In Neorealismo postbellico nelle Sale d’Arte di Alessandria
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Alessandro Francini  
15 Maggio 2015
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In Neorealismo postbellico nelle Sale d’Arte di Alessandria

Una raccolta delle opere di alcuni tra gli esponenti più influenti del neorealismo pittorico e fotografico. Oggi, venerdì 15, alle 17 l'inaugurazione nelle Sale d'Arte di via Machiavelli

Una raccolta delle opere di alcuni tra gli esponenti più influenti del neorealismo pittorico e fotografico. Oggi, venerdì 15, alle 17 l'inaugurazione nelle Sale d'Arte di via Machiavelli

ALESSANDRIA – Sarà inaugurata oggi, venerdì 15, alle ore 17 la mostra “1949/1965 – Dal Neorealismo al racconto fotografico”, ospitata dalle Sale d’Arte di via Machiavelli ad Alessandria. La rassegna propone le opere della collezione d’arte contemporanea “Valentia” della Fondazione Luigi Longo, che comprende quadri e fotografie realizzati nel periodo che va dall’immediato dopo guerra agli anni del boom economico.


“La mostra, che allarga ulteriormente la ricca proposta espositiva di questo periodo nella nostra città, tra cui va citato anche l’allestimento “Dipinti svelati” aperto dallo scorso 11 aprile sempre nelle Sale d’arte di via Machiavelli, presenta opere di Ernesto Treccani, Giuseppe Scalvini, Aligi Sassu, Giuseppe Motti, Antonietta Ramponi, Toni Nicolini, Ego Bianchi e Gabriele Mucchi” spiega l’assessore alla Cultura Vittoria Oneto.

La collezione rappresenta una sorta di omaggio al 70° anniversario della Liberazione; le tele propongono infatti temi legati alla nascita della Repubblica, alle battaglie politiche e sociali di quegli anni e, più in generale, alla convivenza tra i popoli. Uomini e donne del proletariato rurale raffigurati nella quotidianità di una vita contadina fatta di sacrifici e miseria.

“Sono tutte opere di interesse nazionale, poste sotto la tutela della Sopraintendenza Beni Culturali, – spiega la curatrice della collezione Lia Lenti – opere in parte commissionate, in parte donate dagli stessi artisti alla Casa del Popolo “Valentia” di Valenza. Attraverso un linguaggio neoralista gli artisti sono riusciti a trasmettere chiaramente le emozioni e i sentimenti di rivalsa nei confronti del ventennio fascista, appena terminato, e di speranza per quella che si stava palesando come un’Italia nuova, ma con tante contraddizioni”.

La mostra sarà ospitata dalle Sale d’Arte di via Machiavelli 13 sino al 31 gennaio 2016, apertura al pubblico il mercoledì, il sabato e la domenica dalla 15,30 alle 19,30

 

 

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