Polizia Municipale in stato di agitazione: “reperibili sì, ma quando c’è emergenza”
Il corpo di Polizia Municipale proclama oggi lo stato di agitazione. Sotto organico: abbiamo dimostrato ampia disponibilità. Scorretto chiedere la reperibilità per una manifestazione programmata da tempo come Borgo Rovereto. Chiediamo un incontro al Prefetto. Rossa: "decisione presa per tutelare incolumità cittadini" [AGGIORNAMENTO]
Il corpo di Polizia Municipale proclama oggi lo stato di agitazione. Sotto organico: ?abbiamo dimostrato ampia disponibilità. Scorretto chiedere la reperibilità per una manifestazione programmata da tempo come Borgo Rovereto. Chiediamo un incontro al Prefetto?. Rossa: "decisione presa per tutelare incolumità cittadini" [AGGIORNAMENTO]
ALESSANDRIA –15:00 Il sindaco risponde: “decisione presa per l’incolumità dei cittadini”
“Il richiamo in servizio delle otto unità di Polizia Municipale in occasione della Festa del Borgo Rovereto è stata una decisione presa a tutela dell’incolumità dei cittadini: sindaco e giunta sono e restano dalla loro parte”. Con queste parole il primo cittadino Rita Rossa è intervenuta sulla polemica scoppiata a seguito del “richiamo” in servizio di agenti della Municipale in occasione della Festa del Borgo tenutasi lo scorso fine settimana. “Negli incontri che abbiamo svolto nei giorni scorsi sono emersi i problemi di organizzazione ed organico e ritengo che per queste ragioni dovranno essere ripensate le modalità di partecipazione ai servizi congiunti con la Polizia di Stato” ha aggiunto il sindaco.
Invece sull’interpellanza presentata dal Movimento Cinque Stelle commenta così: “tenta di utilizzare strumentalmente un’emergenza reale della quale sono stata personalmente testimone. Le automobili passavano indisturbate in mezzo ad una folla ed ai gruppi che suonavano”. Ammettendo pure che non rientri nel mansionario della Polizia Municipale, come suggerito anche dall’interpellanza presentata, “lo spostamento delle transenne, in presenza di una evidente violazione, a chi sarebbe spettato sanzionare e far cessare l’illecito? Non essendoci in servizio un adeguato numero di agenti per risolvere il problema, mi è sembrato doveroso nei confronti della città, richiamarli in servizio in numero sufficiente”.
E’ un problema di organizzazione interno al servizio: “proprio perché la manifestazione è prevista da tempo, si ripete da anni e ha visto sempre un grandissimo afflusso di pubblico, sarebbe stato necessario che la Polizia Municipale, indipendentemente dalle responsabilità degli organizzatori, prevedesse un rafforzamento della presenza sul territorio a tutela della buona riuscita della manifestazione. Sono consapevole che spesso la posizione dei sindacati non rispecchia l’atteggiamento di tutto il personale dipendente e ringrazio, come ho fatto anche personalmente nella giornata di domenica, tutti gli agenti che hanno compreso l’esigenza e sono tornati in servizio” ha concluso Rita Rossa
La goccia che ha fatto traboccare l’acqua dal vaso è stata la recente festa di Borgo Rovereto. I fatti sono stati riassunti durante l’assemblea sindacale del corpo di Polizia Municipale di ieri, a palazzo Rosso, più o meno in questi termini: alcuni cittadini hanno rimosso le transenne per passare con l’auto nelle vie interessate dal divieto di transito, facendosi largo tra i visitatori della rassegna. Alla scena avrebbe assistito il sindaco Rita Rossa la quale ha chiamato il comandante di Polizia Alberto Bassani chiedendo di richiamare in servizio otto unità per presidiare gli accessi alle vie. I sindacati parlano, a questo punto, di “atteggiamento scorretto” del primo cittadino nei confronti del corpo.
“La reperibilità è possibile ma nei reali casi di emergenza, non per una manifestazione che era già programmata da tempo”, dicono Stefano Cavanna di Cgil e Luca Righini di Uil.
C’è, infatti, un accordo in vigore che regola gli interventi di polizia la quale ha dato disponibilità per quattro eventi, tra i quali il raduno motociclistico della Madonnina dei Centauri e San Baudolino.
Il resto andrebbe quindi concordato o, per lo meno, organizzato per tempo.
“Non siamo Roma (dove era scoppiato lo scandalo dei vigini assenteisti, ndr) – rincara Righini – gli agenti che erano a casa avevano già fatto il loro turno”. I sindacati ricordano come la polizia sia sotto organico cronico: ci sono in servizio 79 unità, quando dovrebbero essere circa 130. “Se finora non ci sono stati grandi problemi è proprio per la disponibilità e la volontà dei dipendenti, che lavorano su quattro turni, sette giorni su sette. Abbiamo pagato più di altri il blocco del turn over”. Reperibilità significa “risorse economiche” e queste, da tempo, scarseggiano. “Ricordiamo che abbiamo vertenze aperte con l’amministrazione, ad esempio sulla questione vestiario e buoni pasto. Sono stati riconosciuti a tutti i dipendenti, tranne che alla polizia municipale”.
Oggi, probabilmente, verrà proclamato lo stato di agitazione. “Chiediamo un incontro con il Prefetto per trovare una soluzione”, concludono i sindacati.
E intanto anche dal fronte politico c’è già chi – come i tre consiglieri del Movimento 5 Stelle – chiede di fare chiarezza e chiede di avere delle risposte dall’amministrazione comunale attraverso una interpellanza presentata proprio nella giornata di oggi. Qui il testo completo.