Gli appuntamenti per il ponte del 1° maggio
Sabato riapre il Marengo Museum, l'esposizione Opere dalla collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, in Cittadella il primo appuntamento di Echos, al Teatro San Francesco Il servitore di due padroni. Per tutto il weekend Platea Cibis. Domenica gli appuntamenti per il compleanno di Alessandria
Sabato riapre il Marengo Museum, l'esposizione Opere dalla collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, in Cittadella il primo appuntamento di Echos, al Teatro San Francesco Il servitore di due padroni. Per tutto il weekend Platea Cibis. Domenica gli appuntamenti per il compleanno di Alessandria
ALESSANDRIA – Riapre sabato alle 17 il Marengo Museum. Comune e Provincia di Alessandria, con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, hanno provveduto a un restyling, con il ripristino della facciata di Villa Delavo e dell’area verde, consentendo al museo napoleonico di aprire i battenti in concomitanza con l’avvio di Expo 2015. Nel week end sarà dunque possibile visitare gratuitamente le sale della struttura, avvalendosi anche di visite guidate di accompagnamento. Il Marengo Museum sarà aperto sabato dalle 17 alle 19 e domenica dalle 15,30 alle 19,30 e poi tutti i fine settimana, con lo stesso orario, il venerdì, il sabato e la domenica. Sabato e domenica a ogni bambino che visiterà il museo sarà offerto un buono per la consumazione di un gelato offerto dall’azienda agricola Pederbona, da degustarsi presso la sede dell’azienda stessa.

L’esposizione è realizzata in collaborazione con Civita per i servizi di accoglienza e la comunicazione e si avvarrà di un bookshop dove saranno in vendita prodotti editoriali inerenti l’esposizione e il territorio, il cui ricavo sarà in parte devoluto a favore della Fondazione Solidal onlus. Saranno, inoltre, disponibili audioguide a noleggio e visite guidate su prenotazione, che si estenderanno anche a Palatium Vetus. L’ingresso all’esposizione è gratuito (orari da martedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 15 alle 18. Audioguida 5 euro a persona, visita guidata su prenotazione ogni mercoledì alle 16. Per informazioni tel. 0131.294224).

La trippa, il lampredotto, il bollito toscano, le trofie al pesto e la focaccia genovese, lo gnocco fritto romagnolo, i pani ca’ meusa, le panelle e i cannoli siciliani, il wurstel del Sudtirol, le bombette pugliesi, i prodotti della Calabria, i formaggi e i salumi della Val d’ Aosta, le bontà dolci e salate della Campania, i sapori del Piemonte e i prodotti di artigianato, saranno accompagnati, ad ogni appuntamento della manifestazione, da 4 ospiti stranieri che permetteranno ai visitatori di gustare piatti tipici e prelibatezze della propria nazione. Le Regioni presenti saranno Abruzzo, Calabria, Campania, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Trentino, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta. Quattro gli ospiti internazionali: Grecia, Brasile, Argentina e Messico. un birrificio cecoslovacco e uno italiano. Alcune curiosità: ci sarà un banco con tutti prodotti alla liquirizia, dalle radici al té; un altro tutto frutta secca e uno tutto sul formaggio che ci contraddistingue nel mondo: il Parmigiano.
Sabato si terrà il concerto inaugurale di Echos 2015. I Luoghi e la Musica, il festival internazionale che da diciassette anni coniuga la grande musica di qualità con la promozione del patrimonio artistico e paesaggistico della provincia di Alessandria. In Cittadella, alle ore 21.15, si esibirà Floraleda Sacchi, artista di eccezionale talento riconosciuta come una delle più interessanti arpiste sulla scena internazionale.


Domenica alle 17 al Museo della Gambarina L’insopportabile esplosione (da una poesia di Clemente Rèbora), teatralconcerto su testo di Aldino Leoni, Daniela Desana e Alberto Raiteri (attori), Serafina Carpari, Gino Capogna, Aldino Leoni, Mario Martinengo, Andrea Negruzzo, Giorgio Penotti (Gruppo dell’Incanto/Ambasciatori di Poesia della Biennale). L’insopportabile esplosione muove da una poesia di guerra, meno conosciuta ma ancor più cruda di quella ungarettiana, il dialogo tra due voci che entrano dapprima nella biografia giovanile del poeta Clemente Rèbora, spaziando poi in un’immaginaria situazione di sera estiva in una fortezza, occasione per soffermarsi sulla dimensione reale dell’essere umano e sul suo annullamento nella guerra, scatenamento del Drago.
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