Costruire Insieme, il nuovo Cda lavora al piano industriale
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Costruire Insieme, il nuovo Cda lavora al piano industriale

E' stato nominato ieri, martedì 7, il nuovo consiglio di amministrazione dell'azienda speciale Costruire Insieme: pronto l'atto di indirizzo della giunta che sarà la base del piano industriale. Giovanni Frera è il nuovo presidente. Il problema restano le risorse...

E' stato nominato ieri, martedì 7, il nuovo consiglio di amministrazione dell'azienda speciale Costruire Insieme: pronto l'atto di indirizzo della giunta che sarà la base del piano industriale. Giovanni Frera è il nuovo presidente. Il problema restano le risorse...

ALESSANDRIA – “Nuove ipotesi di sviluppo” per l’azienda speciale Costruire Insieme, nata sulle ceneri di Aspal con la giunta di Rita Rossa.
Insieme alle ipotesi, che saranno l’ossatura di un piano industriale, è stato nominato ieri, con decreto del sindaco Rita Rossa, anche il nuovo consiglio di amministrazione. Ne fanno parte: Giovanni Frera, classe 1962, Presidente, esperto di applicazioni informatiche; Simona Biancu, 44 anni, vicepresidente, che si occupa di foundraising (progetti europei); Luisella Quarati, 25 anni, proveniente dall’associazione Led e membro della segreteria del Pd di Alessandria.
A parlare di “nuove ipotesi di sviluppo” è l’assessore al bilancio Giorgio Abonante: “come giunta abbiamo appena approvato un atto di indirizzo che sarà discusso dal nuovo Cda il quale, sulla base di tale atto, dovrà presentare a breve un piano industriale”.
A breve, sì, anche perchè alla fine del mese di maggio scadrà la cassa integrazione per i 45 dipendenti ex Aspal. All’orizzonte si profila la gestione del sistema museale e culturale alessandrino che sta oliando i motori in vista della riapertura dal Marengo Museum, annunciato per il primo maggio, in contemporanea con Expò 2015. In calendario anche una serie di eventi, sempre legati ad Expò.
Fino a ieri, la risposta ad ogni domanda sulle prospettive future era un: “stiamo valutando”.
Da domani, forse, arriverà anche qualche risposta. Insieme al vecchio Cda, presieduto da Maria Rosa Gheido, ha rassegnato le dimissioni anche la direttrice Anna Tripodi. Il posto è, attualmente vagante. Per Statuto, spiega Abonante, il ruolo dovrebbe essere preso in carico da un dirigente comunale. Ma c’è al vaglio una modifica dello statuto che possa consentire di guardare anche altrove.
Il nuovo Cda, con l’assessore Vittoria Oneto, dovrebbe incontrare i sindacati il prossimo 16 aprile, con una bozza del piano industriale in mano.
Tra le risposte attese c’è, prima fra tutte, la questione risorse. L’azienda è in affanno di fondi, anche solo per arrivare a fine anno, altro che gestione del “sistema museale”. Servirebbero circa 300 mila euro per portare avanti l’azienda con un piano di servizi “minimo”.
(Nella foto d’archivio una delle proteste degli ex dipendenti Aspal)
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