Cattaneo: “I nostri progetti per i Giardini Comunali”
Dopo avervi mostrato le diverse condizioni dei parchi della città, abbiamo raggiunto al telefono il vicesindaco, Giancarlo Cattaneo, per fargli qualche domanda. Abbiamo parlato di verde pubblico, ma anche di idee per valorizzare i giardini pubblici
Dopo avervi mostrato le diverse condizioni dei parchi della città, abbiamo raggiunto al telefono il vicesindaco, Giancarlo Cattaneo, per fargli qualche domanda. Abbiamo parlato di verde pubblico, ma anche di idee per valorizzare i giardini pubblici
ALESSANDRIA – Ieri, martedì 7 aprile, vi abbiamo portato in giro per i parchi di Alessandria. Tra divieti, permessi e perplessità, ci siamo resi conto di avere non poche domande in merito ai Giardini Pubblici, biglietto da visita per chi arriva in città con il treno e, purtroppo, parecchio deludenti dal punto di vista della sicurezza e della valorizzazione.
Che ne sarà dei tre immobili che sorgono di fronte alla stazione? In quale modo l’Amministrazione intende gestire l’area in cui sorgeva la pista di pattinaggio? Per saperne di più abbiamo raggiunto telefonicamente il vicesindaco, Giancarlo Cattaneo, e gli abbiamo chiesto come ed in quali tempi la Giunta intende intervenire.
“I tempi di rivalorizzazione degli spazi esistenti non dipendono da noi – ci spiega – ma da una serie di fattori, come le tempistiche di ristrutturazione dell’immobile che diventerà una farmacia. Per i tre edifici, infatti, abbiamo un progetto ben preciso, di valorizzazione: sappiamo già che nell’area ex Giardino sorgerà una farmacia, mentre resta ancora incerta la sorte delle altre due strutture”.
Cosa succederà agli altri due edifici? “Per quanto riguarda l’ex Cangiassi – ci spiega ancora Cattaneo – è aperta una gara, mentre per l’ex Piccadilly abbiamo ricevuto una proposta, da parte di un soggetto. L’idea, però, non ci convinceva del tutto, perchè non era completamente compatibile con la nostra idea. Abbiamo così rimandato la proposta al mittente per una revisione e non escludiamo, nel caso in cui anche la nuova proposta non fosse approvata, di abbattere la struttura“.
All’ordine del giorno anche la questione relativa all’are in cui sorgeva la pista di pattinaggio, abbandonata a se stessa dopo i lavori di rimozione della struttura. “Sarà tutto messo a posto per FloreAle – rassicura il vicesindaco – e ricopriremo di terra la zona, adibendola a verde pubblico. Insomma, creeremo le condizioni per rimettere a posto l’area in tempo per la manifestazione. La cessione a terzi della struttura, invece, è stata ostacolata da un problema: era necessaria una gara di evidenza pubblica. La prima è andata deserta, ora speriamo nella seconda”.
