Piano cave, Lombardi si dissocia e i 5 Stelle protestano
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24 Aprile 2015
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Piano cave, Lombardi si dissocia e i 5 Stelle protestano

Fa ancora discutere la delibera della giunta comunale con la quale l'amministrazione dà il via libera al deposito di smarino nelle cave di Spinetta Marengo. Sel, partito a cui appartiene l'assessore Claudio Lombardi, ribadisce la sua contrarietà. Il preludio di una nuova crisi in giunta? Il Movimento Cinque Stelle si oppone e chiede l'accesso agli atti

Fa ancora discutere la delibera della giunta comunale con la quale l'amministrazione dà il via libera al deposito di smarino nelle cave di Spinetta Marengo. Sel, partito a cui appartiene l'assessore Claudio Lombardi, ribadisce la sua contrarietà. Il preludio di una nuova crisi in giunta? Il Movimento Cinque Stelle si oppone e chiede l'accesso agli atti

ALESSANDRIA – Fa ancora discutere la delibera della giunta comunale con la quale l’amministrazione dà il via libera al deposito di smarino nelle cave di Spinetta Marengo. Sel, partito a cui appartiene l’assessore Claudio Lombardi, ribadisce la sua contrarietà. Il preludio di una nuova crisi in giunta?
Secondo Lombardi, che durante la riunione ha ribadito il suo “no”, le discariche a Spinetta (pare non fosse presente alla riunione), oltre agli altri problemi segnalati, porterebbero anche ad un aumento di traffico dei mezzi pesanti in un ambiente già ad alto rischio inquinamento.
I Cinque Stelle, invece, puntano il loro dissenso sul rischio per le riserve idriche. Ieri, intanto, il piano e la delibera di giunta sono stati discussi in conferenza dei servizi. La decisione da parte della conferenza, che riunisce oltre al Comune anche Arpa, Regione, Provincia e Cociv, sarà presa nel giro di un mese ma, vista la disponibilità del comune di Alessandria, l’orientamento sembra scontato. E’ quanto sostengono anche i consiglieri del Movimento Cinque Stelle che chiedono una acceso agli atti.
“E’ ormai scontato che la Regione Piemonte accetti il nuovo Piano cave presentato da Cociv per i lavori del Terzo Valico. – dicono Paolo Mighetti, Consigliere regionale M5S Piemonte (nella foto con Domenico Di Filippo) e Fabrizio Gallo, Consigliere comunale M5S Novi Ligure – In occasione della Conferenza dei servizi svoltasi a Torino, la Regione Piemonte ha preannunciato che il provvedimento definitivo conterrà essenzialmente “raccomandazioni” anche se ci è sembrato di capire che, specialmente da Arpa, siano state manifestate forti perplessità. Non ci risulta ancora chiaro dove sarà depositato lo smarino contaminato da schiumogeni. Tali sostanze risultano molto pericolose in caso di contaminazione delle falde acquifere.
Aspettiamo il provvedimento scritto per trarre le conclusioni definitive, ma la nostra preoccupazione è grande, in quanto le cave di Cascina Guarasca a Spinetta Marengo risultano posizionate su una delle tre maggiori riserve d’acqua del Piemonte.
Non capiamo la ratio di questa scelta se non pensando che alcune opere debbano essere realizzate comunque, anche mettendo a rischio le falde acquifere profonde, che rappresentano una garanzia di sopravvivenza per generazioni future. Il M5S Piemonte chiederà di accedere agli atti dell’intero iter, per poterne individuare le criticità e contestarle nelle opportune sedi”.
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