliere Di Filippo ed impegnarci nella realizzazione di ulteriori orti da destinare agli anziani“.
Agli spazi già esistenti si aggiungeranno, tra non molto, quelli di Forte Acqui, con il progetto approvato lo scorso ottobre, che prevede l’intervento della Caritas per la gestione e realizzazione di settantasei appezzamenti di terreno da destinare ai residenti richiedenti. “Entrambe le realtà esistenti o di prossima realizzazione – continua Cattaneo – sono gestite da associazioni che coordinano. Il nostro impegno si fa tuttavia più concreto, dando l’immediata disponibilità dei 2400 metri quadrati dell’area nei pressi del cimitero di Casalbagliano, ritenuto più idoneo di altri grazie alla presenza di acqua. A questo, aggiungiamo l’impegno a voler procedere in tale direzione anche con il Forte Ferrovia ed il terreno vicino al Cimitero, non appena ne avremo la possibilità”.
Un bando, dunque, probabilmente entro la fine dell’autunno, per garantire anche alle persone ancora in attesa di un appezzamento da coltivare di sfruttare la possibilità.