Munoz-De La Nava ferma la cavalcata di Matteo Donati
Nella finale del Challenger di Napoli lo spagnolo numero 199 del mondo batte in poco più di un'ora il 20enne alessandrino. Donati ha pagato le fatiche dei giorni precedenti cedendo nettamente nel secondo set
Nella finale del Challenger di Napoli lo spagnolo numero 199 del mondo batte in poco più di un'ora il 20enne alessandrino. Donati ha pagato le fatiche dei giorni precedenti cedendo nettamente nel secondo set
NAPOLI – Si ferma in finale, ma resta da incorniciare l’impresa napoletana di Matteo Donati. L’ex Canottieri Tanaro deve cedere il passo al 33enne iberico Daniel Munoz-De La Nava, che supera l’alessandrino in 1h e 18′ con un secco 6-2 6-1. Matteo regge solo il primo set, tenendo testa all’avversario in ogni game e dando quasi l’impressione di poter lottare ad armi pari sino alla fine.
La musica cambia decisamente nel secondo set, quando il giovane talento mandrogno, probabilmente provato dalle fatiche dei giorni precedenti, inizia a subire gli affondi costanti del più fisicato ed esperto Munoz-De La Nava, che al quinto gioco è già sul 5-0. Donati strappa il game “della bandiera” prima di arrendersi 40-0 e concludere sul 6-1 per lo spagnolo.
Ad ogni modo la finale di oggi resta il miglior traguardo raggiunto in carriera da Matteo, che grazie a questo exploit scala la classifca ATP entrando di diritto tra i primi 300 del mondo.