Smantellamento Fn, fine lavori tra il 2016 e il 2017
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2 Aprile 2015
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Smantellamento Fn, fine lavori tra il 2016 e il 2017

Verso lo smantellamento degli impianti nucleari piemontesi. Di questo si è parlato in un incontro svoltosi mercoledì mattina tra l’Anci Piemonte e i vertici della Sogin, la società pubblica incaricata dello smantellamento degli impianti nucleari e della gestione dei rifiuti radioattivi

Verso lo smantellamento degli impianti nucleari piemontesi. Di questo si è parlato in un incontro svoltosi mercoledì mattina tra l?Anci Piemonte e i vertici della Sogin, la società pubblica incaricata dello smantellamento degli impianti nucleari e della gestione dei rifiuti radioattivi

SOCIETÀ – Verso lo smantellamento degli impianti nucleari piemontesi. Di questo si è parlato in un incontro svoltosi nella mattina di mercoledì 1 aprile tra l’Anci Piemonte e i vertici della Sogin, la società pubblica incaricata dello smantellamento degli impianti nucleari e della gestione dei rifiuti radioattivi. Presenti al tavolo il presidente di Anci Piemonte, Andrea Ballarè, il presidente di Sogin, Giuseppe Zollino, il consigliere regionale Giovanni Corgnati, e i Sindaci di Trino, Saluggia e Bosco Marengo.

La discussione si è incentrata sulle attività di decommissioning che Sogin sta portando avanti e sui lavori programmati per il prossimo futuro nei tre impianti nucleari piemontesi: la centrale di Trino, l’impianto Eurex di Saluggia e l’impianto Fn di Bosco Marengo.
“L’Anci esprime la necessità che lo smantellamento di questi impianti sia concluso nei tempi programmati – ha detto Andrea Ballarè – e si rende disponibile a coordinare un tavolo di confronto fra i Comuni in cui sono presenti i siti”.
La Sogin ha dichiarato la sua piena collaborazione alle iniziative di confronto che verranno avviate con il territorio.

Nel corso dell’incontro il Presidente della Sogin ha comunicato le date di fine decommissioning degli impianti presenti in Piemonte, così come previsto dal piano approvato dal Consiglio di Amministrazione di Sogin il 28 ottobre 2014: per Bosco Marengo fra il 2016 e il 2017, per Saluggia fra il 2028 e il 2032 e per Trino fra il 2026 e il 2030.
“In ottemperanza alla normativa – ha concluso Ballarè – l’Anci si attiverà e sosterrà l’iter normativo avviato, affinché siano rispettati i tempi per l’individuazione e la realizzazione del deposito nazionale per i rifiuti radioattivi. In tal modo, anche i depositi temporanei presenti sui siti nucleari potranno progressivamente essere smantellati”.
 

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