Matteo Donati, l’alessandrino che vuole conquistare Roma
Dopo la finale di Napoli il prossimo obiettivo di Matteo Donati sono le qualificazioni agli Internazionali d'Italia del Foro Italico. AlessandriaNews.it ha intervistato il giovane talento alessandrino, da lunedì tra i primi 250 del mondo
Dopo la finale di Napoli il prossimo obiettivo di Matteo Donati sono le qualificazioni agli Internazionali d'Italia del Foro Italico. AlessandriaNews.it ha intervistato il giovane talento alessandrino, da lunedì tra i primi 250 del mondo

Matteo, fin troppo facile immaginare l’incontro con Golubev, testa di serie numero uno, come il più impegnativo del torneo. Ma è stato effettivamente così?
L’incontro con Golubev è stato molto difficile, sia a livello tennistico che mentale. Ci alleniamo spesso insieme, lui ha passato gran parte della sua carriera a Bra, dove io mi alleno ora, e si è allenato per tantissimi anni con Massimo Puci, che adesso segue me. È stato un confronto molto duro, ma io ho giocato bene e dopo una grande lotta sono riuscito a portarla a casa.
A che punto del Challenger, in base alle sensazioni provate sul campo, hai capito che il tuo stato di forma era così buono da poterti permettere di giocartela ad armi pari con chiunque, magari facendo un pensierino anche alla finale?
Io avevo ottime sensazioni già nelle settimane precedenti, ma era il primo torneo su terra battuta dopo molti mesi, quindi non era facile. Peró con il mio allenatore siamo arrivati a Napoli molto carichi e fiduciosi; sicuramente la partita vinta contro Golubev è servita a darmi ancora più convinzione nelle mie capacità, dopotutto è stata anche la mia prima vittoria contro un avversario tra i primi 100 dell’ Atp.

Questa finale al torneo di Napoli è stata una cosa bellissima, finora senza dubbio il risultato migliore della mia carriera. Una settimana molto positiva che certamente mi ha trasmesso tante emozioni, diverse tra loro ma ugualmente intense.
Matteo, con la finale di Napoli sei diventato numero 247 del ranking, mai così in alto. Hai anche staccato l’altro giovane talento del tennis italiano Gianluigi Quinzi. Come stai vivendo questo momento?
Dopo questa buona settimana passata a Napoli sono contento per il livello di gioco che ho espresso con continuità, certo anche la classifica è importante. Ma secondo me, al momento, è ancora più importante cercare di mantenere questo livello di gioco, e anche questa costanza fisica e mentale per i prossimi tornei. Quindi ora si continua a lavorare duro, forse ancora più di prima, con positività e carica per i prossimi appuntamenti!
A proposito, i prossimi appuntamenti ed obiettivi da qui alle prossime settimane?
La prossima settimana giocheró il Challenger di Vercelli, poi il Challenger di Torino e dopo le Pre-qualificazioni per gli Internazionali d’Italia al Foro Italico.
Le pre qualificazioni per gli Internazionali d’Italia che assegneranno le wild card che daranno accesso al tabellone di qualificazione si svolgeranno tra il 5 e 7 maggio. Auguriamo quindi a Matteo un grosso in bocca al lupo, con la speramza di vederlo in campo a Roma nella fase finale di uno dei tornei più importanti d’Europa e dell’intero circuito Atp World Tour.